Fiuggi. Golf

Nella valle di Fiuggi si trova uno dei primi campi da golf italiani con un interessante percorso di 18 buche che si snoda su una area pianeggiante vicino al lago di Canterno e accanto ai boschi. 

Il “Golf Club” di Fiuggi è il più antico club comunale d’Europa, fondato nel 1928, ed è adatto alle famiglie. 

Ha un elegante clubhouse per membri e ospiti, spogliatoi e un negozio con possibilità di af tto di attrezzatura. 

Dopo un giro di 9 o 18 buche, una nuotata nella piscina della clubhouse prima di dissetarsi al bar e un buon pasto al ristorante che si affaccia sui campi verdeggiante, è un piacere.

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Fiuggi Lago Canterno - Bettiol - 36
Fiuggi Lago Canterno - Bettiol - 36

Il lago di Canterno è un lago di origine carsica nel cuore dei Monti Ernici.

Originariamente il lago si riempiva quando un inghiottitoio carsico si riempiva di detriti. Poi, quando le acque aumentavano e aumentava la loro pressione, l’apertura si riapriva ed il lago si svuotava.

Tale ciclo naturale è stato interrotto con una chiusura artificiale per la produzione di energia elettrica. Il lago non è balneabile e fa parte della Riserva Naturale del lago di Canterno.
 

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Ferentino. Terme di Pompeo

Le proprietà delle acque di Ferentino erano nota sin dai romani. La zona è ricca di sorgenti termali come la Fontana Olente, la Fonte Strofino, la Sorgente Bagnatoio, del Bicipite e la Fonte Bagnatoio.

Le Terme di Pompeo ufficialmente operano dal 1854 e utilizzano sorgenti di acqua ipotermale (intorno ai 18 gradi) di tipo sulfureo con ioni di bicarbonato e tracce di calcio.

La sua composizione chimico-fisica la rende particolarmente adatta per il trattamento di patologie legate all'apparato respiratorio, circolatorio ed epatobiliare.

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Fumone- Lago di Canterno by Alberto Bevere
Fumone- Lago di Canterno by Alberto Bevere

Il lago di Canterno, di origine carsica, si trova nel cuore dei Monti Ernici.

Originariamente si riempiva quando un inghiottitoio, attraverso il quale le acque defluivano nel terreno, era ostruito da detriti.

Quando la crescente pressione dell'acqua provocava la riapertura dell'inghiottitoio, il lago allora tornava a svuotarsi.

Tale ciclo naturale è stato interrotto con la chiusura artificiale dell'inghiottitoio per la produzione di energia elettrica.

Il lago non è balneabile e il livello delle acque dipende molto dalla piovosità del periodo.

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Ferentino. Cinta muraria

Il centro storico di Ferentino è racchiuso entro mura che risalgono al VI secolo a.C. . Sono chiamate ciclopiche per la grandezza dei loro massi.

Nel medioevo le mura vennero rinforzate con torri realizzate con pietre irregolare.

Il circuito murario si snoda lungo 2,4 Km con 12 porte e la sua origine è attribuita ai Pelasgi, un’antica popolazione locale.

Costruite con pietra calcare locale, scabrosa e poco duttile allo scalpello, nota agli antichi con il nome di silex.  

Sorprendente il percorso sotterraneo di Grotta Para, completamente architravato con grandi pietre ciclopiche,
 

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Monastero di S. Antonio Abate
Monastero di S. Antonio Abate

ll monastero di S. Antonio Abate a Ferentino, in stile romanico, fu fondato da papa Celestino V.

Ne accolse le spoglie fino al 1327 divenendo meta di pellegrinaggi.

La chiesa fu retta dall’Ordine dei Celestini fino al XVII secolo quando, per penuria di monaci, fu aggregata a Sant’Eusebio a Roma.

L’esterno si presenta costituito da una facciata a capanna con portale architravato sormontato da una mera lunetta, una finestra circolare e semplice campanile.

È perfettamente visibile il carattere povero dell’architettura e un recupero della tipologia cistercense.

Al centro del corpo del monastero vi è un chiostro, intorno al quale si dispongono le camere dei monaci.

A Ferentino resta ancora il cuore di Celestino, custodito presso il monastero delle suore Clarisse.

In onore del santo, compatrono della città, si celebra ogni anno il tradizionale Palio o giostra dell’anello.

 


 

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Chiesa di Santa Maria Maggiore
Chiesa di Santa Maria Maggiore

La chiesa di Santa Maria Maggiore di Ferentino è uno dei monumenti più belli del Lazio meridionale.

E' una delle prime chiese in stile gotico cistercense assieme a Fossanova e Casamari.

Si pensa che anticamente l'abbazia dovesse essere collegata proprio a quella di Casamari e che dovesse possedere un chiostro, testimoniato dai resti di arcate nella parete nord.

Fu edificata nella seconda metà XIII secolo e la costruzione è opera dei monaci cistercensi.

I monaci erano già presenti nella zona dal 1135, da quando San Bernardo da Chiaravalle, con la protezione e la spinta di Papa Innocenzo III, venne a rinnovare l’ordine benedettino.

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Esperia. Parco dei Monti Aurunci

Il Parco dei Monti Aurunci comprende l’ultima catena montuosa che degrada verso il mare e ha una grande varietà di flora e fauna.

Gli Aurunci hanno anche la particolarità di essere l’unica catena montuosa laziale che arriva direttamente sul Mare Tirreno.

Qui è stato girato uno dei capolavori del neorealismo, “La ciociara” firmato da Vittorio De Sica.

La millenaria presenza dell’uomo sugli Aurunci è testimoniata dagli antichi monasteri e dai resti di preromane e romane.

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