La Via Portuense collegava il centro di Roma con i suoi porti di Ostia e Fiumicino.

La strada termina nella foce del Tevere nell'Isola Sacra che viene formata dai due rami del delta del fiume. Si chiama Isola Sacra, perchè era il luogo dove i Romani svolgevano le celebrazioni dei riti in onore di Castore e Polluce.

Oggi questa è la spiaggia dei residenti e dei romani.

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Fiumicino. Borgo Valadier

Nel 1800, con un crescente spostamento della popolazione verso il porto di Fiumicino area si decise una pianificazione urbanistica dando incarico a Giuseppe Valadier.

Il progetto prevedeva abitazioni in fila lungo una sponda del canale con una chiesa neoclassica al centro dell’intervento. La fila di abitazioni iniziava con la dogana e terminava con un edificio gemello ad uso della "sanità”.

Dietro queste abitazioni doveva nascere un viale alberato con giardini all'italiana e aree e la chiesa, dedicata a S. Maria Porto della Salute, in origine era priva di campanile e si trovava isolata tra gli altri edifici.

Negli anni sono state apportate molte modifiche e adattamenti ma l’originario impianto urbanistico resta riconoscibile.

Il progetto autografo del Valadier è conservato presso l'Accademia di S. Luca in Roma.
 

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Castiglione delle Monache è l’antico nucleo di Torre in Pietra abitato già in epoca preistorica, etrusca e romana.

Ebbe il suo massimo splendore nel XII secolo quando era un importante centro abitato fortificato con mura, torri e chiese.

Nel XV secolo fu abbandonato e divenne una cava di materiale edilizio per il castello settecentesco.

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La chiesetta romanica di Sant'Egidio si trova sotto il palazzo di Filacciano

Fu probabilmente costruita tra il X e l’XI dai monaci Benedettini di Farfa. 

Alcune pareti interne sono coperte con affreschi di pregio.   

Sant'Egidio era un guaritore di Atene in Grecia nato intorno all'anno 500.

Morti i genitori, distribuì i suoi beni ai poveri e arrivò in Francia dove è stato da subito venerato come un santo.

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Con l’unità d’Italia alcune chiese vennero sconsacrate e vendute ai privati. E’ il caso della chiesa di Santo Stefano Vecchio, la prima ad essere stata realizzata a Fiano Romano.

La chiesa a tre navate aveva un altare con un baldacchino di marmo, detto ciborio che serviva dare più emozione al momento della eucarestia. 

Il ciborio di Santo Stefano Vecchio è una semplice ma elegante struttura quadrilatera di marmo bianco, alta oltre quattro metri e larga quattro metri.

Dopo varie vicissitudini oggi è esposta al Metropolitan Museum di New York dove è considerata uno dei pezzi migliori d’arte medievale della collezione.
 

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La costruzione della chiesa di Santo Stefano Nuovo a Fiano Romano, risale al XV secolo. E' stata poi rimaneggiata intorno al XVIII.

La chiesa ha 3 navate con pilastri in travertino.

L’altare è dietro un arco di trionfo con 2 colonne con capitelli corinzi.

Sulla navata di destra si trova il mausoleo di Niccolò III Orsini, degli affreschi provenienti dalla Chiesa di Santa Maria ad Pontem.

Si trova anche la cappella dell'Annunziata (prima chiamata degli Orsini) con affreschi della scuola del Pinturicchio.

Sulla navata di sinistra si trova una campana del 1278 ed il sarcofago di Pietro Gregorio Boncompagni Ludovisi duca di Fiano.

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Colonna. Chiesa di San Nicola

I lavori per la chiesa di San Nicola a Colonna sono iniziati nel 1757 per volere di Nicola Pallavicini, allora feudatario di Colonna.

Alla sua morte la chiesa fu completata solo grazie all’intervento del cardinale Enrico Stuart, duca di York.

La chiesa mostra le linee di un tardo barocco e vi si accede attraverso una suggestiva scalinata che attraversa il centro del paese.

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