L’ordine dei frati cappuccini è stato approvato da Papa Clemente VII Medici nel 1528 e questo di Monterotondo è uno dei primi conventi realizzato nel 1609.

Nel 1703, il convento dei frati minori Cappuccini ospitò san Crispino da Viterbo che qui compì dei miracoli ed è ancora visibile il pozzo di acqua sorgiva del suo orto.

Garibaldi utilizzò il convento come suo punto di riferimento nel 1849 e nel 1867 ed è visibile l’effetto di una cannonata sul palazzo.

Ai primi del novecento i frati hanno aperto una scuola di teologia e filosofia e durante la seconda guerra mondiale sono stati molti attivi nel supportare la popolazione di Monterotondo e Mentana.

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Basilica di Santa Maria Maddalena
Basilica di Santa Maria Maddalena

Il Duomo, o Basilica di Santa Maria Maddalena di Monterotondo, è stato realizzato nel XVII secolo dalla famiglia dei Barberini.

Per collocarlo in una area difendibile è stata allargata la cinta muraria. La facciata è stata restaurata in stile barocco dai Marchesi del Grillo.

Il campanile risale allo stesso periodo e termina con una cuspide. All’interno da visitare l’affresco della volta dedicato alla Madonna del Tempio.

 

 

 


 

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Montelibretti. Necropoli di Colle del Forno 

La necropoli di Montelibretti risale ai Sabini, una popolazione precedente quella dei romani, e risale al VII secolo AC.

Si trova nel luogo dell’antica città di Eretum (oggi all’interno del CNR) e le tombe sono state scoperte nel 1970.

Molto importante la ‘Tomba del Principe’ sepolto con un ricco corredo di cui sono state rinvenute elementi di un calesse decorato da lamine di bronzo, bardature in bronzo e vasi di bronzo per cavalli, spiedi e alari.

Oltre a dignitari e sacerdoti, è stata ritrovata una tomba di un re caratterizzata da un trono di terracotta e dal sacrificio di cavalli.

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Montelibretti. Chiesa della Madonna del Carmine

Il nucleo iniziale della chiesa della Madonna del Carmine a Montelibretti risale intorno alla seconda metà del 1700.

La chiesa è stata via via allargata per l’aumentare della popolazione. 

Con il tempo ha perso la struttura a navata ed oggi l’interno appare moderno ed è stata recentemente affrescata da Giovanni Rainaldi.

La Chiesa viene chiamata ‘Chiesa Nuova’ e da il nome al quartiere.

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Montelibretti. Chiesa di San Nicola di Bari

La chiesa di San Nicola è stata costruita a Montelibretti nel 1535 e ricostruita nel 1773.

Al suo interno si possono vedere due dipinti seicenteschi: Madonna in trono con Bambino e i Santi Domenico e Caterina.

Il portone di ingresso è caratterizzato da due nicchie laterali con le statue di San Nicola e San Cristoforo e una lunetta con un dipinto di Gesù Crocefisso.  

La campana minore è datata 1506 e ha le immagini di Gesù Crocifisso e della Madonna.
 

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Monteflavio. Il Parco Regionale dei Monti Lucretili

Il Parco Regionale dei Monti Lucretili si estende nell’area nord est di Roma, dove gli Appennini iniziano a degradare verso la pianura, e comprende 13 comuni.

L’area offre attrezzatura a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla natura facendo sport ed escursionismo. Qui si possono fare camminate in splendide faggete dove si possono ancora incontrare volpi e lupi. Le cime più alte sono il monte Pellecchia (1368 m) e il monte Gennaro (1271 m).

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Sull’atto del comune di Monteflavio è riportato l’articolo in cui gli Orsini cedono il terreno per la chiesa mentre gli abitanti si impegnano alla sua realizzazione in cambio di sgravi fiscali.

Siamo nel 1602 così come scolpito sull’architrave del portale in via della Regina.

Di quella chiesa originaria restano solo due portoni laterali.

Nel 1960 la chiesa di Santa Maria Assunta in cielo e il campanile vengono praticamente demoliti e ricostruiti cambiando completamente l’assetto originale della chiesa.

Sotto la volta dell’abside resta a memoria del passato un tabernacolo del quattrocento.
 

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