Militello in Val di Catania. Palazzo Oliva

Palazzo Oliva di Militello in Val di Catania è Palazzo ex Interlandi dei Principi di Bellaprima.

E' stato costruito dalla nobile famiglia degli Interlandi dei principi di Bellaprima intorno al 1600.

Nel corso del 1700 passò prima alla famiglia Tinnirello, che vi abitò per due secoli e vi aprì anche una farmacia, poi fu acquisito dalla famiglia Oliva.

Sul prospetto, uno stemma araldico in marmo decora il timpano dell’elegante finestra ad intaglio di stile manierista.

Il palazzo si trova in via Porta della Terra.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Iatrini-Troja

Questo elegante Palazzo Iatrini-Troja di Militello in Val di Catania risale al 1771 ed è stato voluto dal barone Reforgiato di Linziti.

Da notare gli eleganti balconi in ferro battuto arricchiti da cornici e mensole tardo-barocche.

Passato in proprietà ai baroni Iatrini, fino al 1960 fu sede della agenzia delle imposte dirette.

Il palazzo si trova lungo la via da Porta della Terra verso il Castello Barresi-Branciforti, sul lato sinistro ad angolo con via Baldanza.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Majorana della Nicchiara

Il Palazzo Majorana della Nicchiara a Militello in Val di Catania è noto come palazzo “dei leoni”.

Infatti degli splendidi leoni in pietra (di riuso da qualche edificio medievale) decorano i cantonali con bugne a cuscino e a diamante.

E' stato voluto nel 1500 dalla famiglia Barresi come sede del Palazzo della Città.

Sebbene rimaneggiato, conserva l’antico splendore nelle decorazioni scultoree che lo impreziosiscono.

Si trova ad angolo fra via Umberto I e via Porta della Terra, dirimpetto la chiesa di Santa Maria della Stella e Palazzo Baldanza.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Baldanza

Il bel barocco Palazzo Baldanza  occupa un intero isolato, alla fine di Via Baldanza a Militello in Val di Catania.

E' prospiciente la Chiesa di Santa Maria della Stella da un lato e Palazzo Majorana dall’altro.

È stato costruito nel XVIII secolo ed è abbellito da sei balconi con ricche mensole a mascheroni e da festoni nelle lesene.

I balconi sono tipici del linguaggio tardo-barocco della Sicilia sudorientale,

Accanto al palazzo, c’è un rigoglioso giardino protetto da un muro di cinta.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Niceforo

Palazzo Niceforo è uno dei più splendidi esempi dell’architettura civile di età barocca di Militello in Val di Catania.

È stato costruito nel corso del 1700 e spicca soprattutto per il monumentale decoro del portale, affiancato da figure di telamoni, e le mensole dei balconi scolpite a maschere grottesche.

Si trova lungo il percorso da via Baldanza verso la Chiesa di Santa Maria della Stella.
 

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Liggieri

Piazza Vittorio Emanuele II a Militello in Val di Catania è chiusa su un lato da Palazzo Liggieri.

E' un grande edificio settecentesco riccamente decorato in stile barocco.

Da ammirare l’intaglio dei balconi con i tipici mascheroni grotteschi barocchi e il portale decorato a bugnato e sormontato da un grande stemma nobiliare, affiancato da due figure di putti.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Palazzo Baldanza-Denaro

Palazzo Baldanza-Denaro è stato costruito a Militello in Val di Catania agli inizi del 1600 dai Branciforti a uso foresteria e oggi è sede dell’associazione turistica Pro Loco.

Il palazzo si sviluppa su due piani con un mezzanino intermedio che divide il piano terra da quello nobile.

Il lato su via Umberto è abbellito da mensoloni con maschere e bassorilievi settecenteschi e ricche cornici a volute che inquadrano le porte-finestre decorate, tipiche dello stile barocco.

powered by social2s
Militello in Val di Catania. Fontana della Zizza

Tra le principali opere pubbliche realizzate da Francesco Branciforti, ci fu la canalizzazione delle acque potabili, nel 1605. Proprio per celebrare l’ultimazione dell’acquedotto, opera certo non comune all’epoca, il Principe decise di abbellire il cortile meridionale del castello facendovi costruire una bella fontana nel 1607, decorata da un pregevole bassorilievo, in cui è raffigurata la Ninfa Zizza. Di recente restauro, se ne può ancora ammirare la bellezza, varcando la Porta della Terra.
powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.