ph Claudia bettiol
Esperia. Pony Esperia

Esperia dà il nome ad una razza di pony, originaria dei Monti Aurunci e Ausoni.

E' una delle quindici razze a diffusione limitata riconosciute dall'Associazione Italiana Allevatori.

E’ l'unica razza italiana denominata "pony".

Il cavallo è di mole piccola e dal mantello nero e lucido.

Ha una grande resistenza, è rustico e perfettamente adattato ad ambienti difficili.

Il pony Esperia ha un portamento fiero e un carattere vivace e si è insediato allo stato brado sui Monti Aurunci, sui Lepini e sul massiccio del Monte Cairo.

La razza inizia nel 1882 con 5 cavalli di razza araba, provenienti dal Nedjid, incrociati con cavalli indigeni.

Attualmente è utilizzato nei maneggi e nei centri ippici, in particolare per iniziare i bambini e i ragazzi all’equitazione.

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Esperia. Santuario della Madonna delle Grazie

Sul monte Cecubo ad Esperia, vicino al castello di Rocca Guglielma, si trova il il santuario della Madonna delle Grazie eretto nel Seicento.

E' stato poi restaurato e ingrandito nell‘Ottocento.

Dalla sua ampia terrazza si gode l’incredibile panorama sulla Valle dei Santi e si arriva a scorgere il Monastero di Montecassino.

L’edificio rappresenta la naturale continuità dell'antica cappella del castello di Roccaguglielma, come ricordato da un'iscrizione ottocentesca murata sulla facciata della piccola chiesa.

In occasione della festa della Madonna delle Grazie, il 2 luglio, numerosi pellegrini giungono al santuario a piedi e scalzi.

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Esperia. Chiesa di San Francesco

La storia della chiesa di San Francesco di Esperia è strettamente legata a quella all’annesso convento.

La costruzione risale al 1589 per la chiesa e il piano terra del Convento e al 1853 per il completamento del convento.

La data è stata rilevata da una pietra vicino l’altare maggiore emersa durante i lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti del 1944.

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Esperia. Chiesa della Madonna di Loreto

La chiesa della Madonna di Loreto di Esperia è riconoscibile per la sua imponente facciata in stile barocco.

E' stata commissionata da un celebre vescovo del Seicento originario di Esperia, Monsignor Giuseppe Crispino.

All’interno si trova una statua lignea della Madonna del XVI secolo e due dipinti di Luca Giordano.

Distrutta dai bombardamenti dell'ultima guerra è stata restaurata e adibita ad auditorium.

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Esperia. Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Filippo Neri

La chiesa di Santa Maria Maggiore e San Filippo Neri ad Esperia risale al 1200 e la sua pianta era a forma di croce greca e trasformata successivamente in croce latina.

Al suo interno si trovano sette altari di stupendo intarsio marmoreo e quattro cappelle.

Sull’altare maggiore si trova una pala raffigurante la Pentecoste attribuita a Taddeo Zuccari.

Sotto l’altare si conservano i resti del Santo Patrono San Clino Abate, tranne il teschio che si trova a Cluny.

Nella chiesa si trovano anche la statua lignea di San Clino abate e un bassorilievo del 1521 di un artista locale.

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