Carbognano. Chiesa di San Filippo Neri

La chiesa di San Filippo Neri a Carbognano risale al 1636 da Orazio Giustiniani, un prete della congregazione di San Filippo Neri, e ha un chiaro stile barocco.

Al suo interno si trovano un’acquasantiera dell’XI secolo e pregevoli dipinti che raffigurano San Filippo Neri, copia di un quadro di Guido Reni, la Madonna della Grazie, Sant'Antonio e Santa Caterina.

Il campanile, anch’esso barocco è stato ricavato da una torre romanica.

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Carbognano. Chiesa di Santa Maria della Concezione

La chiesa di Santa Maria della Concezione è stata costruita a Carbognano nel Cinquecento da Giulia Farnese.

Ha una semplice facciata liscia con un piccolo campanile a torre su un lato della facciata.

Al suo interno si trovano affreschi del 1581 della scuola dei fratelli Zuccari.

La chiesa era stata abbandonata e per alcuni anni è stata utilizzata come palestra.
 

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La chiesa della Madonna della Consolazione di Caprarola è detta "della Madonna" ed è un esempio di architettura tardo rinascimentale con un inizio di stile barocco.

E’ stata costruita nel XVI secolo per volere dei Farnese.

Ha una facciata semplice con un portale in peperino e una porta completamente intagliata in legno.

Al suo interno si trovano opere importanti tra cui una Madonna con Bambino del XII secolo.

L'altare maggiore è stata realizzato in legno intagliato e decorato in oro su disegno del Vignola.

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Caprarola. Chiesa di Santa Teresa del Carmelo

La chiesa di Santa Teresa del Carmelo di Caprarola è un capolavoro di Girolamo Rainaldi ed è stata voluta dai Farnese per completare la trasformazione del borgo.

Ha una imponente facciata arroccata su una rupe di tufo di fronte alla facciata sud del Palazzo Farnese.

E’ circondata dal verde della collina e la sua facciata richiama le architetture delle ville venete.

All’interno si trovano importanti opere tra cui il ritratto di Odoardo Farnese, che realizzò la chiesa per esaudire il desiderio di suo zio papa Paolo III e una tela di Guido Reni che raffigura Santa Teresa.

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La chiesa di San Michele Arcangelo è il duomo di Caprarola ed è stata costruita intorno al 1300, contemporaneamente al palazzo Anguillara che è chiamato Riario.

L’edificio è stato quasi completamente distrutto da un incendio, e venne ricostruito nel 1870.

Al suo interno, sul primo altare a destra, si trova una tavola quattrocentesca che raffigura il Salvatore benedicente e dietro l'altare maggiore si trova una tela seicentesca di Francesco Cozza che raffigura la Madonna in Gloria con il Bambino e i SS. Pietro, Paolo, Antonio da Padova, Domenico e Biagio.

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Capodimonte. Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo

La chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo è il monumento più importante di Capodimonte e si trova sull’Isola Bisentina.

Fu edificata nel 1588, dal nipote di Paolo III Farnese che voleva un mausoleo di famiglia.

L’edificio fu costruito al posto di una piccola cappella che già conteneva spoglie di membri di famiglia.

Anche se secondo la tradizione il progetto era del Vignola, in quegli anni il Vignola era già morto ed è probabile che vi abbia lavorato l'architetto Giovanni Antonio da Viggiù, un allievo del Vignola.

La facciata è divisa in due piani con lo stemma del cardinale Farnese sopra il portale.

L'interno è ad aula unica con pianta a croce latina e l’edificio ha una cupola a pianta ottagonale che termina con una lanterna.

Ai lati dell’altare maggiore due portali in pietra danno accesso al coro.

Nella chiesa si trova il sarcofago in marmo di Ranuccio Farnese il Vecchio, attribuito allo scultore Isaia da Pisa.
 

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Il convento e chiesa di San Francesco di Canino, è un complesso costruito nel rinascimento su un piccolo eremo dove, secondo la tradizione, aveva sostato San Francesco nel suo viaggio in Tuscia.

Il convento ruota attorno a due bellissimi chiostri, uno interno e uno esterno, e quello interno è stato affrescato nel XVIII secolo con le storie di San Francesco.

Le prime notizie risalgono al 1474 quando un documento di Sisto IV riferisce che Convento e Chiesa furono eretti grazie alla generosità di Gabriele Francesco Farnese, figlio di Ranuccio il Vecchio, sposato con Isabella Orsini, e di tutto il popolo di Canino.

Il convento è stato occupato fino al 1868 dai Frati Minori Osservanti.

La chiesa ha una navata unica con soffitto a capriate.

Al suo interno si trova una tavola del ‘400 con Sant’Antonio da Padova e una Madonna con Bambino e Santi del 1497.
 

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