La costruzione della chiesa di Santo Stefano Nuovo a Fiano Romano, risale al XV secolo. E' stata poi rimaneggiata intorno al XVIII.

La chiesa ha 3 navate con pilastri in travertino.

L’altare è dietro un arco di trionfo con 2 colonne con capitelli corinzi.

Sulla navata di destra si trova il mausoleo di Niccolò III Orsini, degli affreschi provenienti dalla Chiesa di Santa Maria ad Pontem.

Si trova anche la cappella dell'Annunziata (prima chiamata degli Orsini) con affreschi della scuola del Pinturicchio.

Sulla navata di sinistra si trova una campana del 1278 ed il sarcofago di Pietro Gregorio Boncompagni Ludovisi duca di Fiano.

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Colonna. Chiesa di San Nicola

I lavori per la chiesa di San Nicola a Colonna sono iniziati nel 1757 per volere di Nicola Pallavicini, allora feudatario di Colonna.

Alla sua morte la chiesa fu completata solo grazie all’intervento del cardinale Enrico Stuart, duca di York.

La chiesa mostra le linee di un tardo barocco e vi si accede attraverso una suggestiva scalinata che attraversa il centro del paese.

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Il monastero di Santa Scolastica a Civitella San Paolo prende il nome dalla sorella gemella di san Benedetto ed è gestito da una comunità di monache benedettine.

Al suo interno si trovano gli elementi tipici del monastero: una chiesa, un chiostro e la biblioteca con 20.000 volumi.

La biblioteca era un elemento caratteristico dei benedettini che erano impegnati nella conservazione della cultura per tramandarla alle future generazioni.

Con un ampliamento del 1970 il monastero è stato dotato di una foresteria e di spazi per convegni.

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La chiesa di San Lorenzo (e Santa Maria del Soccorso) è la più antica del paese di Civitella San Paolo.

Era stata edificata sulle rovine e con i materiali di una villa romana.

La chiesa risale al X-XI secolo e originariamente era composta di un'unica ambiente con un’abside e coperto con tetto a capanna.

San Lorenzo è stata poi totalmente ricostruita nel 1693 con la costruzione di una nuova grande cappella, coperta da cupola ellittica sotto il pontificato di Innocenzo XII.

La primitiva chiesetta medievale divenne così un transetto della nuova chiesa.

L’interno della chiesa fu arricchito con tre cappelle in stile barocco: la cappella di san Lorenzo, san Filippo Neri e santa Maria del Soccorso.

Annesso alla chiesa c’è un piccolo eremo, un tempo utilizzato come abitazione del custode e foresteria per pellegrini.

Al suo interno, è riconoscibile un tratto di muro della villa romana.

L’edificio divenne chiesa cimiteriale nel 1868.

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A Civitella San Paolo, anche se la prima chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo risale al XIII secolo, quella attuale è stata rifatta nel 1868 secolo.

La semplice facciata ha un rivestimento a cortina e una scalinata di gradini in travertino.

L’interno è a tre navate, divise da colonne con capitelli corinzi collegate da archi.

L’altare maggiore è stato realizzato con marmi provenienti dalla demolizione della chiesa di S. Elena a Roma.

Il campanile in stile dorico è alto 38,5 m ed è suddiviso in tre ordini.

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Civitavecchia. Cattedrale di San Francesco d'Assisi

La cattedrale di San Francesco d’Assisi di Civitavecchia, che è anche sede vescovile, è stata costruita nel 1610 sui resti di una piccola chiesa francescana.

La grande crescita di Civitavecchia dovuta alla ritrovata attività del porto aveva portato ad un aumento della popolazione che aveva bisogno di luoghi di culto più grandi.

Per questo motivo, alla fine del Settecento, Papa Clemente XIV, di origine francescana, decise di ampliare la chiesa e incaricò l’architetto Francesco Navona. Lo stile tardo barocco/neoclassico dell’edificio conserva alcuni elementi barocchi nella ricchezza delle decorazioni interne. 

All’esterno si presenta con un'alta facciata barocca a doppio ordine ionico e un unico portone di ingresso al termine di un'ampia scalinata di ingresso.

La facciata è adornata con due statue che rappresentano San Francesco di Assisi e Sant’Antonio da Padova. 

L’interno ha una sola navata con cappelle laterali simmetriche e un grande arco divide la navata dalla zona dell’altare. L’altare è inserito all’interno di una maestosa edicola con marmi preziosi e sopra il timpano si trovano le statue di Giustizia e Speranza.

Fra i dipinti di pregio si segnala quello dell’altare che rappresenta San Francesco che riceve le stigmate nella Verna e un dipinto della Natività i Nostro Signore della scuola del Domenichino che si trova in una delle cappelle laterali.

La chiesa ha una torre campanaria le cui campane sono state costruite col metallo di due cannoni regalati dal Pontefice.

Seriamente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e venne completamente restaurata nel 1950. 

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Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La chiesa di Santa Maria delle grazie di Cineto Romano è stata fondata alla fine del VI secolo, al tempo del pontificato di Gregorio Magno (590-605).

E' stata poi distrutta dai barbari e ricostruita per iniziativa di San Francesco, che istituì anche il convento degli “scarpanti”. Il convento è stato occupato fino alla sua chiusura disposta dal Papa Innocente X nel 1635.

Nel 1644, la chiesa venne ristrutturata e la sua forma attuale risale ad una risistemazione del Settecento.

L’interno è a navata unica e nella sua parete di fondo si trova un’antica statua della Madonna festeggiata ogni anno durante il raccolto del grano.

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Chiesa di San Giovanni Battista
Chiesa di San Giovanni Battista

L’edificio originario della chiesa di San Giovanni Battista risale al 1280, quando si formò il borgo di Cineto Romano attorno al palazzo baronale.

La chiesa era di modeste dimensioni con un’unica navata.

Nel 1641 venne demolita per decreto del Vescovo di Tivoli, e ricostruita secondo la conformazione attuale.

L’interno è suddiviso in tre navate e custodisce una pregevole tela cinquecentesca raffigurante San Giovanni Battista nel deserto, realizzato dal Cavalier Vincenzo Manenti.

U'altra interessante tela raffigura la Madonna in Trono con bambino e santi, ed è databile tra ‘600 e ‘700.

La navata laterale di destra ospita la cappella dedicata a San Rocco, il cui culto ebbe inizio con la peste del 1635.

Dal 1580, per l’amministrazione dei beni della Chiesa, sono state istituite le Confraternite del SS. Sacramento, del Rosario e quella di Sant’Agata, poi disciolte.
 

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