Museo delle Comunicazioni
Museo delle Comunicazioni

Il museo delle Comunicazioni è uno dei più importanti al mondo ed espone la collezione del Generale Cremona che ha voluto così omaggiare questo comune caratterizzato da industrie tecnologiche. È visitabile chiamando il comune di Colleferro.
 

powered by social2s
Museo Leoniano e Chiesa di San Nicola
Museo Leoniano e Chiesa di San Nicola

La Chiesa di San Nicola a Carpineto Romano è originaria del XIII secolo ed è stata fortemente rimaneggiata nel corso dei secoli.

La facciata presenta due ripide rampe di scale in pietra calcarea, mentre l’interno, a pianta romanica, è formato da robusti pilastri e capriate lignee.

Degli arredi sacri originari rimangono soltanto due acquasantiere in pietra e alcune epigrafi datate XVI e XVII secolo. Interessante una statua in cartone romano che rappresenta San Francesco Saverio.

Attualmente la chiesa, da tempo sconsacrata, ospita la mostra-museo dei "Cimeli leoniani" di grande importanza per oggetti e documenti appartenuti a Leone XII.,

Tra questi, i fastosi abiti pontificali, alcuni ricordi del Giubileo del 1900, e oggetti personali del papa: occhiali, bastoni, scarpe, stoviglie e manoscritti.

Tra le cose più preziose la penna con cui firmò l'enciclica Rerum Novarum nel 1891.

powered by social2s
Museo Collezione Cavalli di Claudia Bettiol
Paliano. Fondazione Horse Museum Foundation

Horse Collection Museum di Claudia Bettiol comprende statue e oggetti riguardanti il mondo del cavallo provenienti dall’Italia e dall’estero. Sono circa 1000 pezzi originali e oltre 300 pezzi da gioco.

La collezione è stata esposta a Villa Borghese durante gli internazionali di Salto Ostacolo di Piazza di Siena al Museo del Giocattolo di Zagarolo e a Rocca Priora.

Ha partecipato a trasmissioni televisive su RAI 2 e in programmi radiofonici. La Fondazione è andata in delegazione in Cina, a Chengdu nel Sichuan, e grazie ai suoi canali sui social cinesi ospita famosi blogger cinesi.

E' aperta per eventi e su prenotazione ed è possibile degustare i famosi vini Cesanesi del territorio grazie ai suoi sommelier.

powered by social2s
Palaino Villaggio Cervinara Sede della Biblioteca d'Arte Contemporanea Zerynthia
Palaino Villaggio Cervinara Sede della Biblioteca d'Arte Contemporanea Zerynthia

La Biblioteca d'Arte Contemporanea Zerynthia comprende più di tremila volumi che oggi costituiscono una sezione della biblioteca comunale.

Si trova nel Villaggio Colonna lungo la via Palianese a Paliano.

Comprende monografie, cataloghi di mostre collettive tenute in Italia e all'estero e riviste specializzate.

Deve il suo nome all’Associazione Zerynthia molto attiva nell’organizzazione di eventi e di mostre d’arte.

powered by social2s
Serrone. Museo del Costume

Il museo si trova nella parte alta del centro storico in locali attrezzati per l’esposizione e raccoglie i costumi teatrali realizzati da Beatrice Minori, una famosa sarta della RAI TV e sarta personale di Eduardo de Filippo. Nella sua carriera Beatrice ha collaborato con importanti registi italiani di teatro e di televisione. I suoi costumi sono stati indossati da grandi personaggi dello spettacolo come Eduardo, Gassman, Beppe Barra, ecc...
Beatrice Minori era nata a Serrone nel 1923 e ha donato al suo paese i costumi teatrali di scena, tutti originali e indossati, proprio per allestire questo museo.
 

powered by social2s
Sgurgola. Museo delle Bande Musicali

Il Museo delle Bande Musicali di Sgurgola si trova nella Torre di Mole Colonna, una torre lungo il fiume Sacco risalente all’anno 1100.

Vicino il ponte sul fiume Sacco lungo la strada che porta al paese, si trova la Mole Colonna, una torre merlata di origini medioevali che risale al 1100. E’ alta 17,5 metri e probabilmente è stata costruita per proteggere il ponte sul fiume Sacco.

Successivamente è stata convertita in un mulino usando la forza delle acque della vicina cascata.

La torre ha avuto molti restauri nei secoli e, per qualche tempo, è stata utilizzata come per la produzione di energia elettrica per illuminare Sgurgola, Morolo e Supino.

Nel 2003 la torre è stata acquistata dal comune per ospitare il Museo delle Bande Musicali.

Il museo racconta la storia delle bande di tutte le regioni italiane attraverso costumi, strumenti musicali e incisioni. Il materiale è stato inviato da duecento bande musicali di ogni parte d’Italia.
 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.