Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Chiesa di Santa Maria della Vittoria

La chiesa e il monastero di Santa Maria della Vittoria si trovano nella parte bassa di Percile, vicino la fonte degli Aliucci e dove oggi si trova il cimitero comunale.

Il suo nome e la sua costruzione sembrano risalire alla vittoria di Carlo d’Angiò su Corradino di Sveva nella vicina Tagliacozzo nel 1268. Gli angioini erano stati chiamati dal papa per appoggiarlo durante le lotte tra papato e l’impero dei tedeschi Federico Barbarossa e i suoi discendenti.

La storia narra che Carlo d’Angiò fece costruire sette chiese dedicate a Santa Maria per commemorare la sua vittoria scegliendo di posizionarle nei luoghi in cui si era fermato il suo esercito.

La chiesa di Santa Maria è stata costruita nel medioevo sui resti di un antico tempietto romano dedicato alla dea Alecia e si possono riconoscere alcuni capitelli e porzioni di pavimento nell’orto del monastero.

L’interno della chiesetta invece appare in stile gotico con soffitto a capriate in legno e adornato solo da alcune lapidi alle pareti.

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La zona di Montefiascone sotto e in prossimità della cattedrale di San Flaviano e sotto la Rocca dei Papi è percorsa da una serie di canali che sono stati esplorati dal CAI e da esperti speleologi.

Sono stati segnati antichi percorsi che collegano le due aree e che sono un vero patrimonio di storia ma anche di emozioni.

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Montefiascone. Enoteca Provinciale

L’enoteca provinciale si trova in una parte della Rocca di Montefiascone e i suoi ambienti ricchi di storia le conferiscono un aspetto particolare.

È dedicata all’assaggio e alla vendita dei vini della Tuscia e di altri prodotti che richiamano al territorio.

All’enoteca si possono trovare tutti i vini della Tuscia e la storia dei loro produttori in un ambiente dedicato a trascorrere momenti di allegria e di spensieratezza.

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Montefiascone. Belvedere sul Lago di Bolsena

Dal Piazzale del Belvedere di Montefiascone si ha il miglior panorama del lago di Bolsena che viene idealmente abbracciato dallo sguardo in tutta la sua ampiezza.

Si vedono le due isole Martana e Bisentina, dove gli Etruschi pensavano ci fosse una delle porte sul mondo degli inferi, e si distinguono i paesi di Marta, Capodimonte e Bolsena.

Lo sguardo si perde poi ed arriva ad altre regioni come la Toscana, l’Umbria ma anche le Marche nelle giornate di bel tempo.

Il belvedere si trova proprio davanti la Porta di Borgheriglia, davanti all’antica via Cassia e al seminario.

Sul piazzale un bel monumento ricorda i pellegrini che per secoli hanno percorso la Via Francigena e hanno goduto delle bellezze di Montefiascone, 100 Km prima di arrivare a Roma alla tomba di San Pietro.

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Montefiascone. Giardino della Rocca dei Papi

Il giardino della Rocca dei Papi si trova nel punto più alto di Montefiascone con una incredibile vista sul Lago di Bolsena e le sue isole. Ma anche quella che domina l’imponente cupola è assolutamente da non perdere.

Era stato voluto dal cardinale Pompeo Aldrovandi che era stato il vescovo di Montefiascone nel XVIII secolo e che aveva molto amato questa città.

Il giardino è stato poi sistemato più volte e nel 1898 gli venne data una nuova identità con l’arrivo dell’acquedotto e la sistemazione di una grande cisterna per la distribuzione dell’acqua al paese. La storia dell’acquedotto che viene dal Cimino è raccontata in una lapide accanto alla cisterna.

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Piscina comunale
Piscina comunale

Nelle calde giornate primaverili ed estive, a Jenne ci si può rinfrescare nelle acque della piscina comunale realizzata su un pianoro nell’ostello e ristorante Il Lescuso.

Un’oasi in mezzo al verde con una vista sull’incantevole borgo medievale di Jenne.

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Rievocazione della transumanza tra Jenne e Anzio
Rievocazione della transumanza tra Jenne e Anzio

Ogni anno ad agosto un gruppo di appassionati di cavallo ripercorre l’antico sentiero della transumanza che unisce Jenne con Anzio. È il percorso che seguivano un tempo i pastori per raggiungere i pascoli lungo la costa durante i freddi mesi invernali partendo dai Monti Simbruini.

I monti Simbruini sono un paradiso per gli appassionati dei cavalli ed a Jenne si possono incontrare allevatori di CAITPR, Cavalli Agricoli Italiani da Tiro Pesante Rapido, la razza che un tempo aiutava l’uomo nel lavoro dei campi e nel trasporto delle merci.

Oggi questo tracciato è parte di un progetto europeo sui cammini ed è in corso il suo riconoscimento ufficiale.

 

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Rifugio di montagna
Rifugio di montagna

Sul pianoro di Fondi di Jenne a 1400 metri slm si trova un rifugio immerso nella faggeta dei Monti Simbruini, una delle più grandi in Italia.

Il rifugio è in corso di sistemazione per essere attrezzato con una nuova cucina.

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