Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Rocco

La piccola chiesa di San Rocco si trova all’ingresso del centro abitato di Rocca di Mezzo (la frazione di Rocca Canterano) e, come molte chiese dedicate a questo santo, era stata costruita per chiedere la protezione del santo. Infatti, San Rocco era il protettore della peste e tradizionalmente i suoi luoghi di culto erano posti a guardia delle porte del centro storico.

Il piccolo edificio è stato realizzato sopra un costone di roccia ed è un ambiente unico con un solo altare di fronte alla porta di ingresso. Nelle pareti laterali si possono ammirare due bifore e la facciata termina con un campanile a vela con una campana.

San Rocco è il protettore di Rocca di Mezzo e viene festeggiato il 16 agosto di ogni anno.

 

powered by social2s
Rocca di Mezzo
Rocca di Mezzo

Il sistema di fortificazione dei Monti Ruffi comprendeva 3 fortezze: Rocca Canterano, Rocca di Mezzo e Rocca Martino, che poi è andata distrutta.

Rocca di Mezzo è oggi ancora viva con il suo piccolo borgo abitato e le chiesette di Santa Maria Assunta, che ha lo stesso nome della chiesa principale di Rocca Canterano, e di San Rocco.

Il borgo oggi è il principale punto di passaggio per chi vuole andare a fare arrampicata nelle pareti attrezzate del Costasole e dal suo belvedere si gode un panorama incredibile su tutta la Valle dell’Aniene.

 

powered by social2s
Villa Marcotulli
 Villa Marcotulli

Lungo la parte del paese che si affaccia sul panorama di Affile e Bellegra, si trova la bellissima Villa Marcotulli edificata dalla nobile famiglia originaria di Rocca Canterano. 

La famiglia Marcotulli è ancora molto legata al borgo, e in particolare la marchesa Lilly ha donato molte sue sculture per adornare le vie e le piazzette del centro storico, mentre la collezione più grande è stata raccolta in un piccolo edificio chiamato il Giardino di Pietra, sempre nel centro di Rocca Canterano.

La villa viene occasionalmente utilizzata dal comune per celebrazioni ed eventi particolari.

 

powered by social2s
Chiesa e monastero di San Giorgio
Chiesa e monastero di San Giorgio

Il monastero di San Giorgio a Riofreddo è stato una delle prime comunità monastiche benedettine nate dopo la caduta dell’Impero Romano nell’VIII secolo. Per qualche tempo è stato fra i più grandi di questa area a confine fra Lazio e Abruzzo dove passavano importanti vie commerciali sulle quali transitava il commercio della lana.

Il monastero si trovava lungo la Via Valeria vicino ad un ponte romano ad arco che prende il nome proprio dalla comunità. Il ponte di San Giorgio si trova lungo l’antica Via Tiburtina Valeria ed era stato fatto costruire dall’imperatore Nerva nel 97 d.C. e attraversava il fosso Bagnatore, un tempo chiamato dell’Acqua Frigida.

Oggi il monastero è in rovina e si può solo riconoscere la sagoma dell’edificio e del campanile. Alcuni suoi decori sono stati spostati come l’altare che oggi si trova nella chiesa di San Nicola.

powered by social2s
Piazza Donizetti, palazzo Blasi-Roberti e oratorio di Sant’Andrea
Piazza Donizetti, palazzo Blasi-Roberti e oratorio di Sant’Andrea

Il salotto di Riofreddo è certamente piazza Donizetti che prende il nome dal famoso compositore che ha soggiornato per un certo periodo in questo borgo. Il musicista aveva infatti sposato Virginia Vasselli e secondo le storie locali compose Lucia di Lammermoor provandola inizialmente con la banda del paese.

Su questa piazza, un tempo chiamata piazza del forno, si affacciano palazzo De Sanctis, il forno comunale e palazzo Blasi-Roberti con la annessa cappella che oggi è diventata l’oratorio di Sant’Andrea. Tutti questi edifici hanno uno stile tardo barocco e la loro costruzione risale al Seicento e al Settecento.

 

powered by social2s
Chiesa di Sant’Atanasio
Chiesa di Sant’Atanasio

La piccola chiesa di Sant’Atanasio si trova al di fuori del borgo di Riofreddo nella confluenza di due corsi di acqua.

L’esterno appare come una facciata quadrata con un portone di ingresso e due finestre contornate in pietra. La parete termina con un campanile a vela con una campana mentre l’interno è un unico ambiente coperto con volte a botte.

La sua costruzione si deve ad un miracolo quando la popolazione venne salvata dai briganti di Marco Sciarra, mentre secondo un’altra leggenda il santo protesse la popolazione dalla peste.

powered by social2s
Chiesa di Santa Maria dei Fiorentini
Chiesa di Santa Maria dei Fiorentini

La piccola chiesa di Santa Maria dei Fiorentini è fuori del borgo di Riofreddo lungo l’antico tracciato della Via Valeria. L’edificio appare oggi composto da due parti: una chiesetta semplice, che termina con un piccolo campanile a vela, e un edificio accanto in grado di accogliere i monaci custodi del tempietto.

La sua costruzione è legata ad un miracolo quando una statua della Madonna venne ritrovata da alcuni abitanti che la posarono in una nicchia nella roccia, che ancora si trova nella chiesa. Un gruppo di mercanti la riconobbe come la loro e la riportò a Firenze ma la leggenda narra che miracolosamente la statua tornò nella sua nicchia a Riofreddo.

Per questo la chiesa divenne meta di pellegrinaggi e la madonna dei Fiorentini veniva festeggiata con una processione due volte l’anno, in occasione della festa del patrono San Giorgio ed a settembre in occasione del giorno della nascita di Maria.

Santa Maria dei Fiorentini è ancora celebrata ogni anno a Riofreddo.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.