Prossedi. Chiesa di San Nicola

La chiesa di San Nicola a Prossedi risale al XIII secolo ed è la più antica.

E’ in stile Romanico e per anni è stata abbandonata e utilizzata come stalla per ricovero animali. Nel 1900 la popolazione con il principe Gabrielli trovarono i fondi per finanziare il restauro e nel 1902 la chiesa venne riaperta.

La chiesa ha una semplice facciata adornata da uno splendido portone trecentesco incorniciato da marmo scolpito in stile gotico cistercense che protegge anche un bassorilievo in legno che raffigura San Nicola.

La facciata si completa poi con un semplice ma elegante rosone in pietra lavorata del XIV secolo che lascia filtrare una luce molto suggestiva.

L’interno della chiesa è a navata unica con copertura in legno sorretta da grandi archi gotici. Da notare il grande altare in posizione sopraelevata, sopra una scala in pietra di 8 gradini delimitata da una balaustra in marmo.

Fra le opere all’interno della chiesa si trova la tela di “Maria Santissima Avvocata Nostra”, meglio conosciuta come “Madonna di Vicovaro”, un paese vicino Roma.

Questa immagine è molto venerata ed è una copia di un quadro che si trova a Vicovaro. La leggenda narra che nel luglio 1863 la madonna del quadro di Vicovaro mosse gli occhi e iniziò un pellegrinaggio di fedeli a rendere omaggio al dipinto.

Fra questi fedeli ci andò anche Don Gaspare Olmi di Prossedi che rimase così suggestionata da commissionare ad un pittore di Roma una copia del dipinto.

L’immagine venne esposta nell’antica chiesa di San Nicola e il 6 giugno 1864 anche la madonna di Prossedi mosse gli occhi davanti ad alcuni ragazzi.

Le campane suonarono a festa e il 31 maggio 1964 papa Paolo VI concedeva la facoltà di incoronare con una corona d’oro l’immagine della Madonna di Prossedi.

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Prossedi. Chiesa Sant’Agata

La chiesa di Sant'Agata si erge sulla parte più alta di Prossedi e domina il suo profilo.

La sua costruzione è iniziata nel 1655 e ampliata a fine del 1700 ma i lavori si interruppero varie volte per mancanza di fondi.

La chiesa è stata terminata nel 1829 e dedicata a Sant'Agata vergine e martire.

Di stile neoclassico, ha una pianta a croce greca con absidi e cappelle negli angoli della croce.

La sagrestia appartiene quasi sicuramente alla costruzione precedente e infatti ha la pianta come una chiesa a forma di croce greca con una cupola centrale.

Nella sagrestia si trova un bellissimo confessionale in legno scolpito e intagliato di scuola romana del XVII secolo.

Alle spalle dell'altare un maestoso coro ligneo con 13 posti finemente decorati.

Su un soppalco in legno in corrispondenza della porta d'accesso è collocato un grande organo a canne del 1861, opera dell'organaio Pietro Pantanella.

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Cerreto Laziale San Sebastiano

La chiesa di San Sebastiano a Cerreto Laziale risale al 1572 ed era un semplice edificio con pareti affrescate dallo stesso autore del monastero di Santa Scolastica a Subiaco.

Al suo interno di trova la statua cinquecentesca del Santo in stucco colorato.

Nel 1851 fu introdotto un piccolo organo.

La semplice facciata dell'edificio ha un portone con cornice in travertino del Cinquecento e due finestrelle protette da inferriate.

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Cerreto Laziale chiesa Santa Maria Assunta

La Chiesa di Santa Maria Assunta a Cerreto Laziale risale al XII-XIII secolo e presenta tre navate con tre cappelle per lato con un'abside semicircolare.

La chiesa è stata poi profondamente ristrutturata intorno al 1860 con nuovi interni e un nuovo campanile.

Sull’altare maggiore si trova un importante tabernacolo in legno dorato del XVII secolo e un crocifisso ligneo del XV secolo.

La cappella con la scultura di San Sebastiano è arricchita da una piccola cupa che lascia filtra una luce suggestiva.

L'organo a canne è del 1815.

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Zagarolo. Chiesa della Santissima Annunziata

La chiesa della Santissima Annunziata di Zagarolo risale al 1500 ed è stata costruita dalla famiglia Colonna.

La facciata è in stile neoclassico con cinque ordini e il portone di ingresso è sottolineato da due colonne di travertino che sostengono due capitelli di epoca romana. La cupola è ornata da un grazioso lanternino a cipolla di stile barocco.

L'interno è fiabesco con ricchi stucchi e ornamenti barocchi. La pianta è a croce latina con una unica navata con cappelle comunicanti.

Il campanile è stato ricavato una originaria torre a forma ottagonale di origine lombarda.
 

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Zagarolo. Piazza Guglielmo Marconi

È l’antica piazza del commercio di Zagarolo della scuola del Vignola con i lati porticati dove si teneva il mercato. Tutta la piazza è ornata con stucchi, colonne e in due grandi nicchie si trovano due statue togate provenienti dagli scavi di Gabi.

La chiesa di San Lorenzo, i palazzi di Giustizia e il palazzo del Municipio si aprono su questa piazza cosi da disegnare, insieme a Palazzo Rospigliosi uno schema a croce latina. Le direttrici principali vanno dal centro del potere Ecclesiastico a quello ducale e corrono lungo il crinale della lunga collina su cui è stato costruito Zagarolo.

Il disegno dell'assetto urbanistico è un modulo che si ripropone nei Palazzi di Zagarolo e la grandezza di riferimento è la metà della lunghezza della facciata di Palazzo Rospigliosi.
 

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Sutri. Chiesa Santa Croce

Probabilmente la chiesa Santa Croce di Sutri risale alle crociate ma il primo documento che la cita è del 1658.

La chiesa era collegata al vicino ospedale e per molti anni è stata usata come cimitero cittadino.

La chiesa è molto semplice, un ambiente unico con pavimento in cotto e soffitto in legno ed è sede dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, Santa Croce e Gonfalone.
 
 

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Sutri. Chiesa San Sebastiano

La chiesa di San Sebastiano di Sutri risale al XIII secolo ed ha uno stile semplice tanto che l’edificio si quasi confonde con le vicine case.

Al suo interno, sopra l’altare maggiore si trova un affresco del XV secolo che rappresenta la Madonna in trono tra San Sebastiano e San Rocco.
 

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