La chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio di Rignano Flaminio risale al medioevo per volere della famiglia Savelli.

Ha una semplice facciata in blocchi di tufo a forma di capanna.

L’interno è a croce latina con tre navate suddivise da pilastri.

Lo stemma della famiglia Savelli si ritrova sulla particolare acquasantiera con due leoni rampanti d’oro con lingua rossa e una rosa.

powered by social2s

La cittadella ecumenica di Taddeide si trova all’interno di un convento costruito nel 1592 dai Frati Cappuccini a Riano.

Il convento nasce su una collina che è stata un luogo di preghiera: qui San Francesco faceva la sua ultima sosta quando si recava da Assisi a Roma.

powered by social2s

Tra la via Flaminia e la Tiberina si trovano molte torri come quelle di Procoio vecchio e di Procoio nuovo a Riano.

Nei secoli un numero impressionante di cave ha inghiottito insediamenti, necropoli, castelli e torri di avvistamento.

Nella tenuta di Procoio sono conservate due importanti torri di vedetta poste su colline parallele.

Questa tenuta appartenne nel medioevo al monastero di San Paolo con il nome di Precodium Grotta dè Greci.

Poi è passata alle famiglie Cesi, ai Ruspoli e ai Boncompagni.

Sulla cima di una collina si trovano i resti di una antica torre quadrata recentemente crollata.
 

powered by social2s

La chiesa della Immacolata Concezione di Riano risale al 1490.

E' è stata costruita dai monaci benedettini di San Paolo fuori le mura.

E’ stata poi ricostruita e ampliata nel 1738 da Francesco Maria Ruspoli.

E’ una semplice costruzione con una porta quattrocentesca incorniciata da marmi.

La chiesa è a navata unica e l’altare si trova nell'abside con un quadro di una Madonna con il Bambino.
 

powered by social2s

L’abbazia di S. Andrea in Flumine a Ponzano Romano viene citata per la prima volta in documenti d'età carolingia, nel 762 su un precendente impianto romano del V secolo. E' attribuita ad una certa Gallae raccontato da un monaco della comunità di San Silvestro sul vicino Monte Soratte.

La storia vuole poi che questa abbazia sia stata voluta da un fratello di ‘Pipino il breve’, ritiratosi in contemplazione in questa area, e costruita dai monaci benedettini.

Dopo il Mille l'abbazia rimane tra i possedimenti del monastero di San Paolo fuori le Mura di Roma, per poi passare sotto l'amministrazione dei Farnese.

Lo stile romanico risale al XII secolo e la chiesa originariamente era fortificata con torri di controllo come tutti i centri situati in posizione strategica lungo le vie commerciali.

L’unica torre superstita è l’attuale campanile. L’interno è a tre navate con colonne in granito e capitelli ionici e corinzi, e il pavimento è lavorato con mosaici cosmateschi.

powered by social2s

La chiesa di San Nicola di Bari si trova nel centro dell'abitato di Ponzano Romano.

Le sue origini sono sicuramente precedenti al primo documento ufficiale, un atto notarile del 1494.

Il campanile, integrato in un angolo della facciata risale infatti alla fine del XIII secolo.

La chiesa è stata rimaneggiata nel settecento.

Al suo interno sono custodite molte opere provenienti dall’abbazia di S. Andrea in Flumine.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.