Villa Aldobrandini
Villa Aldobrandini

Villa Aldobrandini (conosciuta anche come Villa Belvedere) a Frascati è una delle più importanti ville vicino Roma.

Sorge su un'altura panoramica che domina la piana di Roma e il monumentale ingresso del XVIII secolo sovrasta la piazza principale di Frascati.

Ha una storia plurisecolare divisa tra importanti famiglie e papato. Fu costruita dal cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Papa Clemente VIII su di un edificio preesistente del 1550.

Di notevole pregio i giardini barocchi con il Teatro delle Acque sul retro della villa che richiamano lo stile del secolo.

Qui nel 1668 vi fu la prima assoluta di La Circe di Alessandro Stradella.

powered by social2s
Vicalvi. Castello di Vicalvi

Il nucleo del castello di Vicalvi è circondato da tre cinte murarie, intervallate da torri.

Venne fondato nell’Alto Medioevo forse dai Longobardi, che nel VIII erano nel loro periodo di massima espansione, per controllare i passaggi nella Valle del Fibreno e nella Val di Comino.

Fu poi saccheggiato da saraceni e Unni fino a che diventò un possedimento del Monastero di Montecassino

Durante il secondo conflitto mondiale le truppe tedesche, che combattevano lungo la Linea Gustav, decisero di trasformare il castello in un ospedale da campo e disegnarono la grande croce rossa oggi diventata il simbolo distintivo del castello.

powered by social2s
Vallemaio. Museo delle Ombre

Il Museo delle Ombre di Vallemaio si trova nella chiesa sconsacrata del SS. Rosario.

Si ispira al racconto della battaglia tra francesi e tedeschi che portò allo sfondamento della linea Gustav il 13-14 maggio 1944 con la conquista del Monte Maio.

Il Corpo di Spedizione Francese era composto da 130.000 uomini.
 

powered by social2s

Il Museo dell’Arte del Ricamo di Vallecorsa è diviso in tre stanze e si trova all'interno del palazzo conventuale delle Suore del Preziosissimo Sangue.

Sono raccolti utensili, attrezzature e ricami d'epoca, e una sala speciale riservata a Santa Maria De Mattias.

La prima sala è dedicata alla tessitura del lino, con un telaio d'epoca e ricami tipicamente vallecorsani.

La Seconda sala è dedicata a Maria De Mattias e la terza sala mostra attrezzi agricoli e utensili tipici della civiltà contadina.
 

powered by social2s

Porta Missoria è la più antica struttura ben conservata del comune di Vallecorsa.

Ha uno stile romano con volte a botte e con aggiunte e ristrutturazioni di stile gotico.

Il complesso è di difficile datazione ma le parti intorno sono del tardo medioevo.

Agli inizi del 1400 fu residenza della Contessa Jacobella di Fondi.

powered by social2s
Trevi nel Lazio. Castello Caetani   

Il castello Caetani sorge nella civita, la parte più alta del paese ed è una installazione militare intorno al Mille quando tutte le popolazioni del centro Italia si rifugiarono sulle alture per sfuggire alle invasioni barbariche. Il punto dove si trova il castello di Trevi nel Lazio era perfetto per controllare la Valle dell’Aniene e le vie di comunicazione con l’Abruzzo.

Su questo punto anticamente si trovava l’antica acropoli e sue tracce sono state ritrovate nella sistemazione e rifacimento del castello.

Intorno al mille inizia la costruzione del castello e della chiesa principale e le prime notizie ufficiali risalgono ad un atto di papa Alessandro IV, nato nella vicina Anagni, che diede il feudo di Trevi nel Lazio alla famiglia de Rubeis con cui era imparentato.

La famiglia ha regnato per un breve periodo perché nel 1262 subentrò il monastero di Subiaco ed iniziarono conflitti fra i de Rubeis e il monastero.

Nel 1302 Pietro Caetani, fratello del papa Bonifacio VIII comprò il feudo ed iniziò il periodo di governo di questa importante famiglia che ha fatto la storia del medioevo europeo.

Alla fine del Quattrocento la famiglia venne cacciata e nel 1473 tornò il governo dei monaci di Subiaco.

Il castello era molto più ampio e occupava gran parte della civita ma è stato distrutto in parte durante il terribile terremoto della Marsica del 1915. 

 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.