Montelibretti. Centro Equestre Militare

Montelibretti si definisce ‘la città dell’equitazione’ perché ospita il Centro Militare di Equitazione dove regolarmente si svolgono competizioni nazionali e internazionali delle sezioni “completo d’equitazione” e “salto ostacoli”.

Il centro è l’erede della Regia Scuola Militare di Equitazione (1823) e da 190 anni di vita ha allevato e addestrato cavalli italiani e forma gli istruttori federali.

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Il bosco di Macchia Grande di Manziana è di circa 580 ettari è ciò che rimane dell’antica Silva Mantiana, che un tempo ricopriva gran parte dell’alto Lazio.

La specie arborea dominante sono i maestosi cerri secolari, per i quali Macchia Grande è famoso. Ricco è anche il sottobosco, costituito da piante come felci, rose selvatiche, pungitopi, agrifogli e diversi tipi di fiori, oltre ad una grande varietà di funghi, anche commestibili.

La fauna è invece composta da volpi, faine, donnole, beccacce, picchi, gheppi, poiane ed altri volatili. Il Bosco di Manziana è perfetto per trekking poco impegnativi ed escursioni in MTB

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Licenza. Trekking a Monte Gennaro

Partendo da Licenza, una delle passeggiate riservate a chi ha già una certa dimestichezza con i sentieri di montagna è il cammino che porta a Monte Gennaro. Questo cammino è percorso sin dall’antichità, come si comprende da una iscrizione latina che si trova lungo il cammino, e in parte riprende il tracciato Via dei Lupi e il Sentiero Coleman.

Il cammino parte dalla Villa di Orazio, passa per il Ninfeo degli Orsini e quindi inizia la salita che attraversa boschi.

Si attraversa poi il fosso di Vena Scritta, che deve il suo nome proprio alla pietra con l’iscrizione latina, per arrivare a fonte Campitello ed infine ai Pratoni di Monte Gennaro nel punto più alto poco oltre i 1.000 metri.

La lunghezza totale è di circa 15 chilometri e ha una durata superiore alle 5 ore.

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Civitavecchia. Porto Turistico Riva di Traiano

Il porto Turistico Riva di Traiano si trova tra Santa Marinella e Civitavecchia, ed è nel cuore di un'area Etrusca di notevole rilevanza.

Può ospitare oltre 1000 imbarcazioni, fino a 42 metri, ed è attrezzato con tutti i servizi per le barche e per i turisti.

Da qui si organizzano regate nazionali e internazionali, corsi sub ed altre attività sportive.

Il porto turistico Riva di Traiano promuove attività culturali come concerti di musica classica e leggera, presentazioni di libri, mostre d'arte, ecc.

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Sentiero dei Pellegrini
Sentiero dei Pellegrini

Per gli amanti delle camminate, a Ciciliano è possibile ripercorrere il sentiero dei pellegrini che collega l’antico ospedale dei pellegrini di Santa Maria Maddalena con il santuario della Madonna delle Grazie della Mentorella su Monte Guadagnolo a quota 1.018 metri.

Il percorso unisce storia e natura e dopo essere partiti dall’antico ospedale medievale si passa per l’area archeologica dell’antica città romana di Trebula Suffenas (o Trebula dei Suffenati), un importante municipio che aveva foro e terme.

Seguendo il percorso si passa accanto alle stupende cascate del Parabocio e si inizia a salire verso il santuario. Dopo aver passato Fonte Morrella a 780 metri, si attraversa l’area dove è avvenuto il miracolo di Sant’Eustachio, il luogo dove il santo si convertì dopo aver visto un cervo con una croce fra le corna.

A quota 900 metri si incrocia il sentiero Wojtyla, dal nome del papa che amava passeggiare su queste montagne vicino Roma.

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Cammino di San Benedetto
Cammino di San Benedetto

La fortezza di Ciciliano è uno dei punti di controllo fondati dall’abbazia di Subiaco per contrastare le mire espansionistiche della diocesi di Tivoli ed è attraversata dal cammino di San Benedetto.

Il cammino ripercorre la storia del santo nato a Norcia e vissuto per molti anni a Subiaco. Qui insieme alla sorella gemella Santa Caterina aveva fondato diversi monasteri e quello del sacro speco è una delle meraviglie italiane.

Dopo un lungo soggiorno a Subiaco, san Benedetto andò al sud e fondò il celebre monastero di Montecassino dove è rimasto fino alla fine dei suoi giorni.

La lunghezza del cammino è di oltre 300 km e attraversa anche il comune di Ciciliano.

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