La Loggia dei Mercanti è stata costruita nel 1446 su ordine di Onorato Caetani per essere adibita a sede del Comune, degli affari e delle assemblee popolari.

Sotto le ariose arcate a tutto sesto che seguono il canone quattrocentesco, si aprivano le porte delle stalle.

Nell’accesso è ancora ravvisabile il canone gotico. La Loggia rappresenta ancora oggi un punto di incontro dei cittadini ed è uno dei luoghi più caratteristici del paese.
 

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Sermoneta. Castello Caetani

Il maestoso Castello Caetani a Sermoneta domina l’intera Pianura Pontina.

Costruito agli inizi del 1200 dagli Annibaldi è stato la principale sede della famiglia Caetani e, certamente, protagonista della storia.

Per un certo periodo è stato anche affidato a Lucrezia Borgia quando Papa Alessandro VI Borgia espropriò i Caetani.

I Borgia completarono il complesso edilizio con opere di fortificazione e con la “Cittadella” su disegno di Antonio da Sangallo.

Il castello è uno dei monumenti meglio conservati dell’antica architettura medievale del Lazio e dell’Italia ed è gestito dalla Fondazione Roffredo Caetani.

Il Castello si presenta oggi integrato con il paese che lo circonda e, da più di un quarto di secolo, à un luogo di incontri culturali.

Per un lungo periodo dell’anno è abitato da artisti e studiosi di varie discipline che qui seguono, ad esempio, corsi di restauro e musica.
 

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Sperlonga. Le Porte della Città

Nell’ XI secolo, a Sperlonga vennero costruite delle mura difensive con delle porte di accesso al borgo per arginare le incursioni dal mare dei Saraceni.

I Saraceni prelevavano gli abitanti del borgo di Sperlonga riducendoli in schiavitù.

Oggi ne restano solo due Porta Carrese, o Portella, e Porta Marittima. Sopra ognuna delle due porte si può ammirare lo stemma con l’aquila della famiglia Caetani.

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Aquino. Castello dei Conti d'Aquino

Il primo nucleo del castello dei Conti d'Aquino risale al X secolo e sorse su uno sperone di roccia al centro di due laghi, proprio di fronte alla città romana.

Nella fortezza dimorò per alcuni giorni l’imperatore Federico II nel XIII secolo. È stata un baluardo stabile fino al XV secolo quando, dopo varie cruenti vicissitudini, la città di Aquino entrò a far parte dei possedimenti dei duchi Boncompagni.

La cosiddetta casa natale di San Tommaso costituisce la parte nobile del castello.

La facciata principale è impreziosita da due eleganti bifore che risalgono tra XIV e il XV secolo. 

Il borgo medievale e il palazzo hanno subito bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e sono stati poi recuperati.

 

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Aquino. Casa di San Tommaso d’Aquino

La casa di San Tommaso d'Aquino è un tipico edificio medievale ad Aquino, probabilmente abitato da un magistrato di nome Tommaso.

Vicino al portale è segnato e ancora visibile "Tomas iudex", scolpito nella pietra, che ha causato l'ambiguità.

Si accede al cortile attraverso un arco ogivale gotico e la facciata è decorata da un'elegante bifora.

 

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L’Arco Romano di Marcantonio è uno dei monumenti più noti della antica città romana di Aquinum.

Il monumento è visibile solo per una parte del suo alzato perché semi-sommerso dalle acque di un canale artificiale creato nel passato.

Nei secoli l'arco è stato oggetto di smantellamento soprattutto per quanto riguarda la parte alta. Molti monumenti romani erano considerati un retaggio del paganesimo e venivano smantellati per riutilizzare i loro marmi.

L’arco è stato probabilmente eretto in onore del console Marcantonio e sarebbe stato edificato in occasione del passaggio del triumviro di ritorno a Roma da Casinum, dove era stato ospite nella villa di Varrone.

L'atteggiamento incurante di Marcantonio nei confronti della città di Aquinum e dei suoi cittadini avrebbe provocato l’ironia di Cicerone che descrive la storia un passo delle “Filippiche”.
 

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Leonessa. Palazzo Ettorre

Palazzo Ettorre è l'unico edificio di Leonessa abitato ancora dai discendenti dell’antica famiglia.

Gli Ettorre sono presenti nel paese fin da XVI sec ed è attiva nel settore della lavorazione della lana.

Palazzo Ettorre è il più grande presente a Leonessa ed è dotato anche di una cappella privata dedicata a Santa Maria della Pietà.

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