Roccasecca. Monumento ai Caduti

Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Roccasecca si trova nella strada di accesso al paese proprio al centro della carreggiata e le macchine devono circondarlo.

È una stele di marmo sagomata con una aquila in bronzo sulla sommità.

Una lapide ricorda gli eventi e tutto l’insieme è racchiuso da una catena che collega quattro proiettili di mortaio.

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Roccasecca. Palazzo ex Seminario

Il Palazzo ex Seminario di Roccasecca è stato costruito dalla famiglia Boncompagni che ha governato questi territori dal Cinquecento.

E' stato donato al Vescovo della diocesi di Aquino-Pontecorvo come sede vescovile.

E’ un palazzo a tre piani con uno stile molto semplice: le finestre sono poste in posizione regolare ed incorniciate da un semplice riquadro.

Dopo essere stato acquistato dal comune è stato sede della Pretura, del Dazio e delle scuole elementari.

Dopo il restauro del 1981 è stato sede comunale durante il terremoto del 1984 con epicentro in San Donato Val di Comino e ora ospita un Istituto Commerciale e varie associazioni culturali

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Roccasecca. Palazzo Comunale - Boncompagni

Il palazzo comunale di Roccasecca era stato costruito dalla famiglia dei duchi Boncompagni, signori del Ducato di Sora, Arce, Arpino ed Aquino, tra il ‘500 e il ‘600.

Era un edificio destinato alla loro corte, gli amministratori del territorio di Roccasecca.

Nel 1753 il duca Boncompagni Ludovisi lo donò al vescovo di Aquino per farne la sede del seminario e del palazzo vescovile.

Lo stile neoclassico attuale risale ai lavori di sistemazione del 1872 quando fu acquistato dall’amministrazione comunale. L’edificio è a due piani con il primo caratterizzato da una decorazione bugnata in rilievo.

Dal 2000 è stato risistemato e destinato a sede del comune e oggi sulla facciata dell’edificio si riconoscono lo stemma sabaudo e quello di Roccasecca.

Al suo interno, una targa sulla rampa di scale ricorda la visita di papa Paolo VI in occasione del VII centenario della morte di San Tommaso d’Aquino.

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La casa di San Tommaso si trova all’interno del borgo medievale di Roccasecca proprio nel cortile del castello.

Il palazzo ha grandi dimensioni e forme regolari ed è adornato da una bifora con decoro a tre lobi e una monofora con un arco ogivale.

Si accede al cortile attraverso un arco a sesto gotico in cui una epigrafe indica il nome Tho(mas) che la ha indicata come casa di San Tommaso.

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Roccasecca. Statua di San Tommaso

La statua di San Tommaso si trova all’ingresso del paese di Roccasecca avendo percorso il Tracciolino.

Questo è il famoso tracciato dei Borboni che mette in comunicazione la valle del Liri con la Val Comino e segue il percorso del fiume Melfa fino a Casalvieri.

L’opera in marmo coreno, una pietra che si trova sui vicini Monti Aurunci, rappresenta San Tommaso d’Aquino ed è stata realizzata dallo scultore Giuliano Vangi nel 2005.

È posizionata su un balcone naturale che domina la Valle del Liri ed è alta 9 metri.

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Il profilo di Roccasecca è caratterizzato dall’alta torre di avvistamento, detta “del Cannone”.

E' posta proprio sul punto più alto di Monte Asprano.

E’ stata costruita come parte di un sistema di avvistamento e a difesa del castello.

Secondo la storia della vita di San Tommaso, in questa torre il santo è stato posto in prigionia dai suoi genitori per quasi un anno e mezzo.

Infatti il santo voleva entrare nell’ordine dei Domenicani e nel 1244 è stato imprigionato dai genitori prima nella torre del castello di Monte San Giovanni Campano e poi qui a Roccasecca, sua città natale.

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Genzano di Roma. Fontane Clementine

Le fontane Clementine di Genzano di Roma vengono costruite in occasione dei lavori dei nuovi acquedotti nel 1777.

Furono posizionate sulla strada Livia e disegnate dal Bracci. Anche qui i simboli dei due papi Clemente XIII e Clemente XIV.

Le fontane presentano un bacino a forma di sarcofago con due anelli, un rilievo con grappoli d’uva.

L’acqua fuoriesce da una maschera di Bacco con volto giovanile nella fontana di sinistra e anziano nella fontana di destra.

Alle spalle della fontana, una edicola dedicata ai due pontefici racconta la storia.

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Genzano di Roma. Fontana della Colonna

La fontana della Colonna è il simbolo di Genzano di Roma ed è stata disegnata nel 1776: una colonna avvolta in tralci si uva.

Alla base della colonna si trovano due stemmi papali: quello di Clemente XIII e l'altro di Clemente XIV.

La colonna simbolizza lo stemma della famiglia romana dei Colonna e l’uva la eccellente produzione vinicola di Genzano di Roma.

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