La chiesa di Sant’Emidio di Cervara di Roma è uno dei piccoli edifici di culto nelle campagne attorno al borgo di Cervara di Roma.

Una piccola chiesa dalla classica facciata dalla forma a capanna con la particolarità che la porta di ingresso non è al centro ed ha una sola finestra sul lato sinistro.

Infatti l’edificio è vicino al pendio e si inserisce nella natura circostante.

L’interno ha una copertura piana intervallata da archi e termina con un altare in un abside in cui si trova la statua del santo.

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Lungo la via di Camerata, accanto ad uno degli ingressi del paese di Cervara di Roma, è stata realizzata una piccola chiesa dedicata a San Rocco.

La sua funzione era quella di proteggere il paese dalla peste, infatti questo Santo aveva il compito di allontanare le malattie.

La piccola costruzione ha una semplice facciata in pietra locale con una copertura a capanna.

La chiesa ha un portone di ingresso con tre aperture: due ai suoi lati e una sopra la porta.

L’edificio termina con un piccolo campanile a vela con una campana.

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Acquafondata si trova al centro di un territorio montano incontaminato che è stato scelto dalla Guardia Forestale per realizzare il suo vivaio boschivo.

Il vivaio forestale si trova vicino al suggestivo “laghetto di Cardito” che è molto conosciuto da tutti gli appassionati di pesca sportiva.

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La chiesa di Santa Maria in Centumcellis si trova nella strada che collega con la contrada Casalcassinese di Acquafondata ed è la più antica del territorio.

Ha conservato il suo originario aspetto medioevale quando è stata probabilmente fondata dagli stessi monaci benedettini.

Una leggenda locale dice che la sua fondazione si deve direttamente alla Madonna che stava in cammino con Sant’Antonino.

La Madonna si sarebbe fermata poco lontano lasciando l’impronta del suo ginocchio su una pietra e si sarebbe poi fermata proprio nel luogo dove poi è stata edificata la chiesa.

Sant’Antonino avrebbe poi continuato il viaggio fino a Viticuso dove è poi diventato il patrono di questo paese.

Nei pressi di questa chiesa si sarebbe realizzato un primo cimitero di guerra per i soldati polacchi che poi sono stati spostati tutti al grande cimitero a loro dedicato a Montecassino.

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La chiesa di San Rocco si trova nel centro di Acquafondata.

Risale al Seicento ed era stata posta nelle vicinanze della porta di ingresso al borgo.

Infatti le chiese di San Rocco in genere venivano ubicate proprio a protezione degli accessi.

Dovevano proteggere la popolazione dalla peste e da altre malattie contagiose che venivano portate dagli stranieri.

Qui e nel vicino ospedale gli stranieri con problemi trascorrevano la quarantena.

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Il santuario della Madonna del Carmine di Acquafondata è una piccola chiesa con una vicina cappella lungo la strada per la Val Comino.

E' immersa fra i boschi di tigli e di conifere costruita nel 1841.

Ha una facciata semplice che immette in un ambiente unico con un elegante altare in marmo.

Nella vicina cappella piccola, invece, si trova un altare in intonaco e sul suo sfondo un altorilievo che racconta la storia della apparizione.

Infatti, la chiesa è stata realizzata sul posto dove la Madonna è apparsa a Nicolina Carcillo e vicino l’altare si possono vedere tutti gli ex voto di ringraziamento dei fedeli.

Nonostante la sua dimensione, questo santuario è meta di pellegrinaggi da molti secoli.

Ogni anno qui si festeggia la Madonna del Carmine con una grande festa religiosa e sociale.

Vicino la chiesetta si trova una area attrezzata e sentieri che arrivano fino alla sommità dei colli vicini.

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