Paliano Chiesa e convento di San Pietro di Fabrizio Alberti
Paliano Chiesa e convento di San Pietro di Fabrizio Alberti

La chiesa di San Pietro è stata consacrata nel 1619 e, con l’annesso monastero.

La Chiesa e convento di San Pietro prendono il nome da un antico monastero realizzato nel 1243 dal vescovo di Palestrina e destinato alle monache cistercensi che lo dedicarono a San Pietro Apostolo.

Nel 1300 papa Bonifacio VIII fece chiudere il monastero he poi diventò un cenobio affidato ai monaci benedettini cistercensi tra il XIII e il XVI secolo.

Nel 1582 i beni del monastero furono trasferiti nella collegiata di Sant’Andrea e il monastero fu venduto ai Frati Cappuccini che realizzarono una nuova struttura nel 1598 a poco distanza, a 190 metri. I cappuccini lo hanno gestito fino al 1981.

La chiesa ha una sola navata e due altari laterali. Al suo interno si trovano due pale d’altare: un Cristo crocifisso e La Madonna che appare ai Santi Pietro, Barbara e Francesco attribuito a Stefano Pozzi (1699-1768).

La chiesa è stata utilizzata anche per la sepoltura dei morti fino al 1880, anno di apertura del cimitero comunale.

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Paliano Chiesa santa Rosa-Fabrizio Alberti
Paliano. Chiesa di Santa Rosa

La Chiesa di Santa Rosa è una cappella con un piccolo altare e una pittura murale di grandi dimensioni che raffigura la Madonna con il Bambino, due angeli e quattro figure.

La cappella era stata costruita nel XVI secolo da Marcantonio D’Azzia, un militare al servizio della famiglia Colonna e nel 1754 è stata intitolata a Santa Rosa e Sant’Eleuterio papa martire.

E’ stata in parte distrutta durante la seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita.

Al suo interno si trova una tela di Giacomo Lisia che raffigura Santa Rosa da Viterbo con la seguente iscrizione: “Santa Rosa da Viterbo, dono per la chiesa di Santa Rosa a Paliano”.
 

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Paliano- Chiesa dellImmacolata Concezione by Benedicta Lee
Paliano- Chiesa dellImmacolata Concezione by Benedicta Lee

La Chiesa dell'Immacolata nasce nel XVI secolo per ampliamento di una cappella di campagna dedicata a San Michele.

Nonostante il suo nome originario, è sempre stata chiamata la chiesa di Santa Maria di Colleberto La Cona. Questo nome viene da ‘icona’ che indicava un’immagine sul un altare.

L’edificio è di piccole dimensioni sul un’unica navata ampliata poi nel 1719. La chiesa era gestita dalla Confraternita di Santa Maria del Ricorso e al suo interno si trova una tela della Vergine con un abito bianco del Settecento.

Accanto all’altare si trovano due dipinti del pittore Giacomo Lisia di Paliano che rappresentano Santa Lucia e San Biagio, protettore della gola.

Come molti edifici di culto, anche questa nel passato fu utilizzata come luogo di sepoltura.

 

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La Chiesa di San Sebastiano di Paliano venne acquistata nel 1083 dall’abate di Subiaco Giovanni V che in quel periodo acquistava varie chiese rurali con le relative pertinenze per ricavarne delle rendite.

L’atto viene riportato nelle Cronache Sublacensi che mostrano proprio l’attività del monastero che a Paliano aveva già acquistato i monasteri di Santo Stefano e San Pancrazio (forse la chiesa di San Rocco).

Accanto alla chiesa si trovava un monastero di benedettine e per lungo tempo l’edificio era usato per seppellire i morti.

E’ stata distrutta con i bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi ricostruita.

L’edificio è composto da un solo ambiente e al suo interno si trova un quadro di Giacomo Lisia che rappresenta il martirio di San Sebastiano.

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La piccola chiesa fuori dal perimetro delle mura di Paliano nel XVIII secolo risulta essere intitolata a tre santi: San Rocco, Beata Vergine e San Sebastiano.

La Chiesa di San Rocco è composta di un ambiente unico e ha un solo altare con una pala del 1780 realizzata da Giacomo Mango.

La dedica a San Rocco venne probabilmente fatta dopo l’epidemia di peste in quanto questo è proprio il santo protettore della peste.

La chiesa è dotata di una piccola campanella che viene fatta suonare il 16 agosto in onore delle celebrazioni del santo a Paliano.

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Paliano- Chiesa di SantAnna by Benedicta Lee
Paliano- Chiesa di SantAnna by Benedicta Lee

La Chiesa di Sant’Anna di Paliano viene costruita nel 1931 dopo il crollo di quella precedente dedicata a Santa Maria della Neve ed infine a Sant’Anna.

In quella data l’edificio venne allungato di dieci metri, la facciata venne orientata in modo nuovo e fu aggiunto il campanile.

Il nuovo orientamento della chiesa era rivolto verso la nuova larga strada verso Anagni che era stata realizzata abbattendo un tratto delle mura perimetrali.

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Paliano- Chiesa Collegiata di SantAndrea by Benedicta Mary Lee
Paliano- Chiesa Collegiata di SantAndrea by Benedicta Mary Lee

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L’originaria chiesa Sant’Andrea Apostolo del 1224 viene completamente rifatta da Marcantonio II Colonna, duca e principe che dal 1569 si dedica alla riorganizzazione di Paliano.

Il principe muore nel 1584 ed in quel momento nella chiesa c’era solo una cripta sotterranea dedicata proprio alla sepoltura della famiglia Colonna.

La tomba di famiglia venne terminata agli inizi del Seicento da Filippo I che trasformò la chiesa in un enorme mausoleo e vi traslò alcuni corpi.

La facciata e la sistemazione interna finale risale alla fine del Seicento a cura dell’architetto Antonio Del Grande.

La Collegiata di Sant’Andrea Apostolo ha tre navate con cappelle laterali e la principale termina con un absidecon il ritratto di Sant’Andrea dipinto da Tommaso Conca nel 1789. Il soffitto della navata centrale è a cassettoni in stile barocco

Nella navata di sinistra si trova la fonte battesimale con una tela di Giacomo Lisia.

La cappella di Sant’Andrea era dedicata alla moglie di Filippo I ed era dedicata ai Santi Carlo Borromeo, Filippo Neri e Santa Lucrezia. Al suo interno si trova una cupola con gli stemmi delle famiglie Colonna e Tomacelli e una scultura lignea di Sant’Andrea apostolo con la croce alle spalle.

Nella cappella dedicata alla Madonna di Zancati è conservato l’affresco miracoloso rinvenuto in località Zancati.

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Frosinone. Chiesa di Santa Maria delle Grazie o di San Gerardo

La chiesa di Santa Maria delle Grazie o di San Gerardo venne costruita nel XVIII secolo.

Fu realizzata ampliando un piccolo tempio dedicato ad una icona sacra e a San Lorenzo.

La chiesa ha una navata unica con cappelle laterali.

Dietro l’altare maggiore si trova l’affresco del XV secolo della Madonna con bambino che è l’unica parte che resta dell’antica chiesa di San Lorenzo.

Dal 1776 la chiesa è dedicata anche a San Gerardo Maiella che si celebra l’ultima domenica di settembre.

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