Montalto di Castro. Chiesa di Santa Croce

La chiesa di Santa Croce è stata costruita a Montalto di Castro nel 1400 ma rimaneggiata nel XVII secolo.

L’edificio ha una facciata neoclassica e nel passato era orientata in direzione opposta, come si rileva dal portale a sesto acuto con capitelli che oggi è murato.

L’edificio ha una sola navata e all’interno è possibile ammirare l’immagine della Madonna della Vittoria, oggetto di grande devozione da parte della popolazione.

La Madonna viene festeggiata l’ultima domenica di aprile con la messa solenne e una infiorata in suo onore.
 

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Montalto di Castro. Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria Assunta è stata costruita nel Settecento a Montalto di Castro su un preesistente edificio religioso.

Sul portale si vede lo stemma di papa Pio VI Braschi che la risistemò nel 1783.

La facciata classica è arricchita da una vetrata che da luce all’interno.

La chiesa ha una sola navata e gli interni sono decorati con dipinti del XVIII secolo.

In una teca sono custodite le reliquie di San Quirino e San Candido.
 

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Marta. Il Giardino della Cannara

La Cannara è un'antica costruzione medievale sul fiume Marta che era un luogo dove gli etruschi praticavano la pesca alle anguille, che abbondavano nelle acque adiacenti.

Oggi è uno splendido giardino botanico arricchito di rose, di fiori, edera, vite americana e specie arboree rampicanti.

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Marta. Chiesa di Santa Marta e San Biagio

La chiesa di Santa Marta e San Biagio è dedicata ai due santi patroni di Marta.

Venne inaugurata nel 1627 dopo che la precedente chiesa era crollata.

L’edificio ha una sola navata e sull’altare si trovano i busti dei due santi protettori.

Ai piedi dell’altare è possibile ammirare una statua lignea di San Biagio.

I due santipatroni vengono festeggiati il 3 febbraio, con la processione con il busto di San Biagio viene portato in processione, e il 29 luglio con unla processione notturna sul lago con le barche.
 

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Il santuario della Madonna del Monte è stato costruito vicino il borgo di Marta ed inizialmente era stato voluto dai monaci benedettini.

Si trova non lontano da una sorgente di acqua.

Era stato realizzato per custodire una immagine sacra della Madonna che era apparsa ad una fornaia.

La Madonna le aveva chiesto di edificare un suo santuario proprio su quel punto.

Il luogo che era diventato meta di pellegrinaggi che accorrevano dopo la storia della apparizione.

La chiesa in stile romanico poi parzialmente rimaneggiato nel Quattrocento dalla famiglia Farnese i cui stemmi si vedono nella facciata.

L'interno è in stile barocco con tre altari e su quello maggiore si ammira un'immagine della Vergine di scuola fiorentina.

Da quassù si ha una bella visione del lago di Bolsena.
 

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La chiesa della Madonna SS. del Poggio a Lubriano risale al 1500 ma fu completata solo nel 1737 ed è un raro esempio di architettura barocca.

La sua costruzione si deve al ritrovamento di una immagine di una Madonna dipinta su una tegola.

All'interno si trova una pittura murale raffigurante una Madonna con Bambino del 1619, che è stata oggetto di la venerazione.

Per esaltare questa immagine è stato realizzato un altare maggiore, in stucco, che incornicia il dipinto con un fastoso baldacchino del 1732 realizzato dai fratelli Pietro e Antonio Cremoni da Lugano.

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La chiesa di di San Giovanni Battista a Lubriano si forma attorno ad cella benedettina del IX secolo.

La chiesa è romanica ma fu danneggiata dal violento terremoto del 1695 e i lavori di restauro vennero affidati a Giovan Battista Gazzale da Vignanello.

Il campanile è stato ricostruito nell’800 dopo la distruzione a causa di un fulmine, su progetto dell'architetto Paolo Zampi.

All’interno si trovano pitture murali seicentesche che raffigurano i SS. Paolo e Andrea Apostoli e San Giovanni Battista e il simulacro del patrono San Procolo, ad opera dell'artista faentino Gaetano Vitenè.  

Qui si trova anche la tomba del santo.
 

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