La fitta pineta di Selva Cava ad Ausonia si estende per circa  27 ettari ed è caratterizzata da cespugli tipici della macchia mediterranea come l’erica e il cisto.

E’ un polmone di ossigeno per il territorio e un luogo tranquillo dove praticare attività e svago all'aperto.

L’area è attrezzata per pic-nic, con un parco giochi e un percorso di fitness.
 

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La ‘Riserva Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico’ si estende su un'area di 715 ettari lungo le sponde del lago di San Giovanni Incarico nato dallo sbarramento del fiume Liri nel tratto dove incontra le acque del fiume Sacco.

La riserva naturale di Arce è caratterizzata da un interessante connubio di natura e di archeologia con i due scavi archeologici della città di Fregellae e di Fabrateria Nova.
 

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Il lago di Nazzano si è formato nel 1953 a seguito di uno sbarramento sul fiume Tevere, a valle della confluenza con il torrente Farfa, che fece innalzare il livello delle acque.

Questa nuova situazione si è rivelata un habitat ottimale per un gran numero di specie di uccelli durante le loro migrazioni ed un posto magico per gli amanti degli uccelli e della natura.
 

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Santa Marinella. Riserva Naturale Regionale Macchiatonda

La Riserva Naturale Regionale Macchiatonda è un’area protetta del litorale laziale tra Ladispoli e Santa Marinella tornata all'originario paesaggio naturale grazie a lavori di ripristino ambientale.

È stata realizzata con alcuni stagni artificiali e poi sfruttando la naturale propensione all'impaludamento della piana costiera.

L’area è attrezzata con facili sentieri e bordata da osservatori mimetici per birdwatchers e appassionati della natura.

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La macchia di Sacrofano è una area a bosco vergine che include la collina di Monte Musino da dove partono gli acquedotti in cunicolo etruschi che alimentavano l'antica città di Veio.

La zona è delimitata da varchi ed è possibile visitarla a piedi, a cavallo e su mountain bike.

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Lagustelli by www.parcolucretili.it
 Lagustelli by www.parcolucretili.it

I Lagustelli sono due laghi di origine carsica, probabilmente dovuti al crollo di cavità interne a Percile. Costituiscono una delle attrazioni naturalistiche principali del Parco dei Monti Lucretili.

Il più piccolo dei laghetti, il Marraone, ha un piccolo volume e nei mesi estivi, in assenza di pioggie, può anche sparire del tutto.

Il più grande, il Fiaturno, ha una profondità di 16 e il livello delle acque non ha oscillazioni stagionali rilevanti.

Sulle sue sponde si trova la tipica vegetazione palustre e l'ambiente incontaminato ha un suo incredibile lussureggiante bellezza.

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Nel fitto di una lussureggiante vegetazione di Nerola appare una gola della Linguessa di oltre 20 metri, in cui precipitano le acque cristalline del torrente Fosso di Corese. 

Si tratta di una ‘forra’, ossia una gola nata dalla erosione di due rocce che si incontrano proprio in questo punto. Le acque sono solo stagionali e in estate il torrente è in secca.

Sul lato del torrente si può vedere un antico mulino che sfruttava la forza della caduta d’acqua. Il mulino è perfettamente ristrutturato.

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Nemi. Parco dei Castelli Romani

Nemi è parte del Parco dei Castelli e l’area del suo lago è fra le più suggestive del parco.

Il lago di Nemi è di origine vulcanica e occupa uno dei crateri del vulcano.

Nelle aree attorno alle rive del lago si incontrano molti sportivi che percorrono i suoi sentieri immersi fra storia e natura.
 

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