Museo della Media Valle del Liri
Museo della Media Valle del Liri

Il Museo della Media Valle del Liri ha sede nel palazzo trecentesco di Sora, poi ristrutturato e ampliato nel Settecento, dell’ex Convento dei Minori Conventuali.

L’esposizione si sviluppa su tre piani seguendo un ordine cronologico: dalla Preistoria, agli insediamenti Volsci fino alla romanizzazione e al periodo imperiale.

Poi continua con l’età medievale fino all’epoca moderna e all’industrializzazione con la nascita e lo sviluppo delle cartiere.

Il percorso ha plastici ricostruttivi del territorio e del tempio romano-repubblicano sotto la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il Museo ha una zona dedicata alle esposizioni di arte contemporanea e un chiostro interno per manifestazioni culturali e musicali.

powered by social2s
Priverno. Museo Archeologico

Il museo Archeologico di Priverno si trova nella piazza principale all’interno del Palazzo Valeriani Guarini di impianto medioevale e arredato in stile liberty all’interno.
Il museo è dedicato all’antica Privernum, ed è composto da 12 sale in cui si ripercorre la storia a partire dalla regina Camilla dei Volsci e in cui si possono ammirare i reperti ritrovati nell'area archeologica. Una sala è dedicata alle meravigliose statue che adornavano il teatro ed una alla condizione della donna nel periodo romano.
Nel salone centrale è esposto un pavimento a mosaico chiamato Domus della soglia Nilotica, che illustra un paesaggio sul Nilo.

powered by social2s
Artena. Museo archeologico Roger Lambrechts

Il museo archeologico dedicato a Roger Lambrechts è situato nell'ex Granaio Borghese, un palazzo rialzato dal fronte strada, fatto costruire dalla famiglia Borghese nel XVIII secolo, che ha mantenuto la sua funzione originaria fino agli anni cinquanta. Di proprietà del Comune è anche la sede del consiglio comunale e ospita particolari avvenimenti culturali.
Il Museo illustra le differenti forme di insediamento che si sono succedute nel territorio nell’antichità. Fra i tanti reperti spiccano la rarissima ascia di pietra lavica di età neolitica e una bella fibula bronzea di età arcaica. Molti i reperti di fase medio-repubblicana: splendide terracotte, sostegni fittili, pesi fittili di telaio, utensili, armi e molto vasellame, tra cui si distinguono gli splendidi piattelli con decorazione a figure rosse, più comunemente conosciuti come “piatti di Genucilia”.
Particolare curioso è che uno dei pesi ritrovati ha una iscrizione con il nome di Gaia. Si tratta di una importante testimonianza della comunità presente, che in età medio-repubblicana usava un alfabeto e una lingua latina. Tra i reperti databili fino al VI secolo DC, spicca un frammento di scodella in ceramica sigillata africana importata dalla Tunisia, nel quale è raffigurata una delle dodici fatiche di Ercole.
 

powered by social2s
Alatri. Museo Civico Palazzo Gottifredo

Il palazzo è stato realizzato nel XIII secolo dal cardinale Gottifredo di Raynaldo che allora era i ‘goernatore’ di Alatri ed era anche un politico molto attivo nella mediazione fra il Papa e l’impero.

Il palazzo e la storia del cardinale sono narrati anche dal viaggiatore Gregorovius che narra come l’edificio appariva come realizzato collegando due torri medioevali e apparisse più come un edificio per difendersi che un palazzo signorile. Il cardinale arrivò ala veneranda età di novantannni e morì durante la peste nel 1287.

Il palazzo fu comunque danneggiato dal terremoto del 1349 quando andò persa la struttura ad archi ogivali della copertura.

Il palazzo ha subito poi modifiche e dal 1932 e' divenuto il Museo Civico Palazzo Gottifredo nel quale sono raccolti molti reperti romani, una sezione relativa alla protostoria e una sezione demo-antropologica in cui sono esposti strumenti e reperti della tradizione contadina ed artigianale del basso Lazio.
 

powered by social2s
Frosinone. Museo Archeologico

Il Museo Archeologico della città di Frosinone si trova nel centro storico e raccoglie i numerosi reperti trovati nel territorio di Frosinone.

E’ diviso in 3 sezioni dedicate alla Preistoria, alla storia preromana dei Volsci, Ernici ed Etruschi e al periodo Romano.

Molti reperti romani provengono dall’anfiteatro trovato lungo le sponde del fiume Cosa.

Il museo comprende anche alcune aule didattiche e uno spazio dedicato alle mostre temporanee.

powered by social2s
Archivio storico di Serrone Paesani di Antonio Maggi
Serrone. Archivio Storico

Serrone è il centro che gestisce gli archivi storici dei comuni di Acuto, Paliano, Piglio e Serrone sin dal 2001.

Il lavoro di tutela e valorizzazione ha dato origine a molte mostre e pubblicazioni come quella sulle ‘Balie della Ciociaria’ o sulle testimonianze delle due guerre mondiali.

 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.