Ronciglione. Il Carnevale di Ronciglione

Il Carnevale di Ronciglione è uno degli eventi più attesi e amati della provincia di Viterbo ed è stato eletto tra i carnevali più belli d’Italia.

A rendere questa manifestazione così importante è la partecipazione popolare con gli abitanti del luogo che preparano i costumi, le maschere e gli eventi folkloristici.

I personaggi principali di questo carnevale sono due maschere: “Nasorosso”, una rappresentazione locale di Pulcinella, e gli “Ussari”, maschere che rappresentano i soldati ungheresi del XV secolo dalle uniformi orientaleggianti, baffi e lunghe trecce che combattevano contro l’impero ottomano.

I Nasi Rossi rappresentano gli adoratori di Bacco. Il lunedì del Carnevale danno vita al rituale “la pitalata”: vestiti di bianco, rincorrono gli spettatori e si fanno invitare nelle case per offrire i maccheroni.

Queste splendide maschere danno un tono burlesco a questo carnevale che, nel suo ricco programma di eventi, prevede la sfilata di carri allegorici e il rituale della morte del Carnevale.

Il Carnevale di Ronciglione si svolge nell’arco di diverse giornate.

Generalmente il mattino della domenica si svolge l’esibizione degli Arceri di Orte, mentre il pomeriggio si tiene la Corsa degli Ussari con la sfilata dei carri allegorici.

Il lunedì è il momento della maschera ronciglionese dei “Nasi Rossi” che distribuiscono maccheroni. Infine il martedì si svolge il Gran Carnevale dei Bambini e il Carnevale della Notte.

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Torre Cajetani- Pellegrinaggio a Vallepietra
Vallepietra. Festa dell’Apparizione

A febbraio il Santuario di Vallepietra riapre nella sua pausa invernale per un giorno di celebrazioni a rendere omaggio alla Santissima Trinità e all’evento straordinario della sua apparizione in una giornata di festa e riti solenni.

La Festa dell’Apparizione prevede un piccolo pellegrinaggio dalla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Vallepietra all’omonimo santuario e una solenne messa in onore dell’occasione, alla cui fine in paese sarà possibile degustare alcuni dei piatti tradizionali più popolari.

Il santuario è uno dei più belli del Lazio ed è protagonista ogni anno a maggio di uno dei pellegrinaggi più sentiti del Lazio, che coinvolge molti fedeli provenienti da tutta la provincia di Roma e non solo.

Un evento partecipato anche da molti appassionati di escursionismo e Trekking, per via della presenza di bellissimi boschi e percorsi di montagna che attraversano località come Livata e Campo dell’osso.

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Petrella Salto. Festa di San Filippa Mareri

A febbraio una settimana di solenni celebrazioni a Petrella Salto che festeggia San Filippa Mareri.

Filippa Mareri era una baronessa che rinnegò l’agiata vita nobiliare per seguire le orme dei santi come San Francesco e Santa Chiara quando il francescanesimo era ai primi albori.

La statua e la reliquia della Santa vengono portati in processione per le vie del borgo, accompagnate dalle sorelle dell’Ordine delle Suore Francescane di Santa Filippa.

Le celebrazioni religiose terminano con la distribuzione gratuita e la benedizione della tradizionale minestra di fave e pane benedetto.

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Acquafondata. Sagra dei maccheroni alla casareccia

Nella seconda settimana di agosto ad Acquafondata, in località Casalcassinese, si svolge la Sagra dei Maccheroni alla casareccia.

Nel giorno della sagra la piazza principale e le vie del centro storico si animano di gente fin dal pomeriggio per assaggiare maccheroni alla casareccia a volontà.

I maccheroni sono un tipo di grano duro. Le massaie iniziano a lavorare già dalla mattina per preparare il ragù.

Viene preparato un soffritto con sedano, carota e cipolla. Al soffritto si aggiunge carne di vitellone e polpa di pomodoro.

Il ragù va cotto a fuoco lento per sei ore fino a cottura ultimata. La pasta viene condita con il ragù di carne e spolverata con parmigiano.

Quintali di maccheroni vengono distribuiti dalle massaie del paese nella splendida cornice del paesaggio montano.

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Sacrofano. Festa di San Biagio

Il borgo di Sacrofano si riunisce il 2 febbraio per le celebrazioni religiose di San Biagio.

Le celebrazioni iniziano con una solenne messa e la processione della statua del santo per le vie del borgo che si conclude con la tradizionale benedizione della gola dei fedeli. 

Alle persone vengono consegnate due piccole candele disposte a forma di croce che i fedeli indossano come collana.

I festeggiamenti si concludono con un’esibizione della banda musicale per le vie del paese e l’immancabile spettacolo pirotecnico.

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Salsicciata
Salsicciata

Il 3 febbraio tutti a Subiaco sull’Eremo del Monte Taleo per celebrare San Biagio con la tradizionale messa in onore del santo e la benedizione della gola dei fedeli con l’olio santo.

Un evento che riunisce sacro e profano, dopo le celebrazioni religiose si dà spazio ad una preparazione di salsicce per tutti i partecipanti,.

Carne genuina di produzione locale e un menù che rende piacevole stare sul Monte Taleo.

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Frascati. Terre Ospitali in festa

A febbraio un appuntamento a Frascati per scoprire le eccellenze e le realtà produttive di rilievo presenti nel territorio dei Castelli Romani, riunite in un festival culturale enogastronomico.

Terre Ospitali è la perfetta occasione per tutti gli appassionati e professionisti del settore enogastronomico per approfondire le loro conoscenze sull’enologia e la food culture di questo splendido territorio pieno di risorse e innovazione.

Showcooking, lezioni dal vivo e tante degustazioni per riscoprire l’ospitalità e il territorio con tradizione e a pancia piena!

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