FOTO CLAUDIO PASQUAZI
Valmontone. Chiesa di Colle Sant’Angelo

Su colle Sant'Angelo si trovano il cimitero di Valmontone e la chiesa e il Convento Sant’Angelo. Sembra siano stati costruiti sul sito di un antico tempio pagano, forse dedicato a Mercurio.

Eretto nell’VIII secolo da monaci dell’Ordine Benedettino, con la chiesa dedicata a San Zosimo, fu poi convertito in convento francescano nella prima metà del XIII secolo e la chiesa fu intitolata a San Michele Arcangelo, che poi diede il nome attuale al colle.

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FOTO CLAUDIO PASQUAZI
Valmontone. Chiesa di Sant’Antonio

Anche questa piccola chiesa di Sant’Antonio di Valmontone non scampò ai bombardamenti dell’ultimo conflitto, tuttavia è praticamente l’unico edificio di epoca medievale a non essere andato completamente perduto a Valmontone.

La sua vera denominazione è Santa Maria delle Grazie e fu eretta nell’XI secolo in stile romanico: per la costruzione sono stati usati blocchi di tufo, la facciata arricchita da due piccole finestre cieche, una delle quali decorata da un piccolo archetto.

L’interno è decorato con stucchi barocchi, una Madonna con il Figlio e un Sant’Antonio Abate, entrambi anonimi.

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Segni. Chiesetta di Pratoro

Questa piccola chiesetta di campagna di Pratoro si trova fuori del centro abitato del borgo di Segni, lungo la strada che porta a Roccamassima.

La chiesa faceva parte di un monastero costruito nel XV secolo dai monaci Basiliani, quello che si ispirano a San Basilio Magno.

Ha il classico stile degli edifici di campagna con una facciata in intonaco caratterizzata da una porta centrale con una cornice e una lunetta in pietra bianca.

Ai lati della porta due piccole aperture quadrate e sopra la porta una finestrella di forma rotonda.

La chiesa ha un tetto a capanna e ha campanile un piccolo campanile a vela con una campana sul retro dell’edificio.

L’interno è un solo ambiente con copertura a capanna in legno e la facciata di fondo ha un altare in marmi colorati con una tela in stile rinascimentale di una Madonna che allatta.

Ai lati della tela e nelle altre pareti ancora decorazioni con affreschi.

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Segni. Convento dei Cappuccini

Il Convento dei Cappuccini del borgo di Segni è stato iniziato nel 1592 grazie ad un lascito testamentario di Mastro Pietro Fratepipari che donava mille scudi per fabbricare un convento.

I lavori furono però presto sospesi perché il luogo scelto era isolato e sotto minaccia di banditi.

I lavori sono poi ripresi nel 1602 e terminarono nel 1606 e il convento era sede di una scuola di teologia e dedicato ai giovani religiosi. Il convento è stato poi venduto da Napoleone durante il suo periodo di conquista italiana in cui vendette a privati molti beni della chiesa.

Nel 1905 è stato poi ricomprato dai frati cappuccini ad una asta pubblica e durante la guerra ha ospitato molte famiglie di Segni dando loro acqua e cibo.

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Segni. Chiesa di SS Giuseppe e Vitaliano

La chiesa di SS Giuseppe e Vitaliano è di recente costruzione e si trova in località Segni-Pantano.

E' vicino al complesso scolastico, al palazzetto della delegazione comunale e dell'antico fontanile.

È un moderno edificio in blocchetti di cemento a faccia vista in due colori ed è stata benedetta il 23 giugno 1996.

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Segni. Chiesa di Santo Stefano

Secondo una tradizione, la chiesa di Santo Stefano è stata costruita tra il I e II secolo sul primo luogo di culto cristiano a Segni trasformando una sinagoga.

Infatti questa zona era chiamata anche Giudea.

La chiesa attuale è stata ricostruita dopo l’incendio del 1557.

Si presenta con una facciata neoclassica a forma di tempio compresa fra due edifici che hanno i tetti con la stessa inclinazione della facciata.

Accanto alla chiesa, in posizione arretrata, un campanile medioevale in stile romanico che termina con una copertura piana e due ordini di aperture.

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Segni. Chiesa di San Pietro

La chiesa di San Pietro si trova sulla parte più alta di Segni che anticamente era l’acropoli della città.

Probabilmente proprio sul luogo del tempio pagano.

Sulle pareti in pietra della chiesa si riconoscono le parti basse in mura poligonali seguite da diversi strati di pietre con diverse strutture che corrispondono ad epoche diverse.

Si accede alla chiesa percorrendo un ampio camminamento selciato che porta ad una facciata semplice con un portone romanico, due aperture circolari e un tetto a capanna.

Accanto alla chiesa un campanile romanico, anche lui su un basamento di una precedente costruzione, che termina con una monofora.

L’interno è una navata decorata con un affresco del XII secolo che rappresenta una Madonna col Bambino.

Altri due affreschi rappresentano San Sebastiano e la Vergine in trono tra i santi Lorenzo, Stefano e Vitaliano.

Tra le altre opere una tela del 1500 e una pala d'altare realizzata dal Tadolini nel 1907.

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Segni. Concattedrale di Santa Maria Assunta

La chiesa di San Bruno, ora Concattedrale di Santa Maria Assunta, è stata costruita su un precedente manufatto romano.

Nel tempo ha avuto molti cambiamenti e rinnovamenti che comprendono anche un cambio di orientamento dell’edificio.

Intorno al X secolo, il borgo di Segni si spostò su un fianco della collina e questo rese necessario dare più valore alla chiesa su una parte più bassa del paese.

La chiesa medioevale risale al X secolo e vi hanno preso parte le migliori maestranze dell’epoca come i Cosmati e i Vassalletto, famiglie di artisti nella lavorazione del marmo. È stata completata nel 1185 dal Vescovo Pietro e aveva una navata unica con 16 cappelle laterali e una cripta.

La chiesa medioevale è stata danneggiata nelle guerre durante il Sacco di Roma nel 1557 e nel 1626 venne totalmente ricostruita dall’architetto Giovan Battista Roderi.

Il nuovo edificio ha la forma a croce greca a tre navate, con tre cappelle maggiori e quattro minori e una cupola centrale affrescata. È stata consacrata il 23 aprile 1684 dal vescovo Francesco Maria Giannotti e dedicata a Maria Vergine Assunta in Cielo.

L’interno è finemente affrescato e decorato da tele e altre opere d’arte e l’altare e il pavimento bianco sono stati sistemati nel 1875 in occasione del giubileo.

Una cappella è dedicata a San Bruno, con le reliquie del santo che morì proprio a Segni ed è il patrono della città. Un grande organo del 1855 completa il fascino della cattedrale.

La facciata in pietra bianca calcarea è in stile neoclassico e risale invece al 1817. 

Accano alla chiesa si trova il campanile medioevale del XI secolo alto 24 metri e diviso in 5 piani con finestre a forma di monofora, bifora o trifora.

Da segnalare sulla facciata della chiesa la presenza di due orologi, in corrispondenza delle entrate sulle due navate laterali, che risalgono al 1933.

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