Lo stile della chiesa di Sant’Anna di Pontinia è molto particolare con il campanile in marmo bianco, alto 50 metri, al centro della facciata contornato da nicchie sempre in marmo bianco.

L’insieme richiama la forma delle canne d’organo.

La chiesa è stata realizzata dall’architetto Frezzotti che ha curato anche gli interni.

Lungo il campanile sono posti rilievi che rappresentano i quattro Evangelisti: Matteo (l’uomo/angelo), Marco (il leone), Luca (il bue) e Giovanni (l’aquila).

Il volto della statua di Sant’Anna, posto sulla facciata, sembrerebbe avere le fattezze del volto di Benito Mussolini.

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Fra i comuni di Fondi e Monte San Biagio è stata delimitata una area per proteggere il lago di Fondi e i terreni paludosi limitrofi che, prima delle bonifiche, nei periodi di massime precipitazioni, si “confondevano” con il lago.

Il lago di Fondi si caratterizza per la lunghezza di oltre 30 chilometri e per avere sponde molto frastagliate, le sue acque in parte dolci e in parte marine.

Questo lo rende un ecosistema costiero di transizione molto particolare. Il Lago di Fondi è un punto di sosta di uccelli migratori e di specie legate alle “zone umide”.

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A Monte San Biagio si trova una delle ultime sughereta con alberi di alto fusto.

Si estende su una zona di circa 300 ettari in cui sono presenti sughere e lecci di oltre cent'anni e un sottobosco di flora mediterranea. Nel passato era più estesa ed era il luogo di allevamento dei maiali.
 

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La chiesa di San Giovanni Battista di Monte San Biagio è di origine medievale e fu eretta dai Longobardi nel VII secolo.

Fu ampliata nel 1748. L'interno è navata unica con otto cappelle laterali ornate da statue e quadri.

In una nicchia c'è il busto in argento di San Biagio e vi sono custodite le spoglie del comprotettore Sant'Innocenzo.

Il battistero è una vasca di marmo di età romana.

Dietro l'altare si trova un coro ligneo del 1700 con un polittico del 1500. E' custode anche di alcuni quadri ad olio del 700.

L'organo della chiesa è originario del 1700, restaurato nel 1858, nel 1880 e infine nel 1977.

Il campanile ha un dell'orologio del 1700 riparato nel 1826.

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Sulla Via Appia direzione Monte San Biagio si trova il mausoleo attribuito all'imperatore Servio Galba.

Recenti studi sostengono che questa sia la tomba di Sesto Giulio Frontino, un patrizio che aveva una maestosa villa nella zona.

Ha una forma quadrangolare con lati di circa 32 m ed è alto circa 10 m.
 
 

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Scauri è la località turistica del comune di Miturno ed è l'antica cittadina di Pirae, un insediamento già in rovina già all'epoca romana (I secolo d.C.).

Divenuta colonia romana, Minturno diventa un importante nodo stradale, una località commerciale e di soggiorno turistico.

La colonia decadde per l’invasione dei Longobardi nel 558 d.C. con un destino comune nel Lazio a tutte le località costiere, schiacciate all'interno dalle invasioni barbariche e sulla costa dalle incursioni saracene.

Nel XIV e XVI secolo furono edificate torri di difesa, come la Torre Quadrata e quella dei Molini. Nel 1552 il corsaro turco Dragut sbarcò sul lido di Scauri e trasse in schiavitù 200 persone nei territori circostanti.

Le aree archeologiche fanno parte del Parco regionale Riviera di Ulisse e la Torre Quadrata è stata restaurata ed è un osservatorio ornitologico.

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La chiesa di San Pietro Apostolo di Minturno è stata edificata più volte a partire dal primo nucleo del IV secolo.

E’ stata allargata da un intervento papa Leone III intorno al IX secolo eppoi nuovamente riedificata nel XII.

L’attuale assetto viene dai lavori durante i secoli XVI e XVIII.

La pianta dell'edificio è a croce latina e il campanile ha tre piani di bifore romaniche.

Le pregiate colonne di marmo provengono dall'antica città romana di Minturnae.

Di rilievo artistico la cappella del Sacramento del 1587 rivestita di marmi policromi, il candelabro del cero pasquale del 1264 e il pulpito in stile cosmatesco.
 

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Il ponte borbonico Real Ferdinando a Minturno del 1832 per attraversare il Garigliano.

E' stato il primo ponte sospeso realizzato in Italia, a catenaria di ferro, e il secondo ponte in Europa (ma primo ponte sospeso nell'Europa continentale).

Il primato assoluto spetta alla Gran Bretagna nel 1824.

Fu esempio della ricchezza e della potenza industriale del Regno delle Due Sicilie che allora era uno degli Stati più avanzati d’Europa.

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