In estate il monte TerminilloLeonessa assume un altro aspetto ed è il paradiso dei camminatori con numerosi sentieri che si articolano lungo i diversi versanti del massiccio su tutti i versanti del massiccio.

Alcuni di questi sono stati disegnati dal CAI e quelli più impegnativi sono percorribili con guide specializzate.

Alcuni cammini sono collegati anche a percorsi spirituali, come il cammino di San Francesco, o a competizioni sportive come la Sky Race.

L’arrampicata su pareti è praticata da oltre quaranta anni, soprattutto sulle pareti est, quelle dello Sperone Centrale e in inverno sul canale Chiaretti Pietrostefani nel versante Nord-Est.

Molto suggestivi e impegnative sono le salite invernali nel gruppo dei Monti Valloni con cascate di ghiaccio, canali e vie con notevole esposizione.

powered by social2s
Leonessa. Sci Alpino e Sci di Fondo

La montagna del Terminillo è un paradiso per gli sciatori con 5 impianti di risalita e 10 piste che formano anche un anello da percorrere passando da una montagna all’altra.

Sono circa 40 km di sci alpino e 20 km di percorsi per gli appassionati di sci nordico.

In vetta si trova il Rifugio Angelo Sebastiani attrezzato con un ristorante e il rifugio Massimo Rinaldi del CAI – Club Alpino Italiano su una delle vette.

Una esperienza particolare è quella dello sci di fondo in notturna con le piste illuminate.

powered by social2s

Il turismo nel Terminillo inizia negli anni ’30 con Mussolini grazie alla sua bellezza e alla sua vicinanza con Roma.

Il massiccio, un tempo chiamato Tetricus dai romani, raggiunge i 2217 metri di altezza e fa parte della catena degli Appennini.

La parte settentrionale, quella di Leonessa, ha conservato i caratteri originari tipici aspri e selvaggi delle montagne con presenza di rupi rocciose, brecciai e valli incontaminate come la Vallonina e Valle Scura.

Si passa il massiccio attraversando la Sella di Leonessa a quota 1890 metri che è spesso chiuso in inverno ma è una gioia per gli amanti dello sci

powered by social2s
Fontechiari. Trekking dei tre castelli e un lago

E’ Il percorso di trekking parte dalla torre di Fontechiari, passa per il Lago di Posta Fibreno e arriva prima al Castello di Vicalvi eppoi a quello di Alvito.

È un vero tuffo nel medio evo e nella natura meravigliosa della terra dei 5 miracoli.

Seguendo gli antichi sentieri si attraversano quattro centri storici in circa 12 km.

powered by social2s
Trekking sui Monti Lepini
Trekking sui Monti Lepini

Partendo da centro di Sgurgola può fare una passeggiata di un paio d'ore sui boschi dei Monti Lepini con due tappe intermedie: l'eremo di San Leonardo e la Fonte dell'Acero.

Il trekking sui Monti Lepini non è particolarmente impegnativa e permette di conoscere la natura di questi luoghi mentre si osserva un incredibile panorama sulla Valle del Sacco. Da una parte la grande zona industriale nata negli anni '70 e sullo sfondo Anagni e tutti i monti Ernici.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.