Le sorgenti di Santa Susanna si trovano nel comune di Rivodutri e sono tra le risorgive più grandi d'Europa che alimentano il bacino e la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile.

Le sorgenti generano due corsi d'acqua: il fiume di Santa Susanna (che entra nel lago di Ripasottile) e il Canale (che entra nel fiume Velino).

Le limpide gelide acque della sorgente ospitano una grande varietà di pesci: lo spinarello (Gastreolus aculeatus), la trota di torrente e la trota iridea.

Tra gli uccelli si può osservare il tuffetto (Tachybaptus ruficollis), la Gallinella d'acqua (Gallinula choropus) e l'Airone Cinerino (Ardea cinera).

Qui esisteva una chiesina dedicata a Santa Susanna, martire sotto Diocleziano, il cui culto è ancora vivo e che viene festeggiata la terza domenica di agosto con una processione presso le sorgenti.
 

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Dal 1980 il parco faunistico Piano dell’Abatino a Poggio San Lorenzo offre rifugio e cure ad animali selvatici della fauna autoctona.

Oggi vengono curati anche animali esotici vittime del commercio illegale e di altre forme di sfruttamento (come quelli salvati dai laboratori di vivisezione).

Il parco ospita vari macachi, cercopitechi, gibboni, babbuini e molti altri. Si prende cura anche dei tanti uccelli feriti a causa della caccia e mammiferi vittime delle automobili.
 

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L'area di Poggio Moiano fa parte del Parco regionale dei Monti Lucretili, una riserva naturale dove è possibile fare trekking, MTB ed escursioni a cavallo.

Il parco è uno dei più grandi del Lazio e comprende una area che va dagli Appennini fino verso il mar Tirreno. La montagna più alta è il Pellecchia, 1368 metri.

I paesaggi comprendono boschi, pianori carsici e laghetti. I suoi 13 comuni sono tutti medioevali e sono nati attorno ad una struttura difensiva, un castrum o un castello

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Orvinio. Il Parco dei Monti Lucretili

Orvinio fa parte del parco dei Monti Lucretili che comprende 13 comuni lungo la catena dei Monti Lucretili.

Le cui cime più alte sono il Monte Gennaro e il Monte Pellecchia.

Sono molto conosciuti per la varietà di flora e di fauna e per i lunghi sentieri che li attraversano meta di molti appassionati di escursioni in montagna.

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Nespolo fa parte della riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia, un territorio montuoso compreso tra i bacini dei fiumi Salto e Turano. 

Sono massicci calcarei che sfiorano i 1500 metri di altezza.

L'area protetta comprende un territorio da sempre di confine fra culture diverse: prima tra i Sabini e gli Equi, poi tra lo Stato Pontificio e quello Borbonico.

Le principali attrazioni turistiche sono i laghi artificiali del Salto e del Turano e i sentieri di montagna dalle quali si godono ampi e suggestivi panorami.

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Marcetelli fa parte della riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia caratterizzato da un basso livello di presenza umana e da una ampia diffusione dei boschi, oltre il 70% della sua superficie.

Nella riserva si possono percorrere una varietà di differenti paesaggi: montani, collinari e di fondovalle, e numerosi torrenti e corsi d'acqua.

La Riserva è divisa in due zone distinte. La più vasta comprende i rilievi di Monte Navegna e Monte Filone mentre l'altra zona è costituita dai rilievi che circondano il paese di Nespolo.
 

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