La chiesa di San Nicola di Bari di Bassiano risale al XIII secolo ma è stata ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

L’interno è diviso in due navate: quella centrale ha copertura a tetto con capriate in legno mentre quella laterale ha una copertura a volte a croce.

Le pareti sono adornate con affreschi che raccontano la vita dei santi tra cui uno particolare che raffigura una donna colpita dalla peste.

Sopra l’altare maggiore un affresco rappresenta la Vergine con Bambino.

Nella navata centrale si trova un prezioso olio su tavola che raffigura Cristo realizzato dal pittore rinascimentale Girolamo Siciolante da Sermoneta.

powered by social2s
Bassiano. Chiesa collegiata di Sant'Erasmo

La chiesa collegiata di Sant'Erasmo di Bassiano risale al Trecento.

E' stata completamente ricostruita nel 1530 a causa di un fulmine che aveva danneggiato la struttura medioevale.

Un ulteriore grande intervento di restauro è avvenuto durante l’Ottocento.

È dedicata al patrono del paese e al suo interno sono stati scoperti affreschi risalenti al 1599 che raffigurano una Ascensione di Cristo fra Sant’Erasmo e San Francesco.
 

powered by social2s
Bassiano. Centro Storico

Il borgo storico di Bassiano è un susseguirsi di piazze e palazzi, di vicoli e cinte murarie, di torri e porte di entrata.

Percorrendo le sue strade che ben conservate la loro struttura originaria, si ha la sensazione di fare un tuffo nel medioevo.
 

powered by social2s

Il campanile e la chiesa di San Michele Arcangelo di Aprilia hanno subito molti cambiamenti nel tempo.

Il campanile è stato completamente distrutto durante la guerra ed è stato ricostruito grazie al contributo popolare nel 1999 seguendo le linee originarie.

La chiesa, invece, è stata solo parzialmente distrutta.

Il suo interno è a navata unica con cappelle laterali e abside.

E' ricco di opere d'arte: la porta centrale dell'artista Sergio Iezzi, la Via Crucis e il Coro Ligneo di Salvo, un dipinto di Dino Massarenti, alcune opere in terracotta di Claudio Cottiga e un mosaico di Brando.

powered by social2s
Ronciglione. Area Naturale Lago di Vico

Il lago di Vico è un lago di origine vulcanica, è il più alto d'Italia sul livello del mare ed è circondato da vaste coltivazioni di noccioleti.

La riserva naturale viene chiamata la "piccola Svizzera" per la sua bellezza.

La sua superficie si è notevolmente ridotta dal tempo degli Etruschi per la costruzione di un canale sotterraneo che attraversa la montagna e porta le acque del lago nel valle originando il Rio Vicano. In questo modo si è reso fertile un grande territorio.
 

powered by social2s
Chiesa di Sant’Eusebio
Chiesa di Sant’Eusebio

La chiesa romanica di Sant’Eusebio a Ronciglione risale al VII secolo.

L'interno ha tre navate divise da colonne.

Si conservano alcuni affreschi tra cui l'Ultima Cena dell’XII secolo, il ‘Redentore benedicente tra gli Evangelisti’ del XIII secolo e una Quattrocentesca Madonna col Bambino tra i Santi Eusebio e Stefano, aggiunti nel XVII secolo.

powered by social2s
Ronciglione. Chiesa di Santa Maria della Pace

La chiesa di Santa Maria della Pace a Ronciglione è stata ristrutturata alla fine del Cinquecento.

Al suo interno si trovano un pregevole altare barocco con un affresco della Vergine, e una pala settecentesca di Sebastiano Conca che raffigura la ‘Madonna e San Francesco di Sales’ che è considerata la migliore pittura dell'epoca nel Viterbese.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.