Vasanello. Chiesa di San Salvatore

La chiesa di San Salvatore a Vasanello risale all'XI secolo ed è stata costruita in forme romanico-lombarde.

Ha un elegante campanile a sei ordini di bifore e trifore, costruito nel XIII secolo e alto 28 metri.

La chiesa ha tre navate e all'interno sull'altare sopraelevato e nell'abside si trova un tabernacolo-ciborio del XVI secolo.

Fra gli affreschi si nota una edicola della Madonna della Febbre dipinta da Scarelli nel 1878 e l'affresco Pietà e Santi attribuito a Piermatteo d'Amelia.
 

powered by social2s
Vasanello. Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa romanica di Santa Maria Assunta è stata costruita nell’XI secolo sui resti di un tempio Romano a Vasanello.

L’edificio è addossato alla cinta muraria medievale e caratterizzata da un portico asimmetrico costruito nel XV secolo.

Il portico è interrotto dal campanile che è stato ricavato da una delle torri della cinta muraria.

La chiesa ha tre navate e all’interno si trovano affreschi del XIII secolo, un tabernacolo del XVI secolo e un fonte battesimale del

Quattrocento.

Nella cripta sono conservate le reliquie del santo patrono Lanno.

powered by social2s

Nel territorio di Vallerano, ci sono almeno quattro insediamenti monastici realizzati in antri o grotte, forse utilizzate in precedenza e poi trasformate durante il cristianesimo.

Gli insediamenti sono le Grotte di San Lorenzo che sono affrescate e collegate ad una piccola necropoli. Ci sono poi le Grotte di San Leonardo in cui si riconoscono i resti di una chiesa scavata nel tufo.

infine ci sono le Grotte di San Salvatore che hanno un affresco del XIII secolo ed infine le Grotte di Sant’Angelo che hanno un pilastro centrale.
 

powered by social2s

La chiesa dell'Oratorio risale al 1648 ed era della Compagnia del Santissimo Rosario di Vallerano.

Veniva usata per alcune funzioni religiose dedicate alla Madonna del Rosario.

L’attività La chiesa è chiusa al culto ormai da molti decenni e ospitava tutti i paramenti, lanternoni, stendardi, statue sacre e arredi della Compagnia del Rosario usati per le varie processioni del paese.

powered by social2s

La chiesa del Crocifisso a Vallerano risale almeno al 1600 ed è visitata ancora da migliaia di fedeli per venerare un antico crocefisso.

La cappella nacque per custodire una tegola con una immagine della madonna dissotterrata da alcuni cinghiali.

La tegola venne inizialmente appesa ad un ramo e dopo i primi miracoli venne costruito un piccolo riparo.

Intorno al 1600 la cappella venne ampliata per ospitare il grande numero di pellegrini ed il progetto fu commissionato ad un allievo del Vignola.

Nella chiesa venne portato un grande crocifisso appartenente ai passionisti di Carbognano.

I passionisti cercarono di riappropriarsi del crocefisso ma questo inspiegabilmente “ritornava” all’interno della nuova chiesa.

Questo crocefisso ha fatto nascere molti miracoli anche se per alcuni anni la chiesa è stata poi abbandonata dai padri passionisti.

Oggi la chiesa e il culto sono tornati ai loro splendori.
 

powered by social2s
Vallerano. Santuario della Madonna del Ruscello

Il santuario della Madonna del Ruscello è stato costruito a Vallerano tra il 1604 e il 1609 sopra una piccola cappella con un affresco della Madonna con bambino del 1400.

La costruzione è dovuta ad un fatto miracoloso. Mentre nel 1604 il pittore Stefano Minicucci stava restaurando il dipinto, da questo uscì miracolosamente del sangue.

L’anno successivo si erano raccolti sufficienti fondi per iniziare un santuario dallo stile morbido barocco.

Il santuario è costruito su disegni di Jacopo Barozzi da Vignola ed ha una cupola ottagonale che termina con una lanterna.

Nel piazzale al santuario si notano le numerose botteghe che sin dal Settecento erano nate per soddisfare i bisogni dei pellegrini.

La cantoria e l’organo sono realizzati nel XVII secolo su disegno dell’architetto francese Channequiau, che aveva disegnato i portali di Notre Dame.

La Confraternita, che disponeva di cospicue entrate, affidò i lavori della realizzazione dell’organo al parmense Giulio Cesare Burzi il 16 marzo 1635 per di 550 scudi. L’organo è stato poi ampliato nel 1655 dal maestro Giacomo Marchesi Aretino.

Questo organo sarà poi suonato da Händel nel 1707 quando, in un suo viaggio in Italia, compose la sonata “Coelestis dum spirat aura” per la festa di Sant’Antonio da Padova del 13 giugno di Vignanello.

Il 18 giugno di quell’anno Haendel ottenne dai Farnese signori di Vallerano di poter eseguire “Salve Regina”, in G minore per soprano solo, Margherita Durastanti, archi, organo concertante e basso continuo, nella chiesa Madonna del Ruscello.
 

powered by social2s

La chiesa risale probabilmente al medioevo ed è stata successivamente rimaneggiata alla fine del Quattrocento quando per allungare la chiesa e costruire la residenza del parroco, venne demolita la facciata. Da allora la chiesa è praticamente senza facciata ed ha solo un muro di intonaco liscio.
Ha una forma rettangolare e lungo le pareti laterali si trovano 12 piccoli altari scavati nel muro e disposti senza alcuna simmetria. La chiesa ha un pregevole soffitto ligneo settecentesco a lacunari che è stato preso come modello per quello di Palazzo Venezia a Roma.
Il campanile è ricavato da una antica torre ed è stato sistemato nel Settecento.
L’organo risale al 1750 e fu costruito dall’organaro Lorenzo Alani di Roma. L’organo e la cantoria furono commissionati dalla Confraternita del SS. Sacramento.
 

powered by social2s
Vallerano. Chiesa di Sant'Andrea Apostolo

La chiesa neoclassica di Sant'Andrea Apostolo risale al periodo di Benedetto XIV e fu consacrata a Vallerano nel 1751.

Al suo interno si trovano una tavola del 1478 di Carolino da Viterbo che raffigura la Madonna in trono col Bambino e due tavole di Gabriele di Francesco che raffigurano Sant'Andrea e San Vittore.

L’organo della chiesa risale al 1756 ed è stato costruito dalla famiglia Alari per ‘150 scudi’.
 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.