Monte Siserno è alto appena 789 metri ed è circondata da una natura rigogliosa e spettacolare: boschi di lecci e prati su cui pascola il bestiame.

Vi si trovano due cavità chiamate grotta Barbone e grotta del Corvo, per molto tempo rifugio di briganti.

Altre grotte carsiche si trovano sui Lepini e nella valle di monte Acuto.

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Filettino è inclusa nel parco regionale dei Monti Simbruini è la maggiore area naturale protetta della Regione Lazio, con cime che raggiungono e superano i 2100 metri.

E’ percorso da centinaia di sentieri incantati tra cui il "Sentiero Italia", il più grande itinerario di trekking nazionale che attraversa integralmente il parco.

Ci sono percorsi sia per i patiti del cicloturismo che per chi usa la mountain-bike, con infinite combinazioni tra boschi, prati e luoghi straordinari.

Il parco è meta anche di escursionismo a cavallo per traversate di più giorni. La discesa dell'Aniene tra Trevi e Subiaco è uno dei percorsi più classici e piacevoli dell'Italia centrale.

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Colle San Magno. Alle Sett’Are 

Alle Sett’Are è un vasto altopiano a 1000 metri di quota a un’ora e mezzo di cammino dal centro di Colle San Magno, che ospita cavalli allo stato brado, greggi e mandrie.

La principale attrazione è un castagneto plurisecolare circondato da alberi da frutta e da case contadine.

Qui si coltivavano grano, patate, legumi. 

Lungo il comodo sentiero che porta alle Settare, una serie di cartelli raccontano il territorio e le attività che vi si svolgevano in passato: dalla produzione di calce a quella del carbone, all'agricoltura di montagna, alla produzione di ghiaccio.

Al termine del percorso c'è un'area di sosta attrezzata per escursionisti con tavoli e barbecue.  
 

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Secondo la leggenda, il sentiero la "pietra" è l'antico sentiero pavimentato a pietra che venne utilizzato dal santo Patrono Mauro, frate benedettino, quando da Montecassino arrivò a Castelnuovo Parano.

In un tratto del sentiero San Mauro si inginocchiò e la pietra prese la forma del suo ginocchio.
 

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ph Luiclemens
Castelnuovo Parano. Il Sentiero sul Monte Calvo

Il sentiero sul Monte Calvo è un itinerario naturalistico molto suggestivo caratterizzato da una spiccata valenza panoramica. 

La veduta è incantevole: sulla Valle dei Santi, sulla Valle del Liri, sugli Appennini, sulla Valle dell’Ausente, sul Mar Tirreno con le isole di Ischia e Ventotene all’orizzonte.

È l’affaccio più settentrionale degli Aurunci proiettato verso l’Abbazia di Montecassino da Castelnuovo Parano.

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Casalattico. Campo del Popolo

'Campo del Popolo' è una passeggiata sulle montagne di Casalattico. Si arriva sulla vetta del Silara e si apre lo sguardo ad un paesaggio insolito dove su tutti i pendii delle montagne sono stati realizzati terrazzamenti con muretti ‘a secco’.

Lungo i sentieri si possono poi trovare i pozzi e i ‘pagliari’, antiche costruzioni circolari con tetto conico.

Questa vista riassume tutta la storia e la vita delle comunità di questa area così fortemente connessa alla agricoltura e alla pastorizia.

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Il Monte Artemisio è all’interno del Parco dei Castelli Romani ed è parte dell’antica caldera dell’antico Vulcano laziale. E’ ricco di boschi cedui di castagno con querce e faggi sulla parte più alta. Si possono incontrare numerose fonti e fontanili e le fonti dell’Artemisio.

Da sempre è stato utilizzato per il controllo strategico dell’area e delle vie di comunicazioni con l’Italia Meridionale.

Sono stati trovati insediamenti risalenti all’età del ferro e della Roma repubblicana. Sulla sommità si possono osservare i resti di un castello distrutto intorno al 1400.
 

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