Il Monte Artemisio è all’interno del Parco dei Castelli Romani ed è parte dell’antica caldera dell’antico Vulcano laziale. E’ ricco di boschi cedui di castagno con querce e faggi sulla parte più alta. Si possono incontrare numerose fonti e fontanili e le fonti dell’Artemisio.

Da sempre è stato utilizzato per il controllo strategico dell’area e delle vie di comunicazioni con l’Italia Meridionale.

Sono stati trovati insediamenti risalenti all’età del ferro e della Roma repubblicana. Sulla sommità si possono osservare i resti di un castello distrutto intorno al 1400.
 

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Il sentiero si snoda lungo le montagne sopra Vallinfreda, attraversa il bosco ceduo della “Macchia in Faccia” e arriva sul monte Aguzzo, la vetta più alta del territorio.

Lungo il percorso si segnala la “La Grotta di Re Pipino” dalla quale si gode un ampio panorama sulla piana del Cavaliere.

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San Polo dei Cavalieri. Parco dei Monti Lucretili

È un’area protetta che comprende 13 comuni. Da San Polo dei Cavalieri si possono fare splendide escursioni sul Monte Gennaro in cui si possono incontrare particolarità floreali come la presenza di circa sessanta specie di orchidee, cespugli di agrifoglio e faggete. In queste aree è segnalata la presenza del lupo e dell’aquila reale.

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Trekking lungo il sentiero delle modelle
 Trekking lungo il sentiero delle modelle

Sambuci si trova in una valle tra i Monti Prenestini e i Monti Ruffi con moltissime escursioni anche giornaliere che si possono fare. Attraversando i Monti Ruffi si può fare un percorso che passa per Anticoli Corrado e Sambuci. In parte questo tracciato segue l’antico Sentiero delle Modelle, quello delle fioraie che andavano a portare i fiori sotto la scalinata di Piazza di Spagna a Roma e che venivano prese come ‘modelle’ dai pittori della vicina Via Margutta.

In inverno si possono ammirare le piccole cascate formate dal Fosso Sambucaro.

Un altro percorso di particolare bellezza è quello che passando per Saracinesco arriva sulla vetta del Monte Costasola a 1253 metri, il più alto dei Monti Ruffi.

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Trekking
Trekking

Roviano si trova nel magnifico scenario della Valle dell’Aniene ed è inserito in una fitta rete di sentieri che percorrono i monti Simbruini. Fra quelli più noti segnaliamo il percorso da Roviano a Riofreddo che con una distanza di poco oltre i 6 km collega le piazze dei due paesi ed ha una medio-alta difficoltà.

Per chi è alle prime armi, consigliamo una tappa del cammino di San Benedetto che attraversa tutta la Valle dell’Aniene e arriva fino all’abazia di Montecassino.

Per chi ama le scoperte archeologiche e vuole fare una escursioni giornaliera, si possono andare a vedere le rovine del castello di Rovianello.

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Trekking a madonna del Ronci
Trekking a madonna del Ronci

Una delle passeggiate più interessanti è quella che parte da Roccagiovine ed arriva alle rovine della chiesa della Madonna del Ronci, a confine con il comune di Vicovaro. Il percorso è ad anello e attraversa la Stretta Vallicina per giungere al Prato dei Porcini, passare sotto il Monte Follettoso ed arrivare a questi resti.

Al ritorno si passa per Prato delle Forme, Colle Cesa Morale ed infine il Fosso Canapine. La lunghezza totale è di circa 13 km ed ha una difficoltà media.

 

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Rocca di Papa. Centro Federale di Equitazione

In località Pratoni del Vivaro di Rocca di Papa si trova il centro equestre federale del CONI utilizzato la prima volta in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960.  

Il centro offre percorsi unici per gli appassionati di completo che possono gareggiare fra incantevoli colline con grandi alberi che rendono unico questo luogo.

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Pomezia. La spiaggia e il mare di Torvaianica

Torvaianica è arrivata alla ribalta negli anni ’50 quando sulle sue spiagge fu trovato il corpo della giovane Wilma Montesi. La vicenda ebbe una grande attenzione perché coinvolgeva la ‘Roma bene’.

Da allora i romani iniziarono a frequentare il litorale e in parte lo hanno deturpato con costruzioni di poco valore.
Resta un’area boschiva con sugheri, olmi e querce.

Qui ancora si trovano dune con la classica vegetazione mediterranea (ginestre, pungi-topo, rovi di more e fitta vegetazione di erbe) e un’area paludosa di due stagni litorali.

Questa area si trova vicino la tenuta presidenziale di Castelporziano.
 

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