La chiesa di San Sebastiano a Castelnuovo di Porto risale al XIII secolo.

Era stata eretta per proteggere il paese dal flagello della pestilenza.

L'interno è costituito da un ambiente unico con un abside affrescato. 

Negli affreschi si possono riconoscere San Rocco, San Sebastiano, Sant’Antonio da Padova e, nello sfondo, la stessa Castelnuovo con la rocca.

Nel disegno di Castelnuovo di Porto si può riconoscere la stessa chiesa con un piccolo campanile al suo fianco.

powered by social2s

Fuori le mura della città di Castelnuovo di Porto, sul terreno prospicente la strada romana (oggi via Roma), in località «il monte», nella seconda metà del XVII secolo, sul portale d'accesso alla proprietà Degli Effetti c’era un dipinto raffigurante la Madonna con Bambino e S. Giovanni Battista, venerato dalla popolazione.

Nel 1672 Antonio degli Effetti iniziò la costruzione di questa chiesa, che inizialmente si chiamava di S. Maria de Virtude, per custodire una immagine sacra venerata dalla popolazione di Castelnuovo di Porto.

La pianta della chiesa è a croce greca e l’interno è molto semplice ed essenziale.

L’accesso alla chiesa, che comprende sagrestia, oratorio e abitazione del custode, avviene attraverso una piccola loggia che si affaccia sul corso principale. Sul semplice tetto a capanna a due falde con un piccolo timpano sopra il quale si trova un campanile a vela con due campane.

powered by social2s
Castel Madama. Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa di San Michele Arcangelo è stata costruita nel Settecento. a Castel Madama.

E' stata realizzata su progetto di Pompeo Schiantarelli, su un precedente eremo dedicato a San Michele risalente all’XI secolo.

La facciata è in stile classico rinascimentale e la chiesa ha una maestosa cupola.

Sull’altare maggiore si trova una tela che raffigura l’Arcangelo che, con la spada sguainata, minaccia il demonio eseguito dal pittore tedesco Hardtmuth.

E' una copia fedele del San Michele Arcangelo realizzato da Guido Reni nel 1635 (conservato nella chiesa di Santa Maria della Concezione a Roma).

Nella chiesa si trova la “macchina” di San Michele Arcangelo, risalente al XIX secolo.

Ogni anno nelle due feste patronali di maggio e settembre, questa macchina viene portata in processione dalla Confraternita del SS. Sacramento.

powered by social2s

La chiesa di San Quirico è la più antica di Castel Madama come risulta da documenti dell'anno 958, e compare nel "Regesto della Chiesa Tiburtina" nel 992.

E' stata costruita come luogo di culto per i pastori e la chiesa ha una forma a capanna con un’unica navata.

Nel tardo XVI secolo i Fratelli Zuccari realizzano l’affresco del "Divi Quirici et Judictae sacellum" nella parete dietro l'altare.

All'interno si trova l'altare di Sant'Isidoro, patrono degli aratori.

Ogni anno durante la festa del santo i contadini gareggiavano nella "gara del solco".

powered by social2s
Castel Madama. Chiesa di San Sebastiano

La chiesa di San Sebastiano risale al Cinquecento ed è stata costruita a Castel Madama.

E' un semplice edificio a navata unica e con volta a capriate.

Era conosciuto come “Pia Opera San Sebastiano”, diventato poi “Ospedaletto” o anche “Lazzaretto”, perché vi venivano accolti i malati, poveri e bambini.

Su una lapide a sinistra del portone si nota la scritta:

“Si dichiara che la chiesa, la sagrestia e la stanza ad essa sovrastante sono immuni” (cioè luoghi sacri di rifugio anche per i perseguitati dalla giustizia).

L’abside è affrescato con una scena del martirio di San Sebastiano attribuita ai fratelli Zuccari del XVI secolo.
 

powered by social2s

Nel 1659 Papa Alessandro VII incarica il Bernini di realizzare la chiesa collegiata di San Tommaso da Villanova, al posto della vecchia chiesa di San Nicola.

Bernini completerà poi anche le sistemazioni esterne con la piazza e la fontana di Castel Gandolfo.

La chiesa ha una facciata che la slancia verso l’alto e si conclude con una cupola sottile che poggia su pilastri di stile dorico.

L'interno a croce greca è decorato con tele di Pietro da Cortona, del Raggi e di Carlo Maratta.

La chiesa si trova in zona extraterritoriale, come le attigue aree del Palazzo Pontificio e delle ville annesse.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.