Museo delle Culture Villa Garibaldi  
Museo delle Culture Villa Garibaldi  

Questa villa a Riofreddo, sede del Museo delle Culture Villa Garibaldi, è stata costruita alla fine del 1800 da Ricciotti Garibaldi, figlio del generale Giuseppe Garibaldi e di Anita Ribeiro da Silva.

Il museo raccoglie reperti e testimonianza della lunga storia di Riofreddo che, ubicato lungo la via Valeria e crocevia di sentieri pastorali, ha visto il passaggio di molte culture diverse.

Qui si trova la daga del guerriero Equo ritrovata nella necropoli di Casal Rotondo e che risale intorno al 1000 AC.
 

powered by social2s

Lungo la via Flaminia antica si trova il Casale di Malborghetto che ingloba un arco quadrifronte del IV secolo DC, posto per segnare l’incrocio tra la Via Flamina e una strada laterale.

L’arco ha una pianta rettangolare, quattro pilastri in laterizio, ed era coronato da un attico a copertura piana.

Forse l’arco ha una relazione con la discesa delle truppe di Costantino da nord proprio lungo questa strada per opporsi a quelle dell’imperatore Massenzio.

La tradizione cristiana vuole che Costantino, accampatosi in questo luogo, abbia visto al tramonto nel cielo il segno della croce e che “durante il sonno viene avvertito di far segnare sugli scudi il celeste segno di Dio e di dar battaglia”.

Il giorno dopo, il 28 ottobre del 312, Costantino sbaragliava ai Saxa Rubra l’esercito di Massenzio.

A seguito di questa vittoria, nel 315, il Senato Romano fece erigere nell’Urbe l’arco bifronte presso il Colosseo e forse qui quello di Malborghetto. Nel corso del tempo l’arco ha subito numerose trasformazioni.

Nell’XI secolo diventa chiesa fortificata dedicata alla Vergine e nel XIII viene inserito nella cinta muraria di un castrum con un piccolo borgo.

Diventa parte delle difese dello Stato Pontificio sino al XV e fu distrutto durante le lotte tra feudatari. Trasformato in casale e circondato dalle rovine del Borgo, prese il nome di Malborghetto.

Nel 1567 l’edificio venne restaurato e nel XVIII secolo diventa una Stazione di Mezza Posta fino a quando Pio VI soppresse il servizio postale.

Oggi ospita un Antiquarium con i ritrovamenti lungo la Via Flaminia.

powered by social2s

L’innovativo Museo Archeologico Lavinium si trova a Pratica di Mare nel territorio di Pomezia.

Il borgo medioevale di Pratica di Mare era sorto sull’antica Acropoli di Lavinium. Il museo tradizionale è integrato con personaggi 3D che illustrano la storia e gli eventi.

Nella parte tradizionale sono esposti reperti compresi tra il X secolo AC e l'età romana, come la statua di Minerva e le grandi statue votive in terracotta, prevalentemente femminili, provenienti dal santuario della dea. 

Da notare anche i tradizionali vasi rituali greci a figure nere come la coppa dei Dioscuri del VI secolo AC.

Altri spazi sono dedicati al ‘mondo delle donne’ con monili e strumenti di lavoro quotidiani trovati nella necropoli protostorica e una sala dedicata ad Enea, il celebre eroe troiano capostipite di Roma.

Sono raccolti molti degli oggetti del corredo funebre, ritrovati nel monumento sepolcrale in cui si pensava fosse sepolto, come la spada, le lance e il coltello sacrificale, vasi decorati e altri oggetti.

Nella suggestiva sala blu, un video ricostruisce il viaggio in 3D di una nave dell'età del Bronzo, l'epoca di Enea.

powered by social2s
Monterotondo. Museo Archeologico

All’interno di Palazzo Orsini a Monterotondo è stato allestito il museo archeologico lungo un percorso di 11 stanze con un bookshop.

È esposta una selezione dei circa 3.000 reperti archeologici della collezione del Comune di Monterotondo.

Le stanze affrescate del palazzo aggiungono valore ai reperti e all’esperienza del visitatore.

powered by social2s

Un primo Antiquarium è stato allestito nel 1904 dopo il ritrovamento di molti reperti archeologici nell’Ottocento e distrutto dal bombardamento aereo anglo-americano nel 1944. I reperti rimasti ed altri sono poi stati raccolti in un nuovo museo che si trova nella ex chiesa gotica sconsacrata di Santa Lucia di cui resta visibile l'affresco di un santo. Fra le opere più notevoli, un rilievo con volto di Medusa in marmo diventato il simbolo del museo.
 

powered by social2s
Antiquarium
Antiquarium

Palazzo Orsini è anche la sede dell’Antiquarium di Licenza, che raccoglie soprattutto materiale proveniente dagli scavi nella villa di Orazio.

Il museo espone parti di affreschi, piccole sculture di animali, mosaici, vasi, piccoli oggetti di terracotta, lucerne, chiavi, strumenti chirurgici, mattoni con marchi di fabbrica, tegoloni, frammenti architettonici e scultorei.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.