Ariccia. Collegiata Santa Maria Assunta in Cielo

La Collegiata Santa Maria Assunta in Cielo di Ariccia è l'ultimo capolavoro di Gian Lorenzo Bernini.

Il grande architetto progettò ogni dettaglio architettonico e gli arredi.

La forma richiama quella del Pantheon, a pianta rotonda con pronao e cupola.

I quadri e gli affreschi la rendono un capolavoro barocco.

I resti della precedente chiesa, demolita nel 1665 sono stati inglobati nella chiesa di S. Nicola.

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Casalvieri. Grotta di Murro

A quota 1254 metri vicino Pizzo Murro Marro a Casalvieri, si incontra la grotta di Murro, una cavità carsica che si addentra nella roccia per una decina di metri.

I fenomeni carsici sono numerosi, testimoniati da varie cavità lungo le gole del fiume e dalla grotta "Impaura", situata sotto lo sperone calcareo di Valle di Noce, ricca di stalattiti e stalagmiti.
 

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ph Claudia Bettiol
Casalvieri. Santuario di Santa Maria delle Rose

Il santuario di Santa Maria delle Rose di Casalvieri è stato iniziato il 20 aprile del 1636.

Era nata in sostituzione di una cappella posta sul luogo in cui la Madonna era apparsa in un roseto ad una piccola muta che pascolava le pecore.

La pastorella riacquistò la parola dopo l'apparizione.

La chiesa ha una facciata ornata in bugnato a punta di diamante e originariamente aveva una navata unica con sei cappelle laterali.

Alla fine del XIX secolo la chiesa è stata ampliata con l’aggiunta di due navate laterali.

L'edificio ha subito danni a causa di diversi terremoti (1654, 1915, 1980 e 1984).

All'interno si trovano due sculture lignee di scuola napoletana: un Crocifisso della metà del XVII secolo e una statua dell'Annunziata del XVIII secolo.
 

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ph Claudia bettiol
Casalvieri. Chiesa dei Santi Giovanni Battista

La chiesa dei Santi Giovanni Battista di Casalvieri è in stile barocco risale medioevo.

E' stata rimaneggiata nel XVIII secolo ed è opera dell'architetto Giacomo del Sole.

La semplice facciata è arricchita da fregi barocchi e da due nicchie con statue dei santi.

L'interno è a tre navate ed è in splendido stile barocco molto lavorato.

La chiesa termina con un coro in legno scolpito sormontato da un organo perfettamente funzionante.

Sopra l’altare si trova l’urna con il corpo del patrono Sant’Onorio di Casalvieri che viene aperta due volte l’anno, in occasione delle feste del santo, per mostrare il corpo protetto da una teca di vetro.

In una delle cappelle laterali si trovano statue lignee e dipinti del Cavalier d’Arpino e di Fabrizio Santafede.

Di notevole pregio una “Deposizione di San Sebastiano”, che risente dell’influsso del Caravaggio.

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Grottaferrata. Catacombe ad Decimum

Le catacombe si trovavano al ‘decimo’ miglio dell'antica via Latina (oggi Via Anagnina) e sono state scoperte per caso nel 1905. Sono conosciute per l'ottimo stato di conservazione e sono composte da cinque gallerie scavate nel tufo con soffitto a volta.

Sono ricche di lapidi, con iscrizioni in latino e in greco, che vanno dal III al V secolo DC.

La catacomba testimonia la presenza di una folta comunità cristiana organizzata con una propria gerarchia ecclesiastica. Sono infatti citati: un lettore, due esorcisti, un diacono e un sacerdote.

Fra le circa 1000 tombe presenti, alcune sono decorate con pitture murali rappresentanti varie scene: un Collegio Apostolico, Daniele tra i leoni, il Buon Pastore con due animali per parte, una "traditio legis" cioè la consegna della Legge da parte di Cristo a San Pietro.

 

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