La chiesa di Sant'Adamo, presso le rive del fiume Calentino, si trova su uno dei primi centri abitati che ha dato origine al Castello di Cantalupo in Sabina.

E' considerata una delle più antiche e, sin dal passato, era il luogo per la fiera delle merci e del bestiame.

Intorno alla chiesa sono stati trovati resti murari riconducibili ad una Villa della prima età imperiale, oltre a numerosi frammenti di colonne, statue, un Catinus in pietra con fusto a colonna e ancora frammenti di ceramica romana.

La chiesa ha una semplice facciata a capanna, un piccolo campanile a vela centrale e tre finestre rettangolari intorno alla porta d'ingresso. 

La chiesa è a navata unica con abside semicircolare sul quale sono visibili affreschi originali.

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All’esterno del borgo medioevale di Corvaro di Borgorose, si notano i resti della chiesa di Santa Maria del Colle di Loriano dell’XI secolo.

Si può ammirare la torre campanaria e il chiostro parzialmente distrutto dal terremoto del 1915.

Si possono vedere diverse epigrafi romane su pietra calcarea risalenti dell’epoca dell’imperatore Augusto.

La chiesa fu costruita vicino al ‘castrum’ ma fuori dalle mura del castello.

Si trovava su di un rilievo roccioso più in basso rispetto al castello, come a rimarcare la superiorità del potere temporale su quello ecclesiastico.

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La chiesa di San Francesco, al centro di Corvaro di Borgorose, risale al XIV secolo.

E’ stata costruita quando i monaci abbandonarono la chiesa di San Francesco Vecchio.

E' stata restaurata dopo il terremoto del 1915, quando è andato distrutto il convento.

La semplice facciata della chiesa è arricchita da un portale a due colonnine sormontate da capitelli intagliati con motivi floreali, del XV secolo.

Al suo interno è conservato il Santo Cappuccio che, secondo la tradizione, sarebbe stato donato da Francesco di Assisi alla popolazione.

Negli anni cinquanta venne affrescata con immagini della vita di San Francesco.
 

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Secondo la tradizione, la chiesa di San Francesco a Corvaro, lungo le pendici delle montagne della Duchessa a Borgorose, sarebbe l’ottavo convento fondato da San Francesco d’Assisi che qui soggiornò.

La chiesa risale al XIII secolo e la facciata è stile romanico-abruzzese, con reminiscenze gotiche.

L’interno è ad unica navata e sull’altare si ammira una pala lignea che rappresenta il Cristo in croce.

Il convento abbandonato, attaccato alla chiesa, è circondato da un antico cimitero.
 

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Nella frazione Collemaggiore di Borgorose, si trova il magnifico monastero benedettino di San Paolo in Orthunis che risale al XII secolo.

La struttura religiosa era la principale comunità benedettina del Cicolano, e da questa dipendevano le varie parrocchie della zona.

Oggi resta soltanto la chiesa che porta il nome del monastero, con un bellissimo portale ornato con colonnine lisce e tortili e con una immagine in maiolica del Santo.

L’interno, ad una navata, ha subìto nel tempo diverse rielaborazioni.
 

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Nella Piana di Corvaro a Borgorose sono stati rinvenuti i resti di una piattaforma relativa ad un tempio nella cosiddetta area sacra di Sant’Erasmo.

Questo nome deriva da un piccolo edificio, oggi distrutto, dedicato a questo santo cristiano.

Nelle vicinanze della piattaforma sono state scoperte maschere votive quadrangolari e monete romane e greco da cui si è dedotto che anche il santuario risale al III secolo AC.

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Nella Piana di Corvaro a Borgorose è stata ritrovato un Tumulo proprio al centro della conca.

Si tratta di una necropoli, e finora sono state ritrovate 254 tombe di cronologie e disposizioni differenti.

Le più antiche custodivano armi mentre quelle dopo l’arrivo dei Romani, fra il IV e il III secolo AC, hanno strigili e balsamari per gli uomini e piccoli specchi in bronzo e argento per le donne.

La Piana del Corvaro ha portato alla luce anche altri importanti reperti archeologici nell’Area Sacra di Sant’Erasmo.

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