La chiesa di Maria delle Vigne, detta “la Madonella" è una chiesa privata della famiglia Borghese abbandonata su una area agricola.

Lo stile risale al XVII secolo anche se non si conosce la sua vera storia. Si ritiene che come molte chiese sia stata edificata su un precedente edificio romano, probabilmente un impianto termale.

La chiesa è a una pianta centrale ottagonale coperta da una volta a padiglione internamente decorata con affreschi risalenti al Seicento. 

powered by social2s

La grotta del fauno è un antro allagato da acque che scaturiscono da una sorgente sulfurea a Pomezia.

Qui risiedeva l’oracolo Fauno e le persone venivano ad interrogarlo.

Questo è il luogo dove Re Latino apprese che sua figlia Lavinia avrebbe sposato un eroe straniero e che avrebbe cambiato il corso della storia.

Fino a 40 anni fa, davanti alla grotta c’era un piccolo lago sulfureo prosciugato da una cava.

powered by social2s

L'antica Lavinium a Pomezia è stata identificata nel 1957.

Negli scavi sono stati trovati il famoso Santuario delle XIII are e l'Heroon di Enea, un tumulo sepolcrale del VII secolo AC che potrebbe essere la tomba di Enea.

Sono state riportate alla luce le mura e una porta della città, le terme e un tempio dedicato a Minerva.

powered by social2s

Torre Maggiore di Pomezia è forse la torre più imponente della Campagna Romana con i suoi circa 30 metri di altezza suddivisi in cinque piani fuori terra.

E’ stata realizzata nel 1334 dalla famiglia dei Savelli, che dovevano contrastare gli Orsini, con blocchi di tufo e le finestre avevano stipiti marmorei.

Era circondata da un muro e nelle adiacenze si trovava una chiesetta.

powered by social2s

Il borgo di Pratica di Mare è un piccolo centro di campagna all’interno del Castello Borghese nel territorio di Pomezia.

Il nucleo originale risale al VII secolo DC probabilmente ad opera dei monaci benedettini. Nell'882 papa Marino I affidò il borgo ai monaci della Basilica di San Paolo fuori le mura che vi rimasero fino al Trecento.

Nel 1432 è passato alla famiglia Capranica, poi ai principi Massimo e nel 1617 ai Borghese che tuttora ne sono i proprietari.

La torre del castello è stata distrutta durante la seconda Guerra Mondiale.

powered by social2s

L’urbanistica dei nuovi centri fascisti era molto semplice e partiva sempre da un modello base: una piazza centrale, nella quale era presente una "Torre Littoria", attorno alla quale venivano eretti gli edifici pubblici principali come il municipio, la chiesa, la casa del fascio, la caserma, l’ufficio postale e la scuola.

Intorno a questo nucleo centrale iniziava il nucleo abitato organizzato a seconda della vocazione della città.

Nel caso di Pomezia la concessionaria della costruzione è stata l’ONC –Opera Nazionale Combattenti e i progettisti sono stati gli architetti Petrucci, Tufaroli, Paolini e Silenzi.

La Torre Civica è stata ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

powered by social2s
Poli. Chiesa di San Pietro Apostolico

Nel corso principale di Poli si trova la chiesa di San Pietro Apostolico con il suo magnifico campanile.

La facciata è neoclassica e molto geometrica.

L’interno della chiesa ha una navata rifatta nel 1600, ed è ricco di decori di oro e stucchi colorati e di ornamenti.

Le sei cappelle laterali hanno altari riccamente lavorati.

Dietro l’altare maggiore si trova un’abside con un grande affresco mentre sopra l’ingresso una bella cantoria in legno lavorato con un organo.

Al suo interno custodisce interessanti quadri del Quattrocento e Cinquecento.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.