Vallemaio. Museo delle Ombre

Il Museo delle Ombre di Vallemaio si trova nella chiesa sconsacrata del SS. Rosario.

Si ispira al racconto della battaglia tra francesi e tedeschi che portò allo sfondamento della linea Gustav il 13-14 maggio 1944 con la conquista del Monte Maio.

Il Corpo di Spedizione Francese era composto da 130.000 uomini.
 

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Il Museo dell’Arte del Ricamo di Vallecorsa è diviso in tre stanze e si trova all'interno del palazzo conventuale delle Suore del Preziosissimo Sangue.

Sono raccolti utensili, attrezzature e ricami d'epoca, e una sala speciale riservata a Santa Maria De Mattias.

La prima sala è dedicata alla tessitura del lino, con un telaio d'epoca e ricami tipicamente vallecorsani.

La Seconda sala è dedicata a Maria De Mattias e la terza sala mostra attrezzi agricoli e utensili tipici della civiltà contadina.
 

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Museo della Battaglia di Montecassino di Sant'Apollinare è in ricordo di tutte le atrocità della guerra per non dimenticare.

La Linea Gustav era stata realizzata dai tedeschi per contrastare gli alleati sbarcati a Salerno e in marcia verso Roma dopo l'armistizio firmato a Brindisi l'11 settembre del 1943.

Gli alleati pensavano di accerchiare i tedeschi sbarcando a Salerno e Anzio, ma i tedeschi si asserragliarono a Cassino opponendo grande resistenza.

La battaglia in Ciociaria fu dunque aspra e lunga con un ‘corpo a corpo’ in molti paesi.

Oggi questi luoghi costituiscono un "museo all'aperto" perché conservano grotte, cunicoli, trincee, casematte: le testimonianze più vere e reali di quella guerra.

Accanto a piccoli musei personali, come il cav. Giuseppe Di Cicco, sono nati musei pubblici come l'Historiale a Cassino.

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Il Museo dell'Energia di Ripi è un laboratorio per illustrare il complesso mondo dell’energia.

L’idea nasce dalla presenza di alcuni pozzi di petrolio a seguito di concessioni che risalgono addirittura alla seconda metà del 1800.

Il museo ripercorre la storia dell’energia e si pone come momento di riflessione sulle fonti rinnovabili e alternative.

E’ dotato di installazioni multimediali e plastici interattivi.

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Colle San Magno. Museo Vivo della Memoria

Il Museo Vivo della Memoria di Colle San Magno è stato aperto nell'ottobre 2013 in un ex-convento settecentesco.

Iil museo ripercorre l’esperienza della Seconda Guerra Mondiale, attraverso la memoria e le storie delle persone che l'hanno vissuta.

Colle San Magno, infatti, ospitò le retrovie tedesche del fronte di Cassino per nove mesi: dall'ottobre 1943 al maggio 1944.

Il percorso espositivo si articola in sei sale e ricostruisce gli eventi bellici a partire dalle testimonianze dirette della popolazione, in audio e in video.

Il museo espone oggetti e cimeli spontaneamente donati dai cittadini. Al piano terreno, due sale accolgono esposizioni temporanee. Il Museo è fruibile in inglese.

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Il Museo Historiale di Cassino è stato inaugurato nel 2004 in occasione del sessantesimo anniversario della Battaglia di Montecassino, per onorare i caduti di tutte le nazioni della seconda guerra mondiale.

Il suo allestimento è stato ideato e realizzato dal genio creativo di Carlo Rambaldi, Premio Oscar per gli effetti speciali dei film King Kong, Alien e ET.

L’itinerario di visita si articola attraverso le tappe più significative del XX secolo: l’evocazione dell’opera di San Benedetto e i due conflitti mondiali.

Si entra nella storia delle battaglie più cruente della Seconda Guerra Mondiale, la costruzione della Linea Gustav, il bombardamento dell’abbazia di Montecassino, la strategia militare, le testimonianze civili, la rinascita del territorio e la forza di ricostruire.

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Il museo civico di Vallepietra è nato per raccontare la storia del borgo ma anche per raccogliere l’incredibile patrimonio culturale degli ex voto di tutti i pellegrini che nei secoli si sono recati al Santuario della Santissima.

Il museo è diviso sale dedicate a particolari aspetti: la sala degli arredi e paramenti sacri che racconta la storia delle famiglie nobiliari del posto, quella delle Confraternite, quella dei sacerdoti che si sono succeduti a Vallepietra ed infine quella dedicata agli ex voto e ai ricordi dei pellegrini.

Accanto al museo si trova un centro di documentazione che raccoglie immagini e filmati che documentano la storia del santuario della SS. Trinità di Vallepietra.

Una vera particolarità è la parte del museo dedicata al Pianto delle Zitelle, una laude di Francesco Tozzi che risale al 1700 e che ogni anno viene cantata dalle ‘zitelle’ in una rappresentazione che si svolge la mattina della festa della SS Trinità.

Questa suggestiva rappresentazione con la Madonna vestita di nero e le zitelle vestite di bianco ripercorre le ultime ore della vita di Cristo.

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Museo del Tempo
Museo del Tempo

A Saracinesco c’è un interessante Museo del Tempo all’aperto composto da sette strumenti di misurazione del tempo dislocati in vari angoli caratteristici del paese.

Si possono vedere: un orologio solare equatoriale, un orologio solare pastorale, una meridiana orizzontale, una meridiana verticale a quadro declinante, una meridiana analemmatica, un orologio solare di Lambert.

L’opera più interessante è una riproduzione del famoso globo di Matelica. Questo orologio solare sferico di epoca romana, dal diametro di circa 30 centimetri, è stato realizzato nel II sec. D.C. da studiosi provenienti dalla Grecia.

Attraverso una serie di incisioni concentriche è possibile stabilire l’ora e le sue frazioni con uno scarto di soli 10 minuti nonché dati sul giorno, mese, stagione e segno zodiacale.

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