Il Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Bracciano è nella base militare che è il più antico idroscalo d'Italia proprio sul lago di Bracciano dove nel 1908 venne costruito e volò il primo dirigibile militare italiano.

Con questo volo venne inaugurao l’aeroporto di Bracciano-Vigna di Valle, la più antica infrastruttura aeroportuale italiana.

Il museo è stato aperto nel 1977 ed è gestito direttamente dall’Aeronautica Militare negli spazi che ospitarono il Centro Sperimentale Aeronautico, il Centro Sperimentale per gli Idrovolanti e per l'armamento navale, un reparto di Caccia Marittima e infine un gruppo di volo del soccorso aereo.

Il museo ospita importanti collezioni di apparecchiature fotografiche, apparati radioelettrici, armi, equipaggiamenti di bordo individuali e collettivi.

Gli oltre 60 velivoli si trovano in 4 grandi hangar e fra questi dirigibili e aerei della prima guerra mondiale, quelli dei voli al Polo del generale Nobile fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale e ai primi velivoli jet. Una sezione è dedicata ai velivoli della Fiat.

Si possono ammirare numerosi oggetti e cimeli legati all'aeronautica, molti da collezioni private. Una sezione è dedicata all'influenza dell’aviazione nell'arte figurativa con opere del futurismo e di pittura contemporanea. Tra le attività da sottolineare quelle relative al recupero e restauro di velivoli storici.

Nel museo si trova il Centro Documentazione "Umberto Nobile" e sono esposte anche tutte le uniformi dall'aeronautica a partire dagli inizi sino ai giorni nostri.

 

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Il museo della civiltà contadina e della cultura popolare di Anguillara Sabazia è dedicato ad "Augusto Montori" e si trova nel Torrione Orsini.

Vi sono esposti attrezzi da lavoro, utensili, macchinari e documenti sulla storia e della vita quotidiana di Anguillara Sabazia.

In una delle sale è stata ricostruita una cucina d’epoca con oggetti d’uso domestico.

Un particolare spazio è dedicato alle celebrazioni religiose e alle due storiche confraternite di Anguillara.

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La fontana delle Anguille di Anguillara Sabazia si trova proprio sul belvedere da cui si domina il lago di Bracciano.

E' conosciuta anche come Fontana Jacometti, dal nome dello scultore.

La forma classica della fontana è resa originale dalle cannelle da cui scorga l’acqua che sono a forma di anguille.

La fontana risale al 1776 ed era alimentata con l’acqua del fosso del Rubiano per portare l’acqua in paese.

Una targa ricorda il primo campionato nazionale di nuoto del 1894, sotto re Umberto I, che si è disputato proprio nelle acque del lago.

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Il palazzo Orsini di Anguillara Sabazia ha una pianta abbastanza articolata dovuta ai diversi usi che ha avuto nel corso dei secoli e dall’unione di più edifici diverso.

Il nucleo iniziale era inserito nella fortificazione di protezione con un torrione circolare e mura che li collegavano.

Finito il periodo in cui svolgeva ruoli difensivi, il palazzo è stato trasformato in una casa nobile con loggiato.

Il palazzo è stato arricchito con un ciclo di affreschi che risalgono al periodo 1535 – 1539 da artisti della scuola di Raffaello.

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Bagnoregio. Porta Santa Maria a Civita di Bagnoregio

Porta Santa Maria è la porta medioevale di accesso a Civita nel lato Bagnoregio ed è chiamata di Santa Maria per la vicina chiesetta dedicata alla Madonna. 

Nel passato era nota anche come Porta Cava perché l’originaria porta etrusca era stata scavata nel tufo.

Sulle pareti sono graffiate delle croci entro dei triangoli probabilmente realizzati da pellegrini di ritorno dalla Terra Santa o a Templari come ricordo della croce del Golgota a Gerusalemme.

Ai lati della porta si trovano due sculture in bassorilievo che ricordano la vittoriosa rivolta popolare degli abitanti di Civita contro la famiglia orvietana dei Monaldeschi del 1457. Le sculture sono un leone che tiene una testa umana tra gli artigli.

La porta è l'unica rimasta delle due un tempo esistenti.

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