Cisterna di Latina era l’avamposto della palude pontina e la “patria dei butteri”, ‘cow boy’ italiani, che guidavano e custodivano le mandrie di vacche maremmane e di bufali. Gli usi e le tecniche dei mandriani sono ancora vivi nella tradizione locale, rievocati con esibizioni e manifestazioni equestri e raccolti nel Museo dei Butteri.
Fra le storie, si ricorda di quando Bufalo Bill venne in queste aree e fu sconfitto in una competizione proprio dai butteri locali.

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La battaglia di Castelforte è durata dall'ottobre 1943 al maggio 1944: otto mesi di incessanti cannoneggiamenti di terra e dal mare e bombardamenti aerei che hanno seminato distruzione.
Con la battaglia dell'11 maggio 1944, infine,le formazioni nord-africane "marrocchini", che erano entrate per prime in città, si diedero a saccheggi e a barbare violenze di ogni sorta.
 

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Nell’ex chiesa di Santa Maria è stata allestito uno spazio per mostrare una interessante collezione di conchiglie. La Mostra Museo di Malacologia di Bassiano, segue una tradizione locale che è rimasta in uso fino agli anni ’30, alle spose veniva fatto dono di conchiglie come augurio di fertilità.
La collezione comprende circa 35 specie provenienti sia dal Mediterraneo che dagli Oceani del mondo.

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Bassiano. Museo delle Scritture

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Il Museo delle Scritture si trova all’interno di Palazzo Cajetani di Bassiano e racconta le diverse forme comunicazione scritta provenienti da molti paesi e che spesso appaiono enigmatici alle persone non aperte. Una sezione è dedicata alle scritture marginali locali di pastori e al graffitismo che arriva all’arte.
Dedicato al famoso editore e tipografo Aldo Manuzio, nato a Bassiano nel 1449 e morto a Venezia nel 1515, inventore dei caratteri di stampa "aldini" in mostra.
Una parte del museo è dedicata a una notevole quantità di disegni a carboncino realizzati nel XVIII secolo dai detenuti rinchiusi nell'edificio.
Il museo sottolinea le rivoluzioni tecnologiche nelle forme di comunicazione e l'evoluzione del rapporto tra comunicazione scritta e orale.
 

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Museo della Vecchia Ferriera
Museo della Vecchia Ferriera

Il museo si trova nella più antica ferriera del paese e racconta la storia industriale, economica e sociale della città che era conosciuta come uno dei poli più attivi delle attività siderurgiche pontificie fin dagli inizi del XV secolo. A Ronciglione operavano 15 ferriere lungo il corso del Rio Vicano.
La costruzione del Rio Vicano ha portato ad una rivoluzione economica ed urbanistica, ad esempio con la costruzione di nuovi quartieri con vie larghe e scorrevoli.
La ferriera più antica è stata chiusa nel 1922.

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Casa Museo di Mariangela Virgili
Casa Museo di Mariangela Virgili

Mariangela Virgili era una Terziaria delle ‘Carmelitane dell’Antica Osservanza’ ed è in corso di beatificazione.
Il palazzo dei Virgili si trova nel borgo medioevale ed ha lo stemma gentilizio sul portone d'ingresso. Nel Seicento la famiglia Virgili era decaduta e al secondo piano abitava la famiglia di Mariangela ed è visibile la cella (recinto di legno) dove visse e morì.
Le pareti sono ricoperte da svariate centinaia di ex voto in argento che rappresentano cuori, occhi ed altre parti anatomiche. Vi sono poi tavolette e tele votive, fotografie di gente comune e di soldati di tutte le guerre, compresi quelli degli attuali.

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Vasanello. Museo della Ceramica

Il museo si trova nel palazzo comunale e mostra una raccolta di reperti etruschi e romani, frammenti di capitelli romanici e oggetti dell’artigianato ceramico dal medioevo a oggi. Soni esposti attrezzi e documenti riguardanti le attività artigianali locali.
 

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Pietro Moschini è stato un contadino scultore nato e vissuto a Tuscania (1923-2011). La sua casa-laboratorio è stata trasformata in museo pieno di totem, maschere, altorilievi con animali, bastoni lavorati e decine di personaggi ricavati dal legno e dalla pietra.

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