San Donato Val di Comino. Galleria Arte Contemporanea

I locali settecenteschi dell'antico municipio sono destinati ad una galleria che espone mostre di grandi artisti di livello internazionale. Sono state ospitate opere di Kandinsky, Picasso, De Chirico, Guttuso, Merz, Salvatore Fiume, Matta, Renato Marino Mazzacurati, Giovanni Omiccioli, Renzo Vespignani, Mino Maccari, Schifano, Boetti, Castellani, Pistoletto, Fabro, Jannis Kounellis e tanti altri.

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San Donato Val di Comino. Arco delle Origini

È uno dei più suggestivi vicoli dell'intero centro storico ed è coperto da travi in legno.

Lungo le pareti ci sono immagini presenti dedicate alla fondazione del borgo.

Un trittico, dipinto sul legno dall'artista locale Luciano Tocci, illustra le origini altomedioevali: dalla primitiva "ecclesia", al possesso longobardo del duca Ildebrando di Spoleto, fino al duecentesco "Castrum Sancti Donati" dei conti d'Aquino.

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San Donato Val di Comino. Arco di San Donato

Questa porta di San Donato Val di Comino è detta Porta a Levante, collegava con l’Abruzzo, tramite il valico di Forca d’Acero.

Portava alla "Sbarra", l’antica "dogana" prima dell'accesso al nucleo abitato.

L'arco a sesto acuto è una costruzione tipica del Tardo Gotico e deriva dall'influenza dei Cantelmo che in quel periodo governavano queste terre.

Questa porta è un luogo "culto" perché qui il santo patrono si "affaccia" per dare la benedizione al paese. È un suggestivo punto panoramico per fotografare il paese.
 

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La Porta Orologio, o Porta a Greco, di San Donato Val di Comino risale al 1200 per difendere l'abitato.

Nel medioevo le case iniziarono ad essere costruite lungo le mura preesistenti. In questo modo si doveva realizzare un'altra cinta muraria più larga.

Il borgo non è ha vere mura di difesa, ma era la stessa diposizione delle case che costituiva una protezione contro scorrerie e malviventi.

Ancora oggi è possibile ritrovare le cerchia murarie del nucleo originario del paese.

Sotto la Porta Orologio ci sono tre croci scolpite nella pietra che vengono attribuite a tre briganti che vennero impiccati nel XVI secolo.

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La torre medievale di San Donato Val di Comino a base quadrata di 5,40 metri, è alta 12 metri.

Si trova nel punto più alto del borgo su uno sperone roccioso.

Dalla sua sommità si gode una visuale di buona parte della Valle di Comino e del territorio circostante.

Non esistono accessi al piano terra e si vede solo un indizio di apertura ad un'altezza di circa 7 metri.

La torre è edificata e orientata in base all’andamento del sole e indica i quattro punti cardinali, la direzione dell’Abbazia di Montecassino e il giorno dei Solstizi e degli Equinozi.

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Museo della Media Valle del Liri
Museo della Media Valle del Liri

Il Museo della Media Valle del Liri ha sede nel palazzo trecentesco di Sora, poi ristrutturato e ampliato nel Settecento, dell’ex Convento dei Minori Conventuali.

L’esposizione si sviluppa su tre piani seguendo un ordine cronologico: dalla Preistoria, agli insediamenti Volsci fino alla romanizzazione e al periodo imperiale.

Poi continua con l’età medievale fino all’epoca moderna e all’industrializzazione con la nascita e lo sviluppo delle cartiere.

Il percorso ha plastici ricostruttivi del territorio e del tempio romano-repubblicano sotto la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il Museo ha una zona dedicata alle esposizioni di arte contemporanea e un chiostro interno per manifestazioni culturali e musicali.

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