Isola del Liri- Cascata Parco del Valcatoio by Benedicta Lee
Isola del Liri- Cascata Parco del Valcatoio by Benedicta Lee

Il parco pubblico si trova a Isola del Liri lungo il ramo di destra del fiume in prossimità della Cascata del Valcatoio che ospita una centrale elettrica tuttora funzionante.

Sopra la cascata si trova un feltrificio attivo che un tempo faceva parte del castello Boncompagni.

Nel parco si trovano esempi di turbine idrauliche sistemate in modo da offrire al visitatore un’idea del loro funzionamento e delle loro dimensioni originali.

Nel parco si trova la biblioteca comunale che raccoglie molti volumi sulla storia industriale di Isola del Liri.

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Isola del Liri- Parco Cartiera Fibreno Lefevre by Bettiol
Isola del Liri- Parco Cartiera Fibreno Lefevre by Bettiol

Il parco circonda il primo nucleo delle Cartiera Fibreno di Isola del Liri che negli anni ’90 era stato risistemato per accogliere un museo della Carta e della Lana ma i cui lavori non sono terminati.

Oltre alle bellezze della natura e del fiume Fibreno che qui forma una sua cascata, il percorso di visita si snoda lungo una passerella che permette di capire gli originari cicli produttivi industriali, e le relazioni fra la potenza dell’acqua e il suo utilizzo ai fini produttivi.

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Isola del Liri- Chiesa Santa Maria delle Forme by Bettiol
Isola del Liri- Chiesa Santa Maria delle Forme by Bettiol

La chiesetta di Santa Maria delle Forme fa parte del complesso Fibreno-Lefebvre ad isola del Liri ed è attualmente è chiusa per restauro.

La sua origine è ottocentesca e fu costruita dai Lefebvre, proprietari dell’annessa cartiera, per restituire una chiesa di Santa Maria delle Forme al culto popolare.

L'originaria chiesa faceva parte del convento che i francesi sconsacrarono, vendettero a privati che lo trasformarono nella cartiera Fibreno.

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Isola del Liri - Chiesa SantAntonio by Bettiol
Isola del Liri - Chiesa SantAntonio by Bettiol

La chiesa  di Sant’Antonio originariamente si chiamava di San Giovanni Battista, poi San Francesco e faceva parte del Convento di San Francesco di Isola del Liri che venne espropriato e divenne un lanificio omonimo.

La chiesa fu danneggiata dal terremoto del 1915 e distrutta dai bombardamenti americani. Fu ricostruita dopo la seconda guerra mondiale nella forma attuale

Al suo interno custodisce la statua lignea del SS. Crocifisso che viene festeggiato durante il mese di luglio e la statua della Madonna Addolorata che viene portata in processione il Verdi Santo di Pasqua.

La storia del crocifisso è suggestiva e ancora è festeggiato a luglio con una delle feste più antiche sentite dalla popolazione.

Si racconta che era la fine del 1500 e in una delle sue piene il Liri portò a valle un tronco di salice.

Un falegname lo prese per lavorarlo e si accorse che dal tronco usciva del sangue.

Decise allora di realizzare una croce sulla quale successivamente venne posto un Cristo realizzato con la carta di antichi messali.

La statua è stata poi sostituita da una in legno.

La statua è normalmente coperta da un telo rosso che viene alzato con un particolare rito, detto della ‘scopritura, in occasione di particolari eventi o cerimonie.

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Isola del Liri- Chiesa Madonna delle Grazie by Bettiol
Isola del Liri- Chiesa Madonna delle Grazie by Bettiol

La piccola chiesa della Madonna delle Grazie si trova all’interno del perimetro del complesso del castello Boncompagni su uno sperone della roccia che si inserisce nel centro storico del paese di Isola del Liri.

La chiesa risale al XVIII secolo ed è un piccolo edificio a pianta circolare ed è stata ricavata dall’abside della precedente chiesa di San Lorenzo.

All’interno si possono ammirare un altare in marmo intarsiato sopra il quale si trova una tela seicentesca che rappresenta una Madonna con bambino fra San Domenico e San Tommaso.

In una nicchia della chiesa si trova una scultura in terracotta del XVIII secolo che rappresenta il riposo dopo la fuga in Egitto.

La cappella è utilizzata per celebrare matrimoni o eventi ed è aperta al pubblico durante la Festa della Madonna delle Grazie nel mese di settembre.
 

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Isola del Liri- Chiesa San Lorenzo by Bettiol
Isola del Liri- Chiesa San Lorenzo by Bettiol

La chiesa di San Lorenzo Martire è la più importante del paese di Isola del Liri e risale al 1630.

In quell'anno i Boncompagni distrussero la chiesa di San Lorenzo che si trovava all’interno del castello e la riedificarono al centro del paese evitando così anche il continuo pellegrinaggio di persone nel castello stesso.

La chiesa ha una facciata squadrata con alcune lesene a forma di colonna e due nicchie ai lati del portone dove si trovano le statue di San Pietro e San Paolo realizzate da Giuseppe Ranaldi nel 1960.

Il portone ha una cornice in marmo lavorato con una iscrizione che riporta l’anno di restauro del 1727 e i battenti sono in bronzo fuso con sculture in rilievo che rappresentano il martirio di San Lorenzo da Giuseppe Ranaldi.

La chiesa è stata il teatro di un massacro condotto dalle truppe Napoleoniche che uccisero 533 persone tra uomini, donne e bambini che si erano rifugiati nella chiesa.

Era il 1799 e un gruppo di soldati francesi in fuga da Napoli assediò Isola del Liri.

Gli Isolani avevano alzato i ponti levatoi e resistevano nell’isola ma finiti i viveri si arresero e fecero entrare le truppe.

Furono sparati alcuni colpi e i francesi si sentirono accerchiati e iniziarono a distruggere, rubare e uccidere la popolazione che nel frattempo si era rifugiata nella chiesa.

Il sangue sporcò tutte le mura e ci vollero 7 mesi per pulirle e riaprire la chiesa al culto.

Era il giorno della Pentecoste e a ricordo di questo episodio ancora oggi durante il mese di maggio si organizzano eventi culturali e giornate di riflessione sulla storia e sulla vita.

La chiesa è stata saccheggiata e derubata dalle truppe tedesche durante l’ultima guerra mondiale.
 

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Isola del Liri- Torre Marica by Bettiol
Isola del Liri- Torre Marica by Bettiol

La torre si trova sulla collina di San Sebastiano ad Isola del Liri.

E' stata costruita per difendersi dalle frequenti incursioni dei saraceni che, intorno al finire del secolo IX si erano insediati alle foci del Liri, oggi Garigliano.

I saraceni si muovevano verso l’entroterra dell’Alta Terra di Lavoro, arrivando fino a territori di Isola del Liri governati dai principi longobardi di Benevento.

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Guarcino_Abisso Cianetti Zampighi
Guarcino_Abisso Cianetti Zampighi

Per gli amanti della speleologia ad alta quota, a 1870 mslm, in località Campovano di Guarcino, è stato scoperto un ‘abisso’.

L'abisso Cianetti-Zampighi è una cavità di cui non si riesce a percepire la fine. Il nome deriva dai suoi scopritori, Luciano Cianetti e Massimo Zampighi.

Dopo una discesa di circa 15 metri in diagonale, attraverso un oblò si entra in una sala di cui non si riescono a definire le dimensioni.

Probabilmente l’abisso fa parte di un sistema più ampio poiché a soli 200 metri si trova l’ingresso di un altro abisso, quello ‘dei vecchi’.

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