Fuori le mura della città di Castelnuovo di Porto, sul terreno prospicente la strada romana (oggi via Roma), in località «il monte», nella seconda metà del XVII secolo, sul portale d'accesso alla proprietà Degli Effetti c’era un dipinto raffigurante la Madonna con Bambino e S. Giovanni Battista, venerato dalla popolazione.

Nel 1672 Antonio degli Effetti iniziò la costruzione di questa chiesa, che inizialmente si chiamava di S. Maria de Virtude, per custodire una immagine sacra venerata dalla popolazione di Castelnuovo di Porto.

La pianta della chiesa è a croce greca e l’interno è molto semplice ed essenziale.

L’accesso alla chiesa, che comprende sagrestia, oratorio e abitazione del custode, avviene attraverso una piccola loggia che si affaccia sul corso principale. Sul semplice tetto a capanna a due falde con un piccolo timpano sopra il quale si trova un campanile a vela con due campane.

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Castel Madama. Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa di San Michele Arcangelo è stata costruita nel Settecento. a Castel Madama.

E' stata realizzata su progetto di Pompeo Schiantarelli, su un precedente eremo dedicato a San Michele risalente all’XI secolo.

La facciata è in stile classico rinascimentale e la chiesa ha una maestosa cupola.

Sull’altare maggiore si trova una tela che raffigura l’Arcangelo che, con la spada sguainata, minaccia il demonio eseguito dal pittore tedesco Hardtmuth.

E' una copia fedele del San Michele Arcangelo realizzato da Guido Reni nel 1635 (conservato nella chiesa di Santa Maria della Concezione a Roma).

Nella chiesa si trova la “macchina” di San Michele Arcangelo, risalente al XIX secolo.

Ogni anno nelle due feste patronali di maggio e settembre, questa macchina viene portata in processione dalla Confraternita del SS. Sacramento.

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La chiesa di San Quirico è la più antica di Castel Madama come risulta da documenti dell'anno 958, e compare nel "Regesto della Chiesa Tiburtina" nel 992.

E' stata costruita come luogo di culto per i pastori e la chiesa ha una forma a capanna con un’unica navata.

Nel tardo XVI secolo i Fratelli Zuccari realizzano l’affresco del "Divi Quirici et Judictae sacellum" nella parete dietro l'altare.

All'interno si trova l'altare di Sant'Isidoro, patrono degli aratori.

Ogni anno durante la festa del santo i contadini gareggiavano nella "gara del solco".

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Castel Madama. Chiesa di San Sebastiano

La chiesa di San Sebastiano risale al Cinquecento ed è stata costruita a Castel Madama.

E' un semplice edificio a navata unica e con volta a capriate.

Era conosciuto come “Pia Opera San Sebastiano”, diventato poi “Ospedaletto” o anche “Lazzaretto”, perché vi venivano accolti i malati, poveri e bambini.

Su una lapide a sinistra del portone si nota la scritta:

“Si dichiara che la chiesa, la sagrestia e la stanza ad essa sovrastante sono immuni” (cioè luoghi sacri di rifugio anche per i perseguitati dalla giustizia).

L’abside è affrescato con una scena del martirio di San Sebastiano attribuita ai fratelli Zuccari del XVI secolo.
 

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Castel Madama. Acquedotto Romano Anio Novus

L’acquedotto romano Anio Novus portava l’acqua della Valle dell’Aniene fino a Roma, passando per Castel Madama, e fu iniziato nel 38 DC dall’imperatore Caligola.

Era l’acquedotto che aveva la maggiore portata dei quattro che attraversavano la zona est di Roma: l’Anio Novus, l’Anio Vetus, l’Aqua Marcia e l’Aqua Claudia.

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Le gallerie sono suggestive strade alberate fatte realizzare a Castel Gandolfo da Urbano VIII per allietare il duro viaggio da Roma ai Castelli.

Il termine Galleria deriva dalle chiome degli alberi che formano un tunnel.

Il papa amava le passeggiate a piedi sul costone del Lago, e ha fatto realizzare due strade: la Galleria di Sopra e la Galleria di Sotto.

Si è così creato un percorso unitario e continuo, quasi un muro di verde, ma con suggestivi affacci improvvisi a strapiombo sul lago sottostante.

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