La chiesa di Sant’Antonio da Padova risale al 1609, quando l’industria dell’allume era in piena attività.

Si trova nel centro storico di Tolfa.

Dal 1758 è sede della Confraternita del Suffragio.

L’interno è semplice ed è arricchito da un crocifisso in legno sopra l’altare e una tela che rappresenta Sant’Antonio da Padova.

powered by social2s

La piccola chiesa del Crocifisso è stata eretta a Tolfa nel 1644 per ospitare un crocifisso considerato ‘miracoloso’.

Oggi si trova protetto in una teca dietro l’altare maggiore.

La chiesa ha una sola navata con cappella laterale e una copertura a volta a botte.

Questa è la sede della Confraternita della Misericordia ed Umiltà di San Giovanni Decollato e da qui partono le cerimonie del Venerdì Santo.

powered by social2s

La chiesa di San Francesco d’Assisi di Tolfa è molto semplice e fu costruita nel 1623 da un dirigente delle miniere pontificie grazie ai ricavi delle estrazioni di allume.

Ha una sola navata e tre piccole cappelle per lato.

La navata termina con un altare arricchito da una tela che rappresenta la Madonna di Cibona del XV secolo.

Nel convento vicino la chiesa è vissuto San Crispino da Viterbo alla fine del Seicento e fatto santo da papa Giovanni Paolo II nel 1982.

powered by social2s
Tolfa. Santuario della Madonna della Rocca

Il santuario della Madonna della Rocca si trova sul punto più alto di Tolfa.

Originariamente era parte del castello costruito agli inizi del IX secolo quando gli abitanti si rifugiarono sui colli per sfuggire alle aggressioni dei saraceni.

L’originaria chiesa medioevale è stata ricostruita nel 1567 a spese della comunità.

Tutto grazie all’organizzazione della Confraternita del Nome di Dio legata ai Domenicani.

L’esterno ha una facciata con strisce di marmo di due colori, un elegante portone di Ingresso con un mosaico della pietà ed un rosone finemente lavorato.

L’interno è a croce latina con una sola navata.

L’altare maggiore in marmi policromi del XIX secolo è arricchito da una tela del XVI secolo realizzata dai Fratelli Carracci che rappresenta la vergine con il corpo di Gesù.

Accanto alla chiesa un campanile romanico non molto alto con due file di aperture incorniciate.

powered by social2s
Tolfa. Chiesa collegiata di Sant’Egidio Abate

La chiesa collegiata di Sant’Egidio Abate è una delle prime del paese di Tolfa tanto che i primi restauri risalgono agli anni 1550 ed il 1585.

In quegli anni aveva una sola navata con due cappelle laterali.

Nel 1588 venne eletta a collegiata da papa Sisto V anche per sottolineare il ruolo speciale di Tolfa e delle sue miniere nel governo dello Stato Pontificio.

Nel 1630 l’aumento della popolazione rese necessario un ampliamento della chiesa che si allargò con altre due navate laterali.

L’attuale facciata di marmo e mattoni in cotto e un rilievo sempre in marmo che rappresenta Angeli a protezione dell’Eucarestia risale al XX secolo.

L’interno ha tre navate con tre cappelle dedicate e molti dipinti come quello di Sant’Egidio Abate (dietro l’altare maggiore), il Salvatore, Sant’Isidoro Agricoltore.

Il busto dorato di Sant’Egidio, protettore del paese, è quello che viene portato in processione durante la festa del patrono.

Dietro l’altare maggiore si trova il coro in legno che risale al 1815 e due armadi che un tempo contenevano le reliquie del santo che venivano mostrate solo durante le celebrazioni ufficiali.

Mentre l’urna di Santa Cristina martire, proveniente da una catacomba di via Ostiense e portata a Tolfa nel 1733, si trova sotto la mensa.

La chiesa ha un campanile che risale al 1547 con cinque campane, una delle quali del secolo XVI che per anni hanno segnato la vita del paese.

powered by social2s

La chiesa della Madonna della Sughera a Tolfa  risale al XVI secolo e fu costruita a seguito di un evento miracoloso.

Il primo novembre il giorno di Ognissanti del 1501, due cacciatori trovarono una immagine della Madonna sopra una pianta di sughero.

L’immagine venne portata nella chiesa della Misericordia, ma il giorno dopo scomparve e ritornò sopra il sughero.

Gli abitanti lessero questo avvenimento come un segno che la Madonna voleva che si edificasse una chiesa in quel posto.

Si iniziò con una cappella nel 1524.

Nel 1560 si realizzò la chiesa con ben 10 altari inglobando la cappella originaria nell’abside.

Questa chiesa venne poi saccheggiata e rovinata dalle truppe di Napoleone e venne ricostruita successivamente.

Oggi la chiesa ha tre altari e tre cappelle.

powered by social2s
Tolfa. Vicoli in fiore

Le vie del borgo di Tolfa sono note per la cura dei suoi abitanti che le riempiono di fiori trasformando le passeggiate nel centro storico in esperienze uniche.

Natura, storia e arte si fondono e sono una delizia per tutti gli appassionati di fotografia.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.