Priverno. Chiesa di Sant'Antonio Abate

La chiesa di Sant'Antonio Abate a Priverno è in stile gotico-cistercense.

E' fra le più originali di Priverno: è un Monumento Nazionale per l’integrità dei suoi caratteri originali.

Secondo una iscrizione scolpita in una pietra della porta di ingresso, la chiesa risale al 1336 e faceva parte di un ospedale gestito dai monaci antoniani.

Il portone è stato firmato da Toballo de Ianni, un maestro locale.

L’ospedale era stato creato per accogliere i pellegrini, in particolare quelli dei Giubilei della chiesa.

L’entrata della chiesa si trova sotto una grande porta ad arco con un edificio soprastante che collega il convento e l’ospedale alla zona dedicata al culto.

La chiesa conserva intatto l’antico pulpito, l’altare maggiore e la statua di Sant’Antonio realizzate da maestranze locali.

All’interno si trovano affreschi del XV secolo realizzati da Pietro Coleberti che riprendono un ciclo dedicato alla “Vergine in Gloria” e ai “Sacramenti”.

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Priverno. Chiesa di San Tommaso d'Aquino

La chiesa di San Tommaso d'Aquino a Priverno risale al XIII secolo ed era parte di un antico convento dei Domenicani.

La facciata è molto semplice in pietra locale arricchita solo da una piccola decorazione sopra il portone di ingresso e da un piccolo campanile laterale.

L’interno ha una sola navata con quattro cappelle laterali che risalgono al Seicento ed hanno uno stile barocco.  

L’altare maggiore centrale è caratterizzato da un grande altorilievo degli inizi del XIX secolo raffigurante la “Gloria di San Tommaso”.

All’interno è ancora visibile un frammento di un affresco di una “Madonna del latte” del XIV secolo.

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Priverno. Cattedrale di Santa Maria Annunziata

La cattedrale di Santa Maria Annunziata di Priverno si trova nella piazza principale proprio accanto al Palazzo comunale.

E' stata consacrata nel 1183 da papa Lucio III, il papa dell’ordine dei cistercensi che si scontrò con Federico I e che condannò all’eresia i Catari e i Valdesi.

La chiesa originaria risale quindi al XII secolo anche se poi lo stile della facciata e dell’interno risente molto di un intervento di restauro barocco avvenuto nel ‘700 che ha dato origine ad uno stile gotico -barocco unico e riconoscibile.

Si accede alla chiesa attraverso una ampia scalinata con cui si arriva ad un porticato gotico con colonne che sono sorrette dai tipici animali medioevali posti a protezione dell’edificio.

La presenza di una scultura di un cavallo probabilmente richiama la leggenda della mitica regina Camilla dei Volsci allevata con latte di cavalla.

L’interno della chiesa è a tre navate con numerose cappelle laterali che custodiscano molte opere.

Tra queste una tavola raffigurante la Madonna di Mezzagosto, ritrovata prodigiosamente nel 1143 da un contadino mentre arava il suo campo in una località chiamata Mezzagosto.

Ogni anno, il 14 agosto, si svolge una processione in suo onore ed ogni cinque anni questa processione è caratterizzata da un carro trainato da due grandi buoi bianchi.

In una delle cappelle laterali è conservato il cranio di San Tommaso d’Aquino patrono della città.

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Priverno. Chiesa di San Giovanni Evangelista

La chiesa di San Giovanni Evangelista a Priverno è la più antica assieme a quella di San Benedetto e risale al IX secolo.

Fu parzialmente distrutta da un incendio nel XII secolo.

Successivamente ricostruita con uno stile tardo gotico-romanico.

La facciata è molto semplice e si accede alla chiesa passando attraverso un porticato.

La chiesa è collegata ad un campanile adornato con Bifore.

All’interno la pianta è trapezoidale con tre navate i cui pilastri non sono simmetrici.

Si trovano affreschi del XIII e XV tra cui un ciclo dedicato a Santa Caterina d'Alessandria e una Madonna con Bambino e santo Vescovo del XV secolo.

Nella piazzetta antistante la chiesa si trova una scultura con una piccola stele sorretta da quattro leoni ricavata dai resti del pulpito romanico.

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Priverno. Chiesa di San Benedetto

La chiesa di San Benedetto è stato il primo edificio della ‘nuova Priverno’.

La nuova Priverno era il centro medioevale che si andava formando attorno proprio a un castello e a questa chiesa realizzata dai Benedettini nel VII secolo.

La facciata esterna è in pietra locale con uno stile molto semplice e una parte della chiesa è affiancata alle antiche mura del paese.

L'interno è a tre navate e si possono trovare affreschi del XII e una Annunciazione di Pietro Coleberti da Piperno del XV secolo mentre gli affreschi dell'abside risalgono al XVI secolo.

Il campanile originario è stato distrutto da un fulmine nel 1785 ed è stato in seguito ricostruito l'anno successivo.

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Bellegra Chiesa San Sisto 1 interno
Bellegra Chiesa San Sisto 1 interno

La moderna chiesa di San Sisto a Bellegra è stata costruita in cemento armato nel 1972 dopo la demolizione di un precedente tempio del 1500.

Si trova nella piazza principale del paese proprio accanto alle mura ciclopiche.

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Bellegra-Chiesa San Nicola by Benedicta Lee
Bellegra-Chiesa San Nicola by Benedicta Lee

La chiesa di San Nicola a Bellegra risale al 1200 ed originariamente era dedicata a Santa Lucia.

L’attuale edificio è stato ristrutturato intorno alla fine del Seicento e il suo interno è ad una sola navata con quattro nicchie laterali.

La copertura è a volta a botte con finestroni che illuminano l’interno decorato con stucchi.

Sopra l’altare centrale si trova un quadro che raffigura il santo e il quadro è incorniciato da elementi decorativi in marmo che richiamano le forme di un tempio greco.

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Bellegra chiesa santa lucia
Bellegra chiesa santa lucia

La cappella di Santa Lucia è un piccolo tempietto privato dal classico stile settecentesco che richiama i templi greci.

Si trova nel pieno centro del paese, proprio sul punto più alto di Bellegra.

L’edificio fu costruito nel 1756.

Ha un solo ambiente con un altare centrale e un quadro che raffigura Santa Lucia con altri santi.

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