Genazzano. La Casa dell'Arte

Associazione Culturale e Scuola di Musica situato nei pressi del Castello in una sede immersa nel verde. La scuola offre corsi di tutti gli strumenti, dalla chitarra al canto, dal pianoforte al sax, dalla fisarmonica a basso e batteria.

La scuola è dotata di un elevato numero di aule attrezzate di amplificazione e strumentazione ed è dotata di una sala prove e di registrazione.
 

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Genazzano Tempietto Bramante - Bettiol - 3
Genazzano Tempietto Bramante - Bettiol - 3

La Selva di Genazzano è un Monumento Naturale con una estensione di circa 25 ettari che comprende un bel bosco nei monti Prenestini ricco di specie vegetali e con una interessante fauna.

Il bosco era stato donato al comune di Genazzano dal cardinale Drago alla fine del XIX secolo e il comune lo aveva dato in uso alla popolazione per la raccolta del legno e la produzione di carbone.

Il bosco comprende il bacino dove si raccolgono le acque del fiume Sacco e geologicamente è caratterizzato da doline carsiche.

Il bosco è caratterizzato da alberi di cerro-farnetto, farnia, tiglio, carpino bianco e molte altre, grazie ad una situazione bioclimatica particolare, con molte precipitazioni e alte temperature.
 

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Genazzano- Ponte Castello Colonna by Benedicta Lee
Genazzano- Ponte Castello Colonna by Benedicta Lee

Il parco degli Elcini è il giardino del Castello Colonna situato proprio al centro di Genazzano e che il simbolo del paese.

Era famoso per la "Castegna Rotonda", uno degli alberi più antichi e simbolici del parco, che nel 2011 è stata abbattuta da un fulmine.
 

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Genazzano. Chiesa San Pio

La chiesa e il convento di San Pio a Genazzano nascono sopra i resti di una antica villa imperiale romana probabilmente abitata anche dall’imperatore Antonino Pio.

La villa era ancora visibile fino al 1838 quando viene descritta da Senni nel suo libro ‘Memorie di Genazzano’.

Nel 1910 venne rinvenuto un pavimento in mosaico che ora è nel Museo Nazionale delle Terme a Roma.

Il convento risale alla metà dei XV e XVII secoli e sul portale marmoreo un’iscrizione fa riferimento a Pio II Piccolomini.

Le lunette del chiostro sono decorate con affreschi di Vincenzo Manenti e raffigurano la vita di San Francesco.
 

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Genazzano- Santuario Madre del Buon Consiglio Campanile by Benedicta Lee
Genazzano- Santuario Madre del Buon Consiglio Campanile by Benedicta Lee

Il santuario della Madre del Buon Consiglio è stato costruito a Genazzano su una precedente chiesa dove era avvenuto un evento miracoloso.

La chiesa originaria risaliva del X secolo ed è poi stata trasformata in cimitero.

I lavori di trasformazione sono iniziati nel 1356 da Giordano Colonna.

La chiesa è stata edificata per custodire e venerare una immagine di Maria, chiamata Madre del Buon Consiglio, che secondo la leggenda viene da una chiesa di Scutari in Albania.

L’immagine sarebbe arrivata portata dagli angeli il giorno del 25 aprile del 1467 dopo che i musulmani arrivarono in Albania.

Gli angeli la avrebbero posata su una piccola chiesa che la Beata Petruccia stava costruendo.

Da allora tutta la popolazione contribuì a terminare l’edificio che divenne ben presto meta di pellegrinaggi e l’immagine è ancora nel santuario.

La scena è raccontata in uno splendido dipinto.

La chiesa si presenta oggi in uno stile Settecentesco ed è ricca di opere d’arte come l’originale balaustra con putti e tendaggi in marmo che viene attribuita al Bernini.

Dietro l’altare si trova un grande organo del 1930 al posto di affreschi che ora sono nel museo al piano terra.

Il museo raccoglie i lavori di tanti artisti che nei secoli hanno voluto omaggiare l’immagine sacra e splendide ‘pianete’ del XVI e XVII secolo.

Qui si trova anche la campana che il 25 aprile del 1424 annunciò l’arrivo della immagine.

Nel refettorio si trova un affresco di Taddeo Conza raffigurante la moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Il santuario è stato visitato da molti papi tra cui Urbano VIII, Pio IX, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

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Genazzano- Chiesa San Paolo Apostolo by Benedicta Lee
Genazzano- Chiesa San Paolo Apostolo by Benedicta Lee

La chiesa di San Paolo Apostolo originaria a Genazzano risale al XIII secolo ed è citata in un documento del 1277.

L’attuale stile interno risale ai rifacimenti settecenteschi e lo stile è tardo-barocco.

La facciata, invece, è stata rifatta nel 1829 e il rigore delle linee è addolcito con delle nicchie laterali con i busti di San Pietro e San Paolo del XIV secolo.

L’interno è a tre navate e quella di sinistra ingloba il campanile che originariamente era staccato dall’edificio.

Nella chiesa si trovano molte opere di valore come un'edicola in marmo del 1512, con accanto i busti di San Pietro e san Paolo del XIII secolo, e un fonte battesimale del XVI secolo.

L’altare è arricchito da una pala che raffigura Maria, San Pietro e San Paolo.

La decorazione della chiesa richiama il Ninfeo Bramantesco nel parco voluto dai Colonna fuori le mura.

Un grande organo del signor Malvestio di Padova arricchisce la spiritualità della chiesa.

Accanto alla chiesa, lo splendido campanile romanico con tre ordini di trifore rivela le origini medioevali e dona un tocco di originalità all’insieme.
 

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Genazzano- Chiesa di San Nicola by Benedicta Lee
Genazzano- Chiesa di San Nicola by Benedicta Lee

Il nucleo originario della Chiesa San Nicola di Genazzano risale al medioevo e la chiesa viene citata per la prima volta nello statuto di Genazzano del 1277. 

È dedicata a San Nicola di Bari, il patrono di Genazzano, e faceva parte del castello. Forse proprio qui è stato battezzato papa Martino V Colonna che, diventato papa, la ha ristrutturata e arricchita di opere di valore.

Una parte della chiesa è stata demolita nel 1616 per la creazione di una nuova prospettiva al castello Colonna. Con queste demolizioni e ricostruzioni in stile barocco la chiesa ha assunto un aspetto originale.

Infatti l’interno della chiesa, a tre navate con cappelle laterali, è una strana commistione di stili tardo gotico e barocco.

Il meraviglioso pavimento cosmatesco e il soffitto di legno policromo si contrappongono alle decorazioni barocche dell’altare in stucco bianco e oro e con colonne corinzie.

La chiesa termina con un’abside con un coro ligneo che risale alla metà del Settecento.

Nella chiesa si trovano diverse lapidi fra cui quella dedicata alla principessa dei Goti Flavia Amalafrida Theodinanda, mandata in esilio proprio a Genazzano, a Giovanni Brancaleone.

Sopra la porta di ingresso si trova un organo settecentesco della famosa famiglia di organari dei Catarinozzi.

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Genazzano- Chiesa di Santa Croce by Benedicta Lee
Genazzano- Chiesa di Santa Croce by Benedicta Lee

La chiesa di Santa Croce a Genazzano si trova su di una ripida scalinata proprio vicino ‘Porta Romana’.

La sua posizione all’interno della cinta muraria e il suo stile la fanno risalire al medioevale e probabilmente apparteneva al Monastero di Subiaco, che al tempo controllava gran parte dei territori di questa parte del Lazio.

Nel 1400 Antonio Colonna fece costruire un ospedale accanto alla chiesa che rimase in uso fino ai bombardamenti del 1944.

La facciata è molto semplice, con un portone appena contornato da una cornice e un riquadro che doveva avere un affresco, e non lascia immaginare la bellezza dell’interno.

L’interno è un unico ambiente molto suggestivo totalmente affrescato con dipinti del XIV e XV secolo che compongono tre cicli.

Il primo comprende i ritratti di Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Antonio Abate e San Francesco.

La chiesa è adornata con una acquasantiera ricavata da un capitello ed è chiusa al culto.
 

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