Il sentiero parte da Pisoniano e porta al Convento di San Francesco a Bellegra.
Un percorso escursionistico parte poi dal Convento e giunge al parcheggio del ristorante albergo San Camillo.
Il sentiero parte da Pisoniano e porta al Convento di San Francesco a Bellegra.
Un percorso escursionistico parte poi dal Convento e giunge al parcheggio del ristorante albergo San Camillo.
Durante il Medioevo vi erano tre pellegrinaggi ‘maggiori’ che dovevano essere percorsi dai veri fedeli: la visita alla tomba dell’Apostolo Pietro a Roma, in Terra Santa e a Santiago de Compostela.
La via è stata in uso principalmente fra il IX e il XIII secolo.
La via Francigena del Sud parte da Roma e arriva a Gerusalemme con un imbarco nel porto di Brindisi per attraversare il Mar Mediterraneo.
Il suo percorso segue in gran parte il tracciato della antica Via Appia ma nel tratto vicino Roma ci sono molte diverse varianti.
Nella parte iniziale, infatti, la Via Francigena del Sud segue tre diverse direttrici a causa dei problemi delle paludi pontine lungo la via Appia e la pericolosità delle principali vie sempre percorse da bande di conquistatori.
Le direttrici idealmente ripercorrono le antiche vie Appia, Casilina e Prenestina ma passano lungo le colline e le montagne per poi ricongiungersi una volta arrivati nella regione Campania.
Per questo motivo i loro tracciati attraversavano i centri minori ed erano andati persi.
Sono stati riscoperti solo recentemente e oggi sono percorsi da migliaia di turisti in cerca di emozioni uniche, di un contatto con la natura e di visitare borghi poco noti.
Dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata ‘Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa’.
San Giovanni Paolo II visitava spesso località San Biagio per i suoi momenti di relax e di preghiera e amava passeggiare in questa zona dalla natura incontaminata.
In Suo onore è stato tracciato un sentiero che da Piglio sale verso gli Altipiani di Arcinazzo, nella località “Insuglio”, a fianco di un laghetto così chiamato in dialetto pigliese.
All’inizio del percorso, su una piccola altura, è stata posta una Statua dedicata al Pontefice.
Lungo il sentiero si trovano anche una stele commemorativa nel luogo di riposo del Papa, una croce in corrispondenza del punto dove recitava l’Angelus e grandi massi su cui sono incise numerosi frasi del Papa.
Recentemente è stata anche realizzata una Via Crucis di 15 pannelli in ferro, di 3 metri x 2 dell’artista Adamo Dell’Orco.
Ad Acuto, il sentiero Cesa Rotonda è un percorso naturalistico ad anello in parte costruito durante il rimboschimento della zona di Acuto ed è attrezzato con cartelli esplicativi delle piante e con una area attrezzata per la sosta in prossimità del Laghetto Volubro.
Una esperienza particolare è quella di percorrere il sentiero durante la fioritura delle orchidee selvatiche, in occasione della quale sono organizzate gite didattiche da naturalisti.
Il percorso completo del sentiero dura circa un’ora
Lo Scalambra è attraversato da sentieri attrezzati che fanno parte del sentiero europeo E1.
Quello che parte da Capo Nord in Norvegia e arriva a Capo Passero in Sicilia e che è lungo oltre 6000 Km, e bacheche in legno indicano le distanze e le particolarità della flora e fauna del luogo.
La rete dei sentieri transnazionali europei (“E-paths”) è stata avviata negli anni ’60 per i “rambles, quelli che camminano senza meta, in modo da eliminare frontiere e dazi assieme alla Federazione Europea Escursionismo.
Il sentiero E1 è il più antico e l’unico che attraversa da nord a sud l’Italia.
Tutto il tratto che attraversa i Monti Ernici è conosciuto come sentiero “Quota -1000” perché si mantiene ad una quota costante fra gli 800 ed i 1000 mslm.
E’ un sentiero molto facile si sviluppa quasi in orizzontale lungo una antica via che collega il monte Scalambra con gli altipiani di Arcinazzo e il Piglio attraversando un incantevole bosco di faggi e un bel lago dai bellissimi colori.
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