Monterosi fa parte della Riserva Naturale del lago di Bracciano – Martignano e nel suo territorio si trova il piccolo lago Janula di Monterosi. E’ in un piccolo cratere di forma circolare con un diametro di appena 600 metri.

Il nome Janula risale probabilmente al Dio Giano romano, Dio degli interessi.

Fu menzionato per la prima volta in una bolla di Papa Innocenzo III del 1203 come "piscaria in Janula".

Nell'alto Medio Evo si raccontava che dalle profondità del lago Janula emergesse saltuariamente un drago per annunciare eventi funesti.

L’area ha un grande interesse geologico e naturalistico con numerose piante acquatiche ed è un punto di sosta per molti uccelli di palude.
 

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Parco Naturalistico Archeologico di Vulci
Parco Naturalistico Archeologico di Vulci

Il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci di Montalto di Castro ha una superficie di 900 ettari nel cuore della Maremma Laziale ed è attraversato dal Fiume Fiora.

Lungo il percorso del fiume si trovano numerose cascate e si aprono insenature dove il fiume forma piccoli laghetti: uno dei più estesi è quello del Pellicano.

Il parco ha una natura incontaminata, ricca di piantagioni di olivi e vigneti.

Nelle piccole valli si aprono estese zone a pascolo, in cui si possono incontrare vacche maremmane e cavalli allo stato brado.

All'interno del parco si trova l'antica città-stato etrusca, poi romana, di Vulci e numerose necropoli etrusche.

 

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La riserva naturale di Selva del Lamone si trova nel cuore della Maremma Laziale su una superficie di 2000 ettari a Ischia di Castro.

È caratterizzata da boschi di querce a tratti impenetrabili con querce da sughero, cerri arbusti ed essenze aromatiche.

Grandi rocce dell'antica lava vulcanica di 50.000 anni fa del vulcano Vulsinio emergono nella selva coperte da muschi e licheni.
 

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La selva del Lamone a Farnese è un Monumento Naturale, una cerreta di circa 2000 ettari su un tavolato di lave del vulcano Vulsinio.

Il bosco è a tratti impenetrabile ed è il naturale habitat di numerose specie di animali.

Nel XIX secolo è stata il rifugio del brigante Domenico Tiburzi, chiamato il "Re del Lamone".

Qui si trovano i resti del villaggio protostorico "la Roccoia" e di altri insediamento dell'età del Bronzo
 

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Il Monumento Naturale Forre di Corchiano si trova lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere in un’area che è anche ricca di antiche testimonianze archeologiche.

La Forra è un particolare sistema ambientale caratterizzato da una grande varietà di diversi ecosistemi. fluviale, rupestre, boschivo e agricolo.

La varietà di ambienti ospita anche una nutrita varietà di animali.
 

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