La chiesa si trova fuori del paese ed oggi è proprio a ridosso della principale strada di accesso a Cittaducale. È stata costruito tra il 1794 ed il 1806 ingrandendo una cappella che si trovava dove era avvenuto un evento miracoloso.
Ll’11 settembre 1694 l’immagine della Madonna dipinta nella piccola cappella iniziò a lagrimare di fronte alla ragazza ma anche al Vescovo di Cittaducale a tutto il popolo. Il fenomeno è durato circa due anni e questo ha portato un notevole afflusso di pellegrini.
La chiesa è in stile neoclassico con una facciata divisa in due parti, quella inferiore con il portone, incorniciato da una serie di marmi lavorati, è in marmo e quella superiore in muratura. La facciata termina con un tetto a capanna mentre un semplice campanile a vela con una campana si trova su uno dei lati.

powered by social2s

La Chiesa dalla semplice facciata romanico-gotica ha avuto una vita travagliata a causa dei terremoti e il suo interno era stato trasformato in stile barocco.
Durante i lavori di restauro negli anni ’60 è venuta in luce la struttura originaria della chiesa. Colonne e capitelli, così come il soffitto, erano stati coperti da intonaco ed ora sono in corso i restauri dopo il sisma del 1997.

powered by social2s

La chiesa risale al Quattrocento ed è stata poi danneggiata dai terremoti del 1650 e del 1703. Per questo l’interno è stato poi rifatto in stile barocco mentre l’esterno conserva la semplicità medioevale.
L’ingresso avviene attraverso un portane laterale finemente adornata in stile tardo-romanico di una serie di marmi bianchi scolpiti che proteggono una lunetta con un affresco della Madonna con Bambino tra due santi.
La chiesa aveva un convento che oggi è sede della caserma dei carabinieri e dei forestali.

powered by social2s

La chiesa si trova al centro del paese e ha un chiaro stile romanico medioevale con un particolare campanile romanico con due bifore per ogni piano. E’ stata ampliata nel corso dei secoli e trasformata in cattedrale da papa Clemente VIII nel 1597.
La facciata è rimasta semplice in roccia locale, tipico di questa parte dell’antico Regno di Napoli, ed è arricchita da un grande rosone che dall’interno non è visibile perché lo spazio è stato occupato da una grande cantoria con un organo a canne del 1732.
Sopra il portone un lunotto con l’affresco della Madonna con San Magno, il protettore della città, e Sant’Emidio, il protettore dei terremoti.
L’interno ha tre navate con uno stile neoclassico e un soffitto in legno lavorato che risale alle modifiche successive. Le cappelle laterali hanno altari con stili molto differenti in funzione dei secoli. La cappella del SS. Sacramento ha una cupola affrescata con scene della bibbia e una cancellata in ferro del VII secolo.
Molto particolari le statue in legno di San Magno del XVI secolo e di San Rocco del XVII secolo mentre all’ingresso si trova la grande Macchina di Sant’Antonio da Padova che viene portata in processione in una delle più grandi manifestazioni religiose di Cittaducale.

powered by social2s
Roccasecca dei Volsci. Chiesa di Santa Croce

La piccola chiesa seicentesca di Santa Croce a Roccasecca dei Volsci ha il classico stile sobrio degli edifici di culto di campagna.

Una facciata semplice e un portone di ingresso con due aperture ai lati incorniciate con lastre di pietra a cui si arriva attraverso una gradinata.

Una apertura tonda nel centro della facciata e un tetto a capanna con un decoro in mattoncini.

L’interno è un ambiente unico che termina con un altare e un grande crocifisso in legno.

Le stazioni della Via Crucis adornano le parete laterali.

powered by social2s

La chiesa di Sant’Antonio da Padova risale al 1609, quando l’industria dell’allume era in piena attività.

Si trova nel centro storico di Tolfa.

Dal 1758 è sede della Confraternita del Suffragio.

L’interno è semplice ed è arricchito da un crocifisso in legno sopra l’altare e una tela che rappresenta Sant’Antonio da Padova.

powered by social2s

La piccola chiesa del Crocifisso è stata eretta a Tolfa nel 1644 per ospitare un crocifisso considerato ‘miracoloso’.

Oggi si trova protetto in una teca dietro l’altare maggiore.

La chiesa ha una sola navata con cappella laterale e una copertura a volta a botte.

Questa è la sede della Confraternita della Misericordia ed Umiltà di San Giovanni Decollato e da qui partono le cerimonie del Venerdì Santo.

powered by social2s

La chiesa di San Francesco d’Assisi di Tolfa è molto semplice e fu costruita nel 1623 da un dirigente delle miniere pontificie grazie ai ricavi delle estrazioni di allume.

Ha una sola navata e tre piccole cappelle per lato.

La navata termina con un altare arricchito da una tela che rappresenta la Madonna di Cibona del XV secolo.

Nel convento vicino la chiesa è vissuto San Crispino da Viterbo alla fine del Seicento e fatto santo da papa Giovanni Paolo II nel 1982.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.