San Vito Romano by Benedicta Lee
San Vito Romano by Benedicta Lee

Sulla sommità della rocca di San Vito Romano si trova la chiesa di Santa Maria de Arce che prese il nome proprio dalla sua posizione. Arx in latino significa rocca, cittadella, altura.

La chiesa inizialmente era un semplice edificio a navata unica collegata al castello e fu realizzata solo per i soldati.

Solo in un secondo momento è stata aperta al pubblico e dopo la metà del XVII secolo venne abbellita dai Theodoli e allargata con navate laterali.

Nella navata di destra si trova una cappella dedicata alla Passione di Cristo nella quale è rappresentato Gesù nel Getsemani.

Per questo qui sono allestiti i Sepolcri nella sera del giovedì Santo.

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San Vito Romano by Benedicta Lee
San Vito Romano by Benedicta Lee

La chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco di San Vito Romano è di pianta ottagonale ed è dedicata ai due santi probabilmente in ricordo della peste.

San Rocco, nato in Francia nel 1295 e morto il 16 agosto 1327, è il santo protettore e dissipatore della peste.

San Sebastiano, invece, è un martire che come San Vito morì durante le persecuzioni dell’Imperatore romano Diocleziano.

Il medaglione centrale del soffitto ottagonale è dedicato a San Sebastiano e negli otto spicchi intorno sono rappresentati otto santi Carmelitani.

Al di sopra dell’altare maggiore, l’immagine dell’Eterno Padre guarda la platea dei fedeli. Ai lati dell’altare ci sono elementi araldici che rappresentano l’antica proprietà dei Theodoli e la presenza dei Carmelitani.

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Ceccano. Villa Romana

Durante i lavori per la TAV sono, a Ceccano stati rinvenuti i resti di un'antica grande villa patrizia romana, che sembra sia appartenuta all'Imperatore Antonino Pio.

E’ da rilevare una grande conduttura in pietra che fungeva da acquedotto a servizio della villa.
 

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Ceccano- Passeggiata al Cimitero Monumentale di Ceccano by Alberto Bevere
Ceccano- Passeggiata al Cimitero Monumentale di Ceccano by Alberto Bevere

 Il cimitero attuale di Ceccano è stato costruito a partire dal 1868 e custodisce le spoglie di grandi personaggi.

Fra loro, il vice governatore della Libia e tombe tardo ottocentesche con pregevoli decorazioni.

Passeggiando lungo la parte antica si può ripercorrere l’evoluzione degli stili artistici e comprendere meglio la storia del paese.

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Maenza. Ruderi del Castello di Monte Acuto

Il castello di Monte Acuto a Maenza risale al 1224, quando, Giovanni de Ceccano lo lasciò in eredità al figlio Landolfo.

Il castello è stato distrutto quasi completamente nelle lotte tra le famiglie dei Caetani, Conti, Colonna e altri baroni della provincia di Marittima e Campagna.

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Maenza Chiesa di Santa Maria by Sara Carallo
Maenza. Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo

La chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, vicino al Castello Baronale di Maenza è stata restaurata nel 1856, per volere di papa Leone XIII e si presenta con linee neoclassiche.

La facciata è caratterizzata da un ampio pronao con da quattro colonne con capitello ionico e da un frontone con lo stemma dei Pecci.

La facciata si caratterizza per i suoi campanili visibili a distanza.

L'interno ha tre navate e la chiesa si chiude con un'abside dove è possibile ammirare la tela dell'Assunzione di Maria.

Di particolare interesse un affresco della Madonna delle Cerase, un trittico raffigurante una Madonna in trono con Bambino e le Ciliegie e alcune tele che raffigurano San Tommaso, Sant'Agostino e San Rocco.
 

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