Ventotene - Peschiera by Ettore Caratelli
Ventotene - Peschiera by Ettore Caratelli

La peschiera di Ventotene sono due vasche scavate nel tufo per accogliere le specie marine al riparo dal moto ondoso del mare. Sono state studiate in modo da poter sfruttare le correnti marine e miscelare l’acqua dolce a quella salata.

Una serie di saracinesche permettevano il corretto cambio di acqua con l’ambiente marino. Una terza vasca serviva per mettere i pesci al riparo quando la peschiera doveva essere pulita.

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Ventotene - porto romano by Ettore Caratelli
Ventotene - porto romano by Ettore Caratelli

L’antico porto romano di Ventotene è un capolavoro di ingegneria: un bacino scavato nella roccia di tufo nel punto dove l’isola degrada dolcemente sul mare. É ancora il porto più sicuro

Sono ancora visibili una serie di arcate in tufo utilizzate come ripostigli e una cavità più grande che conservava le catene per chiudere il porto quando il mare era mosso.

Sulla banchina del porto troviamo 3 grandi bitte romane, robuste e basse colonne che servivano per ormeggiare le barche.

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Ventotene - Le Rampe by Ettore Caratelli
Ventotene - Le Rampe by Ettore Caratelli

Una scenografica serie di rampe collegano il porto romano di Ventotene alla piazza dove si trova la Chiesa di Santa Candita.

Un gioco di pendenze e colori caratterizza il disegno urbano di Ventotene ed è il primo simbolo che incontra il viaggiatore che attracca sull’isola.

Uno dei posti più fotografati del Mediterraneo.

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Bassiano. Mura Medioevali

La città di Bassiano è in grande parte cinta da mura medioevale con nove torri e tre porte di accesso.

All’interno delle mura si è sviluppato il borgo medioevale con alcuni palazzi abbelliti nel rinascimento.

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Cottanello. Sarcofago Emilio Paolo Orsini

Passeggiando per il centro storico di Cottanello in corrispondenza della chiesa di Sant’Andrea si nota un sarcofago in marmo finemente lavorato e incastonato nel muro.

L’altra parte del sarcofago si trova infatti proprio all’interno della chiesa e il manufatto accoglie le spoglie di Emilio Paolo, un bambino della famiglia Orsini prematuramente scomparso.
 

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Cottanello. Via del Corridoio

La via del Corridoio ripercorre l’antico strada che facevano i soldati durante il loro turno di guardia lungo il perimetro del paese di Cottanello.

Il percorso infatti segue il perimetro del borgo originale medioevale, passava attraverso le due mura di cinta attraversava le porte di accesso al borgo stesso.

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Poli. Torrione

Poli si sviluppa lungo una collina molto lunga e stretta che originariamente aveva due porte di ingresso.

Oggi la seconda porta non è più visibile ma restano porzioni di muro a strapiombo nella valle e un torrione attorno al quale ruotano le gradinate che portano all’interno del borgo antico.

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Poli. Porta del borgo

L’ingresso del paese di Poli avviene per una strada carrabile che passa vicino alla antica porta del borgo che ha conservato la sua forma originale.

Fuori un grande arco attraverso il quale si entra in un posto presidiato arricchito da un affresco della vergine. 

Oltre questa area delle scale portano all’attuale livello della piazza dove si trova il magnifico palazzo e la cappella Conti.

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