Canino. Sagra dell’Asparago Verde

La Sagra dell’Asparago Verde ha luogo a fine marzo nel borgo di Canino, in provincia di Viterbo, si festeggia “l’ortaggio del re” in un fine settimana di eventi e degustazioni.

Gli asparagi sono protagonisti di tantissime ricette tradizionali di questo piccolo borgo della Tuscia.

La varietà di asparagi che viene usata durante la manifestazione ha la particolarità di poter essere raccolto già nei primi mesi dell’anno.

Dal gambo fine, delicato e con un colore verde acceso, è ottimo gustato in tantissimi modi.

Nella frittata, pasta, focacce, tutte pietanze che si possono assaggiare durante le giornate della festa, preparate dalle sapienti mani delle associazioni locali.

Un fine settimana per assaporare e immergersi nella tradizione che gira intorno a l’asparago “mangiatutto”.

Non solo cibo ma anche tanto divertimento per tutta la famiglia con spettacoli, mostre e uscite in alcuni dei sentieri più belli del Viterbese.

Chi riuscirà Canino a vincere il premio della frittata di asparagi più grande del mondo?

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Canino. Sagra dell’Olivo

La Sagra dell’Olivo ha luogo il primo fine settimana di dicembre a Canino dove si festeggia l’arrivo dell’olio nuovo di Canino DOP, uno dei più pregiati dell’Italia.

Oltre alle degustazioni, i visitatori hanno l’opportunità di fare visite guidate ai frantoi.

Seguono spettacoli teatrali e musicali, conferenze sull'olivo, esposizioni di artigianato e fuochi artificiali.

La sagra è iniziata la prima volta nel 1939.

Da qualche tempo viene anche ricordato, con un corteo storico, l'arrivo a Canino di Luciano Bonaparte nel 1808.

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Canepina. Giornate della Castagna

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A Canepina, le castagne insieme all’olio è il tipico prodotto locale a cui sono dedicate le Giornate della Castagna si svolgono durante gli ultimi tre fine settimana di ottobre.

Il borgo medievale si anima con l’apertura delle cantine, mostre, spettacoli e degustazioni enogastronomiche.

Fra i prodotti a base di castagna si segnala la crema di castagne “Castagnina”.

Le castagne vengono arrostiste o lessate in padella con l'aroma del finocchio selvatico.

Caldarroste al cartoccio vengono distribuite gratuitamente ai partecipanti.

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Canepina-Festa-di-SantAntonio-Abate.jpg

A Canepina il 17 gennaio si celebra Sant’Antonio Abate la cui statua è custodita ogni anno in una casa diversa del paese.

La cerimonia è accompagnata da un pittoresco corteo a cavallo che porta la statua nella casa del nuovo affidatario, che accoglie i compaesani con un generoso rinfresco.

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Una Pasquetta originale è quella che si vive a Blera dove in questa giornata si festeggia il patrono San Vivenzio con un pellegrinaggio a piedi fino alla sua grotta.

Una camminata di oltre 12 chilometri per arrivare a Norchia dove il santo è vissuto.

La processione porta in evidenza una reliquia del santo ed è guidata dalla Confraternita La Bianca mentre tutti intonano canti sacri secondo uno schema che si ripete da secoli.

Qui nell’eremo di San Vivenzio, che è stato il primo vescovo della diocesi dal 457 al 484, si tiene una messa solenne a cui segue il pic-nic di Pasqua.

Fra i cibi scelti dai pellegrini e dai fedeli non mancheranno quelli della tradizionale colazione di Pasqua: uova sode, pizza, salame e cioccolata.

Il ritorno è previsto nel pomeriggio per la benedizione finale davanti alla chiesetta del Suffragio con il sottofondo della banda musicale.

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Ad agosto, a Blera si tiene la sagra dedicato allo ‘Stratto’ al tartufo.

Lo stratto è un tipo di pasta che viene chiamata ‘Strozzapret’ in altre parti d’Italia.

E' una pasta corta preparata con un impasto di acqua e farina.

Ha la forma di grossi cannelli lunghi e perciò non sono facili da mangiare.
 

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